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Leggere (e viaggiare),
per conoscere le Marche
a misura di bambino

PORTO SAN GIORGIO - Molto partecipata l'anteprima del libro "Le Marche con i bambini" di Vissia Lucarelli, Lucia Paciaroni e Silvia Alessandrini Calisti per la Giaconi Editore. Presenti il sindaco Loira, l'assessore Gramegna e la dirigente Medori
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di Andrea Braconi

Gioacchino Rossini per Pesaro-Urbino, Ciriaco Pizzecolli per Ancona, Padre Matteo Ricci per Macerata, la regina Sibilla per Ascoli Piceno e Romolo Spezioli per Fermo: sono i cinque personaggi delle province marchigiane che aprono i capitoli del libro “Le Marche con i bambini”, presentato in anteprima nella scuola Borgo Rosselli di Porto San Giorgio.

Ad illustrare ai piccoli e ai genitori presenti i contenuti le tre autrici Vissia Lucarelli, Lucia Paciaroni e Silvia Alessandrini Calisti che, grazie all’editore Simone Giaconi, hanno dato alle stampe la pubblicazione.

Lo stesso Giaconi ha voluto sottolineare il forte legame instauratosi con la città costiera. “Venendo qui notavo che, forse è un caso forse no, le ultime due presentazioni dei nostri libri le abbiamo fatte in anteprima proprio a Porto San Giorgio nonostante nessuno degli autori e delle autrici sia di Porto San Giorgio”.

Nelle Marche, ha ricordato, mancava un libro concepito in questo modo. “Loro sono le 3 migliori blogger per famiglie e bambini della nostra regione, si sono messe insieme e hanno fatto un lavoro eccezionale. Ancora più eccezionale perché il 26 ottobre sarà un anno esatto dal terremoto e questo è anche un segnale che le Marche sono vive e che vanno vissute dai marchigiani e da chi vuole venire qui”.

Singolare il riconoscimento dato alle 220 strutture citate nel libro. “C’è un’attestazione di qualità, perché tutto ciò che è raccontato qui è stato testato ed è veramente a misura di bambino”.

A Vissia Lucarelli, la “fermana” del gruppo (“Ma nata a Porto San Giorgio!”) e nota per il suo blog marcheforkids.com, l’onore – e l’onere – di iniziare l’illustrazione del libro. “Sono tanti anni che lavoriamo e ognuna per il proprio settore proviamo a raccontare le Marche alle famiglie. Sappiamo bene che però che non tutte le famiglie fanno ricerca su internet e che anche a noi piace sfogliare i libri. Ma forse era ora di portare i contenuti dal web alla carta. Ci tengo a dire che non siamo state sponsorizzate, ma siamo andate anonimamente a visitare i luoghi, vedendone pro e contro. Vorremmo quindi che diventasse una sorta di spunto, specie per chi non ha ancora un fasciatoio per bambini all’interno, per stimolare le famiglie che viaggiano”.

Un libro diviso per province, musei, parchi archeologici, montagna ed altro ancora. “C’è anche un po’ di shopping, abbiamo individuato i negozi più particolari e anche quelli che resistono da tanti anni”.

Per il territorio fermano Lucarelli ha citato l’Antica Stamperia Fabiani di Petritoli, l’area archeologica La Cuma di Monte Rinaldo, con un passaggio anche sulla figura di Romolo Spezioli, che “ha donato la sua collezione di libri alla Sala del Mappamondo, oggi tra le 7 più importanti d’Italia”. Importante anche il riferimento al Museo della Sibilla di Montemonaco, che all’interno possiede uno scivolo particolare e dove è stato riprodotto l’antro della Grotta della Sibilla”. “Il nostro è un esperimento in progress – ha aggiunto – sul quale continuiamo a lavorare”.

“Sono state coinvolta in questa avventura per la parte dedicata ad escursioni e montagna – ha ricordato Lucia Paciaroni del blog coninfacciaunpodisole.it – perché fin da piccola scappo in montagna quando posso. Abbiamo inserito escursioni semplici da fare anche in passeggino, come quella fino al Monte Sibilla, e c’è anche la passeggiata nel bosco da Montefalcone Appennino a Smerillo. Poi il sentiero natura di Rubbiano, sopra le Gole dell’Infernaccio. Queste ultime purtroppo non le abbiamo messe, ma magari lo faremo nella prossima edizione del libro. C’è anche Campolungo di Amandola, dove andare a vedere le orchidee in primavera. Speriamo possa servire per far innamorare della montagna bambini e famiglie”.

“Ci sono informazioni tecniche e realistiche – ha rimarcato Silvia Alessandrini Calisti di mammemarchigiane.it – e abbiamo citato tutti i posti perché li viviamo da anni per lavoro ma soprattutto con i nostri figli. Quindi, possiamo dire che questo è un libro ‘bambino approvato’. Altra cosa sono i suggerimenti di lettura dei libri che parlano delle Marche ai bambini e che fanno del libro una sorta di ipertesto cartaceo. Ci sono anche i parchi avventura, sempre interessanti e presenti in tutta la regione. C’è il bosco incantato di Sefro, nel Maceratese, un’installazione fatta da un’artista del luogo che rappresenta un piccolo villaggio degli elfi e delle fate tutto scolpito in legno: è veramente incantevole ed è inserito in un contesto naturale perfetto. Troverete dentro il libro anche il Giardino delle Farfalle di Cessapalombo, altro luogo incantevole dove è stato ricreato l’habitat naturale per le farfalle”.

Daniela Medori, dirigente scolastica, ha ricordato come l’anteprima sia stata inserita all’interno della settimana dedicata alla lettura. “Si tratta di un appuntamento che ci coglie sempre pronti a celebrarlo nel migliore dei modi. In questi giorni abbiamo fatto diversi incontri nelle scuole e prove di lettura alla cittadinanza: speriamo che seminando in questo modo si possa raggiungere l’obiettivo di sollecitare l’amore per la lettura, il primo passo per la conoscenza”.

Presenti anche l’ex sindaco di Fermo Ettore Fedeli, l’assessore sangiorgese Francesco Gramegna, l’insegnante Marianna Cinti ed il sindaco Nicola Loira. “La nostra presenza qui è un segno di forte vicinanza a questo istituto comprensivo, a cui affidiamo i nostri figli, i giovani di questa città. Iniziative come queste, così come le tante altre che l’ISC fa, sono di altissimo livello. Io sono testimone dell’iniziativa di ieri mattina: è stato bellissimo vedere la curiosità che destavano i ragazzi in giro per la città mentre leggevano. Questa volta ospitiamo tre autrici di un libro sulle Marche e sul nostro territorio, che speriamo possa anche diventare uno strumento didattico”.


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