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Incontro nazionale Mus-e,
tra crowdfunding per Amandola
e video sociali

REGGIO EMILIA - Proposte di qualità nel programma della 13° edizione degli incontri formativi Mus-e, presente lo scrittore/ciclista Gino Marchitelli, proiettati i corti dell'Anello Debole
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Tra le diverse attività previste nel programma dell’incontro nazionale dell’associazione Mus-e Italia Onlus che si svolgerà fino a domenica 30 ottobre a Reggio Emilia, ne segnaliamo due in particolare che arricchiscono il piano di relazioni che Mus-e, paladina dell’integrazione a scuola attraverso l’arte, sta portando avanti in questi ultimi anni.

Ci riferiamo alla presenza, nella giornata inaugurale, dello scrittore Gino Marchitelli che ha portato la sua testimonianza di ciclista ed autore solidale: 1200 infatti i chilometri percorsi questa estate in un lungo tour, da Milano a Carovigno in Puglia, per promuovere il suo libro per bambini “Ben, Tondo e gatto Peppone” e sensibilizzare il pubblico ad una raccolta fondi a favore di Mus-e da destinare agli alunni dei comuni terremotati di Amandola e Visso. Ad oggi, a pochi giorni dalla conclusione della campagna di crowdfunding, i contributi raccolti assommano a oltre 9.300 euro, il che consentirà di attivare più laboratori rispetto a quanto inizialmente ipotizzato. “Sono davvero lieto di questa esperienza, che è andata ben al di là delle aspettative” sottolinea Marchitelli, “e non vedo l’ora di poter attivare con Mus-e questi laboratori artistici per portare un sorriso ed un messaggio di speranza ai bambini, e per mantenere accesa l’attenzione nei confronti di tanta gente che ancora, e temo per lungo tempo, soffrirà le conseguenze del sisma”. La campagna è ancora aperta e chi vuole può sottoscrivere una donazione tramite il sito www.becrowdy.it.

Altro momento significativo sarà l’appuntamento con i “corti” dell’Anello Debole, il premio per video sociali organizzato dall’Altro Festival della Comunità di Capodarco di Fermo, con la proiezione, sabato sera, di una selezione dei cortometraggi che negli anni hanno partecipato al premio. Si tratta di video che affrontano tematiche legate ad esperienze di integrazione “e ci sembrava giusto aprire questa finestra ai nostri artisti e a chi vorrà intervenire, per scoprire nuovi punti di vista e cogliere spunti di riflessione” sottolinea Rita Costato Costantini, coordinatrice di Mus-e Italia. “L’Anello Debole rappresenta in Italia uno dei premi giornalistici più interessanti nel panorama documentaristico e di fiction inerenti tematiche sociali, e siamo felici di poter avviare questa collaborazione. Accanto a questi “corti” poi, troveranno spazio altri video realizzati dalla Fondazione Maccaferri proprio sull’esperienza Mus-e a Bologna.”

Proposte di qualità dunque, che arricchiscono il già ricco e variegato programma di questa 13° edizione degli incontri formativi Mus-e, in un contesto assolutamente dinamico e stimolante qual è quello di Reggio Emilia, sede di una delle associazioni locali Mus-e più attive della penisola.


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