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Risorse certe per scuole e strade, Canigola: ‘Governo accolga invito del Consiglio d’Europa’

FERMO - Discussione iniziale sull'eliminazione del numero legale dallo Statuto, a seguire le riflessioni della presidente della Provincia e le dichiarazioni di alcuni dei sindaci presenti
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di Andrea Braconi e Giorgio Fedeli

Dopo il precedente di inizio settimana, mal digerito dalla presidente della Provincia Moira Canigola, l’Assemblea dei Sindaci è iniziata con una discussione sulla possibilità di eliminare il vincolo del numero legale dallo Statuto dell’Ente. A seguire l’excursus della stessa presidente sulle gravi difficoltà delle Province.

“Viviamo ancora una situazione di grossa incertezza – ha affermato – a seguito della riforma Del Rio e dei provvedimenti successivi, perché siamo in presenza non solo di una diminuzione e di una conseguente ridefinizione delle funzioni, ma anche di una mancanza di risorse certe per poter espletare le funzioni alle quali siamo chiamati”.

Nel ripercorre i vari passaggi di carattere finanziario, sottolineando il grande lavoro fatto dagli uffici provinciali, la Canigola ha rimarcato con si sia riusciti comunque ad arrivare ad una situazione di pareggio, garantendo interventi su scuole e strade provinciali. “Rimane l’amarezza di aver chiuso bilancio il 30 settembre, non permettendoci di fare una programmazione che copre l’intero arco dell’anno”.

Sul fronte degli investimenti, la Canigola ha ricordato come sia stato riapprovato il Piano delle Opere Pubbliche dello scorso anno e come a questo si siano aggiunti ulteriori finanziamenti e quindi investimenti sia nel settore scolastico (6,5 milioni per ricostruzione del Liceo Classico, 1,5 milioni da destinare allo Scientifico, 160.000 euro per un intervento al Sacconi), che in quello della viabilità (“La Regione sta per approvare la convenzione per far partire la realizzazione della variante di Girola ed il bypass di Amandola”).

“Abbiamo inserito nel Piano delle Opere Pubbliche anche la realizzazione di una rotatoria a Girola, che vedrà la compartecipazione di Comune, Provincia e Regione, oltre a 1,9 milioni per una provinciale a Montefalcone con interventi di ripristino del corpo stradale. Ricordo anche i quasi 2 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione e che verranno dedicati agli investimenti su scuole e strade. Una somma – ha spiegato la presidente – che non è contemplata nel bilancio perché il contributo è stato certificato dopo ma per la quale verrà effettuata a novembre una variazione di bilancio per destinare immediatamente le relative risorse ad interventi importanti. Il mio auspicio è che venga accolto dal nostro Governo l’invito fatto dal Consiglio d’Europa di dare risorse certe alle Province per le funzioni che sono demandate a svolgere. La mancanza di queste risorse rende un territorio ancora più fragile di quanto possa essere già”.

GLI INTERVENTI DEGLI AMMINISTRATORI

“Come amministratori viviamo in una doppia morsa – ha sottolineato Ediana Mancini, sindaco di Montegranaro – con minori trasferimenti statali e minori tributi da parte dei contribuenti. Questo ci impedisce di fare una programmazione seria e rivolgiamo un appello per dire che la Provincia è un insieme di Comuni e gestisce funzioni fondamentali, quindi non possiamo ogni anno stare con il cappello in mano per chiedere risorse”.

Il sindaco di Magliano di Tenna Maria Federica Paoloni ha ricordato le problematiche relative alla strada Fermana – Faleriense e soprattutto la convenzione dell’ottobre 2016 per la manutenzione della stessa provinciale “fatta senza ascoltare i Comuni interessati”. “Non abbiamo i soldi necessari da spendere, ritengo grave l’accordo fatto con l’Anas e chiedo di riprendere questa tematica che ci ha creato una grande svantaggio. Non è possibile che la Provincia faccia accordi senza ascoltare i territori”.

Immediata la risposta della presidente Moira Canigola e del segretario Fabrizio Annibali: “C’è stato un tempo amministrativo per definire le convenzioni durante il quale la Provincia, nonostante ci fosse stato il passaggio alla Regione e di conseguenza all’Anas, ha continuato a gestire le strade. Adesso la strada è di proprietà della Regione Marche, che è quindi l’unico interlocutore per questa richiesta che giustamente è stata avanzata”.

Nel preannunciare il suo voto favorevole sul bilancio, il sindaco di Fermo Paolo Calcinaro ha espresso la propria soddisfazione per la bretella di Girola. “Non sono momenti facili, ma intanto qualcosa portiamo a casa”.


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