facebook twitter rss

Investita da un’auto
dopo una lite furibonda
,
indagano i carabinieri

FERMO/PONZANO - Si tratta di una donna di origini marocchine che si trovava in auto con un conoscente di nazionalità rumena. A seguito dell'investimento, non ancora chiaro se volontario o meno, ha riportato la frattura di una caviglia. Soccorsa dalla Croce verde di Fermo. Le indagini sono condotte dal capitano Roland Peluso proseguono spedite
Print Friendly, PDF & Email

di Giorgio Fedeli

L’esatta dinamica dell’inquietante episodio avvenuto questa mattina a Capparuccia, Ponzano di Fermo, è ancora al vaglio dei carabinieri. Ma dagli ultimi dettagli trapelati sembra che una donna sia stata investita da un’auto, alla cui guida c’era un conoscente che poi è scappato. Lei marocchina, lui rumeno, entrambi arrivati in Italia qualche settimana fa, insieme. E questa mattina, per motivi ancora in fase di accertamento, i due si sarebbero resi protagonisti di una lite furibonda mentre erano all’interno dell’auto condotta dall’uomo, una Volkswagen. A quel punto l’uomo avrebbe invitato, o forse costretto, la donna a scendere. E così è stato. Ma questa si sarebbe parata davanti alla vettura che dopo averla investita, ha proseguito la sua corsa. L’uomo al volante ha volontariamente investito la donna o, senza volerlo, l’ha urtata fino a farla cadere rovinosamente a terra? Dettagli al vaglio dei carabinieri guidati dal capitano Roland Peluso che sta conducendo le indagini. La donna di circa 40 anni è stata comunque soccorsa dalla Croce verde di Fermo e trasportata al pronto soccorso: per lei una caviglia rotta. Sul suo corpo, comunque, non sono stati riscontrati segni di percosse o violenze. La donna è cosciente ma ha difficoltà a farsi comprendere a causa della scarsa conoscenza della lingua italiana. A questo punto, però, con le indagini in corso, una volta in possesso del referto, i militari dell’Arma quasi sicuramente procederanno d’ufficio per chiarire ogni dettaglio dell’inquietante episodio. (aggiornamento delle 12,20)

 

 

 

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti