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La Poderosa mette il turbo
e passa anche a Treviso

SERIE A2 - Gara in pugno per la XL Extralight sin dall'inizio, con vantaggi fino ad un massimo di 18 punti. Il ritorno della squadra di Pillastrini rende il finale, con distacchi anche di -4, vietato ai deboli di cuore. La De' Longhi però cede, i due punti vanno a Montegranaro grazie all' 84 - 91 maturato al suono della sirena
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TREVISO – Matricola terribile e terribilmente convinta, tanto da imporre, persino su due trasferte consecutive, i propria mezzi anche a piazze radicate in categoria. L’aveva detto già coach Gabriele Ceccarelli, in sede di presentazione estiva il 16 agosto: “Punto a costruire una squadra che il lunedì, quando le avversarie di turno leggeranno sul calendario XL Extralight come avversaria da affrontare nel week end a venire, faccia grattare loro il capo”. Ci viene da aggiungere, e se avesse avuto il gruppo al netto di infortuni e acciacchi sin dalla coda di agosto?

IL TABELLINO

DE’ LONGHI TREVISO 84: Imbro’ 19, Brown 17, Musso 14, Nikolic 10, Sabatini 7, De zardo 7,  Negri 6, Bruttini 4, Barbante 0, Artuso 0,  Poser, Leardini 0. All. Pillastrini

XL EXTRALIGHT MONTEGRANARO 91: Powell 22,  Corbett 19, Amoroso 17, Campogrande 13, Maspero 8, Treier 7, Gueye 3, Rivali 2, Zucca 0, Mitt 0, Urso 0. All. Ceccarelli

PARZIALI: 15 – 32, 31 – 27, 20 – 19, 18 – 13

LA CRONACA

Avvio dirompente con un primo quarto in cui la compagine fermana mette subito la gara sui binari giusti. Un lavoro che da frutti ben saldi, con il confortante vantaggio già consolidato a metà di secondo quarto, il + 14 è un viatico per gestire l’inerzia della sfida.

Imbrò a 11 punti, primo giocatore in doppia cifra per Treviso, è il salvagente su cui  si aggrappa il quintetto locale, ma i 14 gettoni di Corbett, gli  11 per Powell ed i 5 per Amoroso già a questo punto della contesa ( e le percentuali di squadra più che toniche in chiave realizzativa ) appartengono ad una visione prospettica del resto di gara più che confortante.

29 – 43 a 6’45” dalla fine del secondo parziale aumentano le chance con la bomba di Amoroso, per un 12 su 15 da 3 punti. E’ il solito Imbrò a cercare così di tenere a bada la Poderosa, ma Corbett è un cecchino di guerra in tempo di pace, con la quinta bomba messa su altrettanti tentativi. A cercare un neo alla prima metà di gara ecco i 3 falli imputati a Powell, che potrebbero rappresentare una sorta di zavorra nella performance dello statunitense nei quarti restanti.

3’44” da giocare prima del riposo lungo, +15 il distacco sulla compagine dell’ex tecnico della Sutor, Stefano Pillastrini. Sempre e solo Imbro’ a giocare praticamente da solo, in chiave punti per Treviso: per lui una grossa fertilità a canestro data anche da un elemento, le 4 triple messe sui 5 palloni scagliati dalla linea dei 6,25. Dato però che va a schiantarsi con la stessa prestazione, dalla lunga, dei veregrensi: 14 su 18 da collettivo. Treviso ora spinge, Musso lancia la riscossa ancora da 3 punti, rosicchiando il largo vantaggio accumulato dai gialloblù, quindi Ceccarelli chiama il time out per raffreddare il ritmo della De’ Longhi, strategia che porta alla chiusura della prima parte di gara sul 59 – 46 ospite.

La Poderosa tiene ben salde la mani sulla partita nonostante lo sforzo profuso da Treviso negli approcci del terzo periodo di gioco. Corbett scende nelle rese, ma è alquanto naturale visti i giri del suo personale motore mandati in orbita nei primi due / quarti.  E’ un pò la chiave di lettura di questa fase: meno spettacolare e più fisica, ma con la Poderosa sempre ad una distanza dall’avversario locale di +11. 86 – 66 ( +14 ) grazie anche al contributo a canestro di Rivali.

L’inerzia che porterebbe alla quarta vittoria consecutiva ( seconda in esterna ) si affievolisce nell’ultimo decisivo periodo. Imbro’ sfiora quota 20 punti personali, è lo squillo per i suoi a non mollare, tanto da abbassare le distanze con il punteggio calzaturiero. Ceccarelli quindi cambia le carte, a 7’17” la De’ Longhi, con Brown dalla lunetta, arriva pericolosamente a -7. Powell allora a 6’16” dalla sirena infila il canestro e prende fallo, enfatizzando il vantaggio a +11. Treviso però butta sul campo il cuore, torna a -5 a 2’30” dalla fine. Amoroso e Powell prendono la squadra per mano, Corbett si spende anche in difesa ma in modo falloso: Negri sbaglia dalla lunetta ma fa l’ 81 – 76, per un finale vietato ai deboli di cuore. Campogrande perciò decide che Treviso va ricacciata a -7, ed ecco la bomba realizzata.

1’16” da giocare e un distacco discreto da gestire. La De’ Longhi cerca come l’ossigeno un canestro di valore capitale per speculare sul finale, ma i lunghi fermani chiudono ogni spiraglio. 37′ da giocare, 89 – 82 e la Poderosa tiene la palla che smorza l’inerzia dei padroni di casa. Finisce con la vittoria a tinte giallobù, per una sorprendete squadra che sbanca anche il PalaVerde sull’ 84 – 91.

Paolo Gaudenzi

 

Fotogallery by Jacopo Pirro


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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