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L’Ipsia di Fermo e la fabbrica pilota
per l’Atelier Creativo Shoes Lab

MONTE SAN GIUSTO - L'istituto fermano tra i partner del progetto dell'Istituto Comprensivo “Lorenzo Lotto”, sperimentate dagli studenti le mansioni di una fabbrica
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L’Atelier Creativo Shoes Lab nasce in risposta ad un bando ministeriale all’interno del PNSD, al quale l’Istituto Comprensivo “Lorenzo Lotto” di Monte San Giusto ha partecipato in partnership con altri 9 enti (tra cui l’IPSIA di Fermo), risultando finanziato per l’intero importo richiesto – circa € 15.000, oltre ai €2.500 di cofinanziamento del Comune di Monte San Giusto e dell’Ente Clown – in quanto classificatosi quarto fra i 51 progetti marchigiani ammessi.

Shoes Lab si configura come un laboratorio di artigianato digitale ove gli alunni hanno a disposizione strumenti, materiali, tecnologie e professionalità per sperimentare, attraverso metodologie di didattica attiva e processi di problem solving, il percorso che conduce alla realizzazione di un oggetto di uso comune – nel nostro caso, la calzatura, prodotto tipico dell’industria locale. E’ un laboratorio ove sperimentare la manualità, mettere in pratica fantasia e creatività, ideare modelli tridimensionali grazie all’uso di una stampante 3D con fresa, ove disegnare prototipi con tecnologie e software specifici e realizzare oggetti grazie a un processo partecipato che si ricollega ai saperi disciplinari, contestualizzandoli. Rappresenta quindi un luogo del fare ma anche di valorizzazione del territorio, ove le tradizioni, i racconti e le storie diventano narrazioni e sfondo integratore per percorsi paralleli, che arricchiscono i contenuti disciplinari con elementi “local” e ne ridisegnano i confini, attribuendo identità.

L’atelier è utilizzato in modo flessibile, con percorsi didattici pensati sia per gruppi orizzontali di alunni che per gruppi verticali, dall’infanzia alla secondaria di primo grado. Le acquisizioni disciplinari curriculari sono “curvate” sulla specificità del progetto, contestualizzate ed applicate; gli alunni sono introdotti al pensiero computazionale come strategia di pensiero per giungere alla soluzione di problemi; lavorano manualmente, scoprendo materiali, odori e forme, con modalità cooperative in un ambiente che prevede configurazioni modulari, postazioni idonee a garantire la collaborazione, l’interazione ed anche il lavoro individuale. Le attività di modellizzazione e proto tipizzazione favoriscono lo sviluppo del pensiero logico e delle competenze cognitive di analisi, di confronto e di sintesi. L’utilizzo di software di modellazione sviluppaerà la capacità di lettura e rappresentazione dello spazio e stimola una alfabetizzazione digitale attiva.

Shoes Lab è il luogo privilegiato ove potenziare le strategie del pensiero razionale, lo spirito di iniziativa ed imprenditoriale e la consapevolezza culturale grazie al lavoro sinergico dei maestri ciabattini, di esperti ed imprenditori e dei giovani tutor dell’Ipsia Fermo che insieme guideranno gli studenti nella pratica dei saperi. La riscoperta della didattica degli oggetti e dei materiali attraverso la manualità dell’intreccio, dell’impuntura e dell’allaccio. L’atelierista, individuato e finanziato dall’ente Clown, favorisce un’immersione sensoriale di stimolo al pensiero creativo e allo sviluppo di linguaggi simbolici mentre gli insegnanti possono legare le attività alle discipline attraverso il racconto delle storie, delle tradizioni, dei detti popolari. Un percorso dall’arte antica del calco del piede con il giornale al pensiero computazionale per la progettazione della scarpa in una logica di apprendimento trasversale realizzato anche grazie al contributo degli esperti della CCIAA di Macerata.

Il PTOF d’istituto valorizza la didattica laboratoriale come metodologia per lo sviluppo di un atteggiamento attivo e competente dello studente e pone l’accento sull’importanza dell’uso dei dispositivi tecnologici come attivatori di una didattica personalizzata. La connotazione socio-culturale della popolazione scolastica, composta dal 31% da studenti stranieri e da un numero consistente di alunni con bisogni educativi speciali, presenta delle fragilità che aumentano il rischio di insuccesso formativo. In tale ottica, l’allestimento di un ambiente creativo che incoraggia la manualità, il pensiero progettuale e l’apprendimento informale, che favorisce l’inclusione attraverso la valorizzazione delle diverse abilità, che stimola il protagonismo degli studenti e il loro digital thinking, rappresenta un importante elemento di contrasto alla dispersione. La sperimentazione di una didattica attiva aiuterà infine i docenti a riflettere sulla proprie prassi, innovandole.

I PARTNER

1. Comune di Monte San Giusto (co-finanziatore per opere di miglioria della struttura, elettriche, murarie etc.)

2. Camera di Commercio di Macerata (mette a disposizione le informazioni sul macrosistema calzaturiero, favorendo la conoscenza delle implicazioni economiche del settore e collabora alla diffusione del progetto nel nostro territorio)

3. Ente Clown: gestisce il festival internazionale delle clownerie e clown-terapia, che si svolge annualmente a Monte San Giusto e cura il Festival del sorriso (co- finanziatore, mette a disposizione un atelierista laureato all’Accademia delle Belle Arti per la gestione dei laboratori)

4. Ipsia “O. Ricci” di Fermo: l’Istituto ha realizzato una fabbrica pilota – settore calzaturiero – nella quale gli studenti danno vita a una piccola industria, toccano con mano il lavoro, sperimentano le mansioni di una fabbrica (sarà realizzata un’uscita didattica delle classi terze della scuola secondaria nell’ambito dell’orientamento in cui i ragazzi potranno sperimentare la realtà produttiva guidati dagli studenti-tutor dell’Ipsia).

5. Rondinella calzature bambino: una delle aziende più antiche di Monte San Giusto e, oggi, una delle più moderne tecnologicamente, dove i metodi del “maestro calzolaio” vanno di pari passo con innovativi sistemi di produzione (mette a disposizione materiali , pellami, calzature, semilavorati , fondi etc. anche di riciclo con i quali i ragazzi potranno poi realizzare la loro calzatura)

6. EM Company: fabbrica sangiustese di accessori per calzature e pelletterie (mette a disposizione materiali , pellami, tessuti e soprattutto moltissimi e coloratissimi accessori, anche di riciclo con i quali i ragazzi potranno poi decorare le loro calzature, inoltre sarà realizzata presso un’uscita didattica delle classi terze della scuola secondaria nell’ambito dell’orientamento in cui i ragazzi potranno scoprire la bellezza e l’importanza della creazione di un prodotto attraverso tecnologie ultramoderne).

7. Shoes stylist Cesaretti Roberta di Monte San Giusto (mette a disposizione la sua creatività per mostrare come da un disegno si possa ottenere un oggetto meraviglioso come la scarpa e guiderà gli alunni a scoprire ed abbinare forme, colori e materiali).

8. CoolStudio, Munin formazione, di Sant’Elpidio a Mare: studio di architetti (hanno fornito le attrezzature e la formazione per l’utilizzo della Stampate 3D).

9. Calzature per bambino Zecchino D’oro: fabbrica sangiustese da 50 anni nel settore (mette a disposizione materiali, pellami, calzature, semilavorati, fondi etc. anche di riciclo con i quali i ragazzi potranno poi realizzare la loro calzatura).

 


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