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“È la festa di tutti”: Grottazzolina
e il significato del 4 novembre

CELEBRAZIONI - Si terrà domenica a partire dalle ore 9.45 l’iniziativa per la Festa dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate
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Domenica 5 Novembre a Grottazzolina si celebra la Festa dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate. Alle 9.45 partirà da Piazza Umberto I una sfilata in corteo per le vie del centro storico che culminerà davanti al Monumento ai Caduti di tutte le guerre nel Parco della Rimembranza. L’evento, organizzata dal Comune di Grottazzolina e dalla locale sezione dell’Associazione Combattenti e Reduci, vedrà la partecipazione di vari rappresentanti delle Forze dell’Ordine, delle Associazioni Combattentistiche e del locale Concerto bandistico. Saranno presenti e animeranno la manifestazione i bambini delle classi quinte della scuola primaria e vari alunni della scuola secondaria del paese.

Una festa che si rinnova negli anni e alla quale è invitata a partecipare tutta la cittadinanza come sottolinea il Presidente dell’Associazione Combattenti di Grottazzolina, il prof. Giorgio Litantrace: “Una volta il 4 Novembre era una data segnata in rosso sul calendario e i molti reduci della I guerra mondiale tramandavano la memoria di quelle ore solenne e difficili della storia d’Italia. Oggi, a distanza di 99 anni dalla fine del I conflitto mondiale e a un secolo esatto dalla disfatta di Caporetto, abbiamo più bisogno che mai di fare memoria di ciò che ci unisce come italiani. La data del 4 Novembre, con la festa spostata alla Domenica successiva, è un simbolo identitario che va mantenuto. E più trascorre il tempo più la memoria è fondamentale. Pensiamo alle persone che, o per malattie o per l’età, non riescono più ad avere memoria delle cose del passato: spesso sono assalite da grande tristezza e dolore. Fare memoria è fondamentale allora, è un dono e un dovere al tempo stesso che lasciamo alle nuove generazioni. In un mondo sempre più globalizzato e complesso non è un controsenso conoscere e tramandare la memoria dell’identità nazionale, è anzi necessario. Le radici di ciascuno di noi sono le stesse e non possono essere dimenticate o la “pianta Italia” muore. Ecco perché manifestazioni come questa non saranno mai anacronistiche ed è fondamentale passare parola ed essere presenti: è la festa di tutti!”.

Al termine della manifestazione per le vie del centro storico ci sarà la Santa Messa per ricordare tutti gli iscritti nella storia della locale sezione dell’Associazione Combattenti. Infine alle ore 13 il pranzo sociale, per partecipare al quale è necessario rivolgersi al presidente Litantrace.


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