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Fermana spenta e opaca,
l’Albinoleffe vince con merito

SERIE C – Seconda sconfitta interna per i gialloblù parsi fuori condizione e dominati dai lombardi che passano subito in vantaggio, rischiamo pochissimo e raddoppiamo ad inizio ripresa. Canarini quasi mai in partita, lenti nella manovra, poco combattivi e sempre secondi sul pallone, nessun vero tiro in porta. Termina 0 - 3, con la prima contestazione dei tifosi che ritirano gli striscioni. La classifica comincia a non essere più tranquilla
domenica 5 Novembre 2017 - Ore 16:25
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FERMO – Flavio Destro rinuncia per l’ultima volta a Benassi che ha superato il problema muscolare e ieri era stato convocato, ma oggi è andato in tribuna per precauzione. In formazione sorpresa a centrocampo con il ritorno di Gasperi dopo diverse settimane con Grieco e Doninelli entrambi in panca, soprattutto per scelta tecnica per come ribadito dal tecnico al termine della gara. Regolarmente tra i pali Valentini che dopo il match di domenica scorsa aveva problemi alla schiena, saltando anche la partitella del giovedì.

Gialloblù ritornati al 4 – 3 – 3 , mentre gli ospiti rispondono con tre difensori, cinque centrocampisti tra cui Sbaffo in cabina di regia, e in attacco Kouko e Colombi. Questi ultimi due, assieme al canarino Clemente, due anni fa giocavano tutti insieme a Macerata.

Primo tempo con supremazia degli ospiti che hanno un centrocampo di maggiore qualità e il vantaggio che matura nei primi minuti è meritato. Nella ripresa gli immediati innesti di Sansovini e Maurizi non servono e l’Abinoleffe raddoppia, di nuovo sugli sviluppi di una punizione, continuando a controllare agevolmente la partita e rischiando pochissimo. Fermana in pessima condizione, non c’è più lo smalto delle prime partite; pesano le assenze degli infortunati Iotti (si opererà al menisco tra una settimana) e di D’Angelo (e mancheranno ancora per un mese abbondante), ma oggi anche il resto del collettivo ha denotato poca lucidità di fronte ad un Albinoleffe molto ben organizzato, con gioco corto e veloce.

Il centrocampo fermano è sempre il reparto a soffrire di più, poi le uscite forzate di Gennari e Urbinati, causa infortunio, hanno completato il quadro. All’ultimo minuto di recupero arriva il gol di Kouko. Termina 0 – 3, e con 637 minuti di sterilità offensiva raggiunti, tutto condito da cori di contestazionefischi dei tifosi che ritirano gli striscioni e la classifica non più tranquilla: la Fermana con i troppi pareggi e questa sconfitta si sta rimangiando il bottino di punti accumulati con l’inizio sprint di stagione. Mercoledì di nuovo in campo a Salò (ore 14.30).

 

Le squadre in campo al calcio d’inizio

IL TABELLINO

FERMANA 0 (4-3-3): Valentini; Clemente, Comotto, Gennari (13′ st Grieco), Sperotto; Gasperi (5′ st Maurizi), Urbinati (18′ st Mane), Misin; Lupoli (1′ st Sansovini), Cremona, Petrucci. A disposizione: Ginestra, Forò, Acunzo, Ciarmela, Doninelli, Da Silva, Equizi, King. All. Flavio Destro

ALBINOLEFFE 3 (3-5-2): Coser; Zaffagni, Scrosta, Gavazzi; Gonzi, Agnello, Giorgione (33′ pt Di Ceglie), Sbaffo (29 st Sibilli), Gelli (29′ st Zucchetti); Colombi (17′ st Nichetti), Kouko.
A disposizione: Esosito, Mondonico, Gusu, Ravasio, Coppola. All. Massimiliano Alvini

ARBITRO: Alessio Clerico di Torino; Davide Moro di Schio e Stefano Zeviani di Legnago

RETI: 12′ pt Colombi, 90′ st Sbaffo, 50′ st Kouko

NOTE: Ammoniti Colombi, Di Ceglie, Comotto, Cremona; angoli 2 – 6; recupero 1’+5′. spettatori 1149 per un incasso di 8.028 Euro compresa quota abbonati

LA CRONACA

Inizio intraprendente per i blu celeste, oggi in divisa rossa, ma la prima occasione è per i padroni di casa, al 5′ Lupoli devia di testa poco fuori una punizione battuta da Petrucci. La replica ospite dopo tre minuti con Colombi che gira a lato un cross dell’esterno sinistro di centrocampo Gelli che aveva vinto un contrasto con Clemente. Al 12′ i bergamaschi passano in vantaggio con un bel gol di Colombi che riceve da punizione ben battuta da Sbaffo, supera la difesa gialloblù che sbaglia a far scattare il fuorigioco, e di precisione insacca a fil di palo battendo l’incolpevole Valentini: 0 – 1.

La classifica al termine della giornata corrente

Per alcuni minuti la Fermana appare gelata, poi pian piano riesce a riorganizzare manovre di attacco e si rende pericolosa prima con una punizione battuta da Petrucci e Sperotto sul secondo palo non intercetta per poco, e poco dopo un bel cross in area non sfruttato da nessuno. Misin si sposta in posizione più centrale dall’out sinistro dove non resta stabilmente nessuno, salvo quando si alza Sperotto o Lupoli parte da dietro.

L’Albinoleffe manovra con sicurezza con un bel centrocampo dove Sbaffo illumina il gioco, la squadra di mister Alvini è corta e veloce sia nelle manovre che nelle ripartenze, rendendosi insidiosa con Kouko, Colombi e Gelli il cui tiro sfiora il palo. Alla mezz’ora viene a mancare Giorgione che si infortuna, sembra senza nemmeno un contrasto, ed è sostituito da Di Ceglie che si piazza in mezzo con lo spostamento di Sbaffo sulla sinistra, ma il reparto centrale dei lombardi non ne risente.

La ripresa si apre con l’ingresso di Sansovini al posto di Lupoli che dopo l’occasione avuta ad inizio gara non aveva creato più pericoli, sebbene la ragione principale sia stata la mancanza di rifornimenti da centrocampo. Subito dopo dentro anche Maurizi, che di solito ha sempre creato qualcosa di buono, al posto di Gasperi.

I festeggiamenti ospiti sul gol del raddoppio

Fermana sbilanciata in avanti, ma non c’è nemmeno il tempo di riorganizzarsi che arriva il raddoppio dell’Albinoleffe: punizione battuta da Gelli, Valentini, per la prima volta non è impeccabile, si tuffa male e devia sul palo la palla che, con un rimpallo sfortunato, resta in area piccola dove il primo ad arrivare è l’esperto Sbaffo che fa tapin e 2 – 0.

Molti giocatori gialloblù non paiono più nella condizione di inizio stagione, continuano a sbagliare anche gli appoggi più semplici e perdono troppi contrasti, mentre i bergamaschi continuano a controllare la partita, e si rendono pericolosi con Gonzi il cui tiro cross è bloccato da Valentini. Il primo corner per i canarini arriva al quarto d’ora della ripresa.

Le notizie negative arrivano tutte insieme, Gennari (che già era stato poco bene in settimana) deve abbandonare il campo ed entra Grieco con l’arretramento in difesa del polivalente Urbinati, il quale però poco dopo si infortuna a sua volta, costringendo Destro ad inserire Mane al centro della difesa, soluzione di emergenza (come lo scorso anno a Monte San Giusto contro Monticelli dopo l’infortunio – e l’ultima partita con la Fermana – di Bossa).

I risultati del turno di campionato in esame

Ultimi minuti confusi, e quindi inutili assalti all’area avversaria, a cui partecipa anche Comotto, ma i difensori in maglia rossa arrivano sempre prima. Finale con i fischi dei tifosi di curva che per la prima volta in questa stagione lanciano cori di contestazione, dovuti non solo e non tanto al risultato, ma alla pessima partita di tutta la squadra e quando mancano dieci minuti al termine ritirano anche gli striscioni. La prima vera parata del portiere ospite arriva al 43′ della ripresa con una debole girata centrale di Sansovini, mentre al quinto minuto di recupero arriva il tris di Kouko che sotto la pioggia battende manda tutti a casa.

Mercoledì (ore 14.30) la Fermana a Salò contro il Feralpi, poi domenica prossima riposo, quindi la domenica successiva trasferta a Gubbio.

Paolo Bartolomei

 

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