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Fermo, Slovenia e Serbia raccontate in digitale: grande parterre di relatori per DiStory

EVENTI - Dal 14 al 17 novembre si terrà nel capoluogo di provincia il terzo meeting transnazionale previsto dal progetto Digital Stories of Small Historic Towns, finanziato dalla Commissione Europea
giovedì 9 novembre 2017 - Ore 17:08
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Dal 14 al 17 novembre si terrà a Fermo il terzo meeting transnazionale previsto dal progetto Distory (Digital Stories of Small Historic Towns), finanziato dalla Commissione Europea, nell’ambito del programma Europa Creativa e realizzato in partenariato con i Musei di Radovljica, Slovenia (lead partner), l’Associazione delle Città Storiche della Slovenia e l’Urban Development Center of Serbia ed in collaborazione con Sistema Museo (partner associato).

L’evento ha come obiettivo quello di riflettere insieme ai principali attori culturali del territorio e a quelli provenienti dai paesi partner sulle opportunità derivanti dall’utilizzo di tecnologie digitali applicate al modo di raccontare e promuovere il patrimonio storico – culturale delle nostre città in modo da renderlo più attraente, interattivo e fruibile da parte di un pubblico sempre più ampio e diversificato.

Il denso programma si svolgerà interamente nei locali del Buc Machiney e prevede per il 15 novembre al mattino una sessione aperta al pubblico con la partecipazione di relatori di livello nazionale e internazionale tra i quali Augusto Palombini (CNR), Francesca Barbieri (Fraintesa), Annalisa Trasatti (Museo Omero), Claudio Mazzanti (Loop), Gianluca Bellucci (Sistema Museo).

A fare gli onori di casa interverranno il sindaco Paolo Calcinaro, gli assessori alle Politiche Comunitarie ed alla Cultura Alberto Scarfini e Francesco Trasatti.

La mattina del 16 sarà invece rivolta alle associazioni e scuole coinvolte nel lavoro di raccolta della memoria storica legata ai luoghi e personaggi significativi di Fermo e ad una dimostrazione delle potenzialità della tecnologia nella ricostruzione di ambienti virtuali fedeli alla realtà con lo studio Gnosis.

Nel pomeriggio del 16 si terrà infine una tavola rotonda, moderata dal giornalista Andrea Braconi, che coinvolgerà alcuni tra i principali professionisti nel campo delle ICT e artisti del territorio la cui finalità sarà quella di fornire suggerimenti e strumenti per riflettere su quali storie, linguaggi, regole e tecnologie siano più adatte a raccontare il patrimonio culturale di Fermo e delle altre città storiche di piccole e medie dimensioni, in vista della realizzazione di una storia digitale pilota quale prodotto finale del progetto Distory, prevista per la metà del 2018. Si alterneranno nel prendere la parola e nel raccontare la propria esperienza e possibili scenari futuri: Corrado Virgili, multimedia designer; Oberdan Cesanelli, scrittore e regista teatrale; Noris Cocci, fotografo; Marco Cruciani, film maker, Oliver Say disegnatore 3d, Eleonora Savi, produttore cinematografico, Giambattista Tofoni, manager culturale.

I lavori delle due giornate si terranno prevalentemente in lingua inglese, è previsto un servizio di interpretariato italiano – inglese esclusivamente per il giorno 16 novembre.

Il progetto prevede anche un coinvolgimento dei cittadini di Fermo che sono invitati ad essere in Piazza del Popolo nei giorni di mercoledì 15 e giovedì 16 (alle ore 19.00) per la registrazione di un video che verrà pubblicato sui canali social del progetto Distory e su quelli istituzionali.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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