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Arriva la sesta edizione di Parlare Futuro: i grandi autori italiani per capire e conoscere ‘il dissenso’

RASSEGNA - Sono previsti sei incontri serali, tutti con inizio alle 21,15, che si snoderanno tra il 16 Novembre e il 7 Gennaio, e troveranno posto nelle piazze e nei teatri di sei tra i più prestigiosi comuni del territorio marchigiano, ovvero Porto San Giorgio, Porto Sant'Elpidio, Monte San Giusto, Montecosaro, Loreto e Porto Recanati
venerdì 10 novembre 2017 - Ore 17:42
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Oriana Salvucci, direttore artistico

 

Gian Antonio Stella

La rassegna Parlare Futuro raggiunge quest’anno la sua sesta edizione, aprendo le porte,  come di consueto, non solo ad un dialogo itinerante sul futuro e sugli interrogativi e possibilità che esso pone, ma anche ad una collaborazione di pensiero per l’appuntamento d’apertura con il prestigioso Premio Volponi, rassegna letteraria che da sempre premia la pluralità delle voci, la capacità di esprimere in luoghi diversi, ma mai comuni, la visione del presente e le proposte di impegno civile per il cambiamento.La rassegna Parlare Futuro raggiunge quest’anno la sua sesta edizione, aprendo le porte,  come di consueto, non solo ad un dialogo itinerante sul futuro e sugli interrogativi e possibilità che esso pone, ma anche ad una collaborazione di pensiero per l’appuntamento d’apertura con il prestigioso Premio Volponi, rassegna letteraria che da sempre premia la pluralità delle voci, la capacità di esprimere in luoghi diversi, ma mai comuni, la visione del presente e le proposte di impegno civile per il cambiamento.

Sono previsti sei incontri serali, tutti con inizio alle 21,15, che si snoderanno tra il 16 Novembre e il 7 Gennaio, e troveranno posto nelle piazze e nei teatri di sei tra i più prestigiosi comuni del territorio marchigiano, ovvero Porto San Giorgio, Porto Sant’Elpidio, Monte San Giusto, Montecosaro, Loreto e Porto Recanati. Ogni incontro prevede la presenza di uno o più ospiti d’eccezione che dialogheranno con il pubblico su un tema quantomai scottante, ovvero il Dissenso.

Giulio Giorello

 

Possono la nostra società e la nostra epoca recuperare il valore del Dissenso? Esso viene inteso dalla direttrice artistica, Oriana Salvucci, non come un mero disturbo dell’ordine e della quiete pubblica, ma come un vero e proprio pensiero critico focalizzato sul presente, capace di comprenderlo, di non accettarlo se lo ritiene ingiusto, e di aprire le porte, di conseguenza, a un nuovo pensiero, differente da quello della masse, capace di partorire cambiamenti concreti e realizzare piani capaci di migliorare il futuro. Forse troppo a lungo è durata l’abitudine dell’ossequio al Potere, di un silente consenso delle anime a ciò che viene visto come ingiusto purché, però, ci si salvi dal peggio. Una pax augustea che però non sembra più sostenibile e che necessita di cambiamento, di uomini e donne che rifiutino l’imposizione di un non-pensiero (tanto per loro pensa il Potere) a favore di un pensiero critico e dissenziente che riesca a far progredire tutti verso un futuro differente da quello che al momento si prospetta.

Giuliana Sgrena

Le voci che proveranno a sollevare questo Dissenso creando un dialogo costruttivo sono quelle di grandi intellettuali di calibro internazionale. Stiamo parlando della giornalista e inviata internazionale Giuliana Sgrena, che aprirà le danze con un intervento provocatorio dal titolo Dio Odia le Donne il 16 Novembre presso il Teatro Comunale di Porto San Giorgio, del giornalista televisivo Luca Telese, che interverrà a Villa Baruchello di Porto Sant’Elpidio il 23 Novembre parlando del fenomeno del dissenso con il suo libro Cuori Contro, del matematico Piergiorgio Odifreddi, che presenterà una lectio magistralis dal titolo Dalla Terra alle Lune il 6 Dicembre presso il Teatro Comunale di Monte San Giusto, del giornalista d’assalto Gian Antonio Stella che narrerà l’epopea di un gruppo di valorosi trevisani che non hanno rinunciato al loro dissenso, raccolta nel suo libro Odissee, presso il Teatro Comunale di Loreto il 12 Dicembre, del filosofo Giulio Giorello, che proporrà la sua personale Etica del Ribelle il 20 Dicembre al Teatro delle Logge di Montecosaro, e della scrittrice Barbara Alberti, che parlerà di Eresie come forme di  dissenso, accompagnata dalla poetessa Evelina De Signoribus che non mancherà di dire la sua a riguardo con il suo meraviglioso libello Notti Aspre, il 7 gennaio presso la Biblioteca Comunale di Porto Recanati.
Con la citazione “La pace è guerra, la libertà è schiavitù, l’ignoranza è forza.” George Orwell, nel suo romanzo 1984, designava una società futuristica dominata da un socialismo che imponeva ai componenti di non pensare, ma semplicemente di credere in alcuni slogan. La direttrice artistica Oriana Salvucci l’ha scelta senza riserve per raccontare il cuore della sua rassegna: ” Vi è rassegnazione, acquiescenza, ossequio del potere, di qualsiasi tipo di potere. Una sorta di trasformazione del  cittadino in suddito. Da parte delle masse, di noi popolo, non c’è la minima reazione. Non vi è reazione alla crescita delle diseguaglianze, non vi è reazione alla vacatio dei diritti, non vi è reazione al tentativo di fare passare come regalie legittimi diritti che acquisiamo dalla nascita, non vi è reazione al considerare lo spread come l’unico indice del benessere di un popolo, non vi è reazione alla disumanizzazione imperante, non vi è reazione alle menzogne del racconto mediatico, non vi è reazione alla violenza maschile. La non reazione è sicuramente paura del cambiamento, paura della mutazione e della trasformazione, paura dell’altro, del differente, ma se non saremo noi a guidare questa trasformazione in atto lo faranno altri per noi con risultati quanto mai incerti. Pertanto Parlare Futuro vuole essere una sveglia, vuole essere un laboratorio di pensiero altro, differente rispetto a quello corrente, a quello già pensato, a quello che vogliono noi pensiamo!!!!

La Rassegna è promossa dai Comuni di Porto San Giorgio, Porto Sant’Elpidio, Monte San Giusto, Loreto, Montecosaro, Porto Recanati ed è sponsorizzata da un Gruppo di munifici e illuminati imprenditori: Gissy Shoes, Label 2009, EdilMolini, Giovenali, DAMI e Degan, Sbrolla, La Pasta di Aldo, Lo Zecchino d’Oro, Duca Nero,  Conad, Vetreria Petrini, Etoile, SEAM, Quota CS, Stamperia Bonassi, Autolinee Ciuccarelli, Notaio Alfonso Rossi, Pasticceria Picchio, Cinture Simonelli, Steca Energia, Agriturismo il Noceto, Niculì la Trattoria.


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