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Operazione Due Mari,
quando la droga
diventa ‘latte’ ma occhio ai ‘belli’:
ECCO LE INTERCETTAZIONI

MAXI OPERAZIONE ANTIDROGA - In mano agli inquirenti decine e decine di intercettazioni telefoniche e ambientali decisive nell'operazione antidroga scattata mercoledì notte. Appuntamenti, richieste, accordi in gergo decifrati dai carabinieri
domenica 12 novembre 2017 - Ore 08:23
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di Giorgio Fedeli

Il procuratore della Repubblica di Fermo, Domenico Seccia, lo aveva rimarcato in conferenza stampa, insieme al tenente colonnello Ciro Niglio e al capitano Roland Peluso, che molto del materiale investigativo che ha portato alle 12 ordinanze di custodia cautelare (leggi l’articolo), con la maxi operazione dei carabinieri di mercoledì notte ribattezzata Due Mari (leggi l’articolo), era derivato dalle intercettazioni. E infatti a scorrere le conversazioni telefoniche tra i vari soggetti ‘attenzionati’ dai carabinieri emerge la rete di spaccio che viaggiava sugli autobus. E che da Bologna alla Campania, aveva come epicentro la costa fermana con la roccaforte a Lido Tre Archi. E con i contenuti, emerge anche tutto un colorito gergo dei destinatari delle ordinanze del gip in un pittoresco parallelismo tra alimenti e droga.

Un lavoro investigativo che i carabinieri, dalla sezione di polizia giudiziaria al radiomobile, passando per le varie stazioni interessate, portano avanti da oltre due anni. E dalla strada, dai pedinamenti, dagli appostamenti, si arriva alle cuffie e ai pc con trascrizioni non facili. Ma con elementi più che sufficienti, per gli inquirenti, a far scattare gli arresti. E così spuntano “arance”, “latte”, “caffè”, “pizza”. Per riferirsi alle quantità si usano “una mano”, “siamo in due” o “un dito”. Le forze dell’ordine, invece, diventano “belli” o “puffi” mentre lo stupefacente “brizzolato”, “bianca”, “barbecue” in base alla tipologia con riferimento al colore che assume l’eroina con l’aggiunta delle varie sostanze da taglio.

ECCO ALCUNE DELLE DECINE E DECINE DI INTERCETTAZIONI IN MANO AGLI INQUIRENTI

(Gli svariati soggetti intercettati vengono indicati, per ogni singola e distinta telefonata, con SOGGETTO A e SOGGETTO B, indicanti i due interlocutori per ogni telefonata)

INTERCETTAZIONE febbraio 2016

 

SOGGETTO A: Pronto…

SOGGETTO B: Ohi (…) ascolta bene… ma dove ti ha fermato davanti la farmacia?

SOGGETTO A: Si

SOGGETTO B: Proprio lì davanti mentre andavate a prendere le cose…

SOGGETTO A: Eh…

SOGGETTO B: C’è… proca (…)… ma loro stava passando per caso?

SOGGETTO A: No stava facendo il posto di blocco!

SOGGETTO B: Stava facendo il posto di blocco? Ma dove? Embè tu non li hai visti?

SOGGETTO A: Eh no perchè c’era il camion…

SOGGETTO B: Eh…

SOGGETTO A: C’era il camion e loro stavano nascosti pe… perchè quell’altro ha risposto alla madre… che mi ha visto a parlare con il cellulare e senza cinte e… ci ha fermato!

SOGGETTO B: Porca (…) eh vi ha… vi ha trovato quella cosa?

SOGGETTO A: Eh si!

SOGGETTO B: Eh e che ti ha detto dove l’hai presa?

SOGGETTO A: Eh io gli ho detto a tre archi non è che…

SOGGETTO B: Ahhh (…) sicuro!?

SOGGETTO A: Si si oh!

SOGGETTO B: Grande (…) ho un debito con te ti faccio… un regalo! guada… ok!?

SOGGETTO A: Non ti preoccupa oh… però comunque statti attenta perchè sà…

SOGGETTO B: Ma perchè a te ti ha detto qualcosa?

SOGGETTO A: Eh che mo a mè e me… è meglio che… per un pò non ci sentiamo… capito? perche hanno il mio numero loro…

SOGGETTO B I: Il tuo?

SOGGETTO A: Eh…

SOGGETTO B: Si và bene non è un pro… chiamami su quest’altro… su quell’altro capito? ho un altro numero segnatelo!

SOGGETTO A: Eh però… se mi mette sotto controllo il telefono a me…

SOGGETTO B: Eh (…) ce l’ha quell’altro numero… ho un altro numero c’ho… 345 ma poi stai tranquillo non ti mette… sotto controllo dai…

SOGGETTO A: Ma per me infatti loro… è passati dalla pineta!

SOGGETTO B: Eh!

SOGGETTO A: Mentre io sono venuto da voi quello (…) così stupido è che neanche li ha visti!

SOGGETTO B: Ah…

SOGGETTO A: Sai qual è? la farmacia… quella più giù di voialtri, quella la di dietro…

SOGGETTO B: si si ho capito… ho capito…

SOGGETTO A: Perchè non mi spiego che la prima macchina che loro hanno visto… subito la paletta!

SOGGETTO B: Ah… ah…

SOGGETTO A: (incomprensibile) io stavo fermo stavo dentro la macchina come al solito lui ha cominciato a cagà (N.D.R. spaventarsi) e dopo lui ha cominciato ad innervosirsi e a tremare…

SOGGETTO B: Ah…

SOGGETTO A: ha detto che lui ha qualcosa addosso… se me lo trovano stiamo così… ha cominciato a dì le puttanate… ti toglie la patente quà e là te (…)… gli ha messo un pò… l’ha impaurito!

SOGGETTO B: Ah… e lui ha parlato?

SOGGETTO A: Eh?

SOGGETTO B: Ha parlato?

SOGGETTO A: Se ha parlato quando se l’è messo da una parte non lo so! Là dentro no!

SOGGETTO B: Chi… c’è l’ha messo da una parte… ma non è che ha detto qualcosa di me?

SOGGETTO A: No questo non lo so… perchè ci ha fatto entrare uno alla volta eh!?

SOGGETTO B: Eh…

SOGGETTO A: Sul verbale non c’è scritto nulla…

SOGGETTO B: Non c’è scritto niente sul verbale…

SOGGETTO A: Sul verbale c’è scritto quello che ha trovato e basta!

SOGGETTO B: Ah… va bene dai… comunque se mi vuoi chiamare… lui ce l’ha quell’altro numero mio…

SOGGETTO A: Hmm

SOGGETTO B: Capito? ok?

SOGGETTO A: Eh và bene… io perchè… gli ho detto che ho preso un numero che mi ha dato la persona al (…)… mi ha dato questo numero di Tre Archi ed è la prima volta che ci vado…

SOGGETTO B: Hmm hmm ok ok

SOGGETTO A: Dice che tante volte si trova qui alla pineta… è un marocchino… che ne so… chi lo conosce…

SOGGETTO B: Hmm

SOGGETTO A: Io gli ho detto che mi ha fatto venire qui alla pineta… e…

SOGGETTO B: Hmm

SOGGETTO A: Eh ha detto va bene… tranquillo! non vi succede niente!

SOGGETTO B: Ah ok!

SOGGETTO A: Ha fatto il verbale… poi ci faceva il foglio di via… adesso se ce lo fa o non ce lo fa non lo so… (incomprensibile) ce l’ho sul verbale…

SOGGETTO B: Ah e ci stava scritto questo?

SOGGETTO A: Eh…

SOGGETTO B: Ma anche quello di (…) è uguale?

SOGGETTO A: Si

SOGGETTO B: Ah ok! va bene dai! ce sentiamo domani ciao va bene?

SOGGETTO A: Va bene oh…

SOGGETTO B: Però se è… un altro posto io tanto sono in giro… ok!?

SOGGETTO A: ok!

SOGGETTO B: Ciao ciao (…)…

SOGGETTO A: Cia ciao ciao

 

INTERCETTAZIONE febbraio 2016

SOGGETTO A: (…)

SOGGETTO B: Aho

SOGGETTO A: Asco…

SOGGETTO B:Lo sai che a casa non posso parlare raga, non vi posso rispondere

SOGGETTO A: Eh lo so, ascolta, tu puoi passare a casa?

SOGGETTO B: Perchè voi altri dove state?

SOGGETTO A: Stiamo ritornando a casa, tu puoi venire li a casa?

SOGGETTO B: Era meglio se i aspettavate lì perché avevo fretta, scendete giù, quando sto per arrivare vi chiamo

SOGGETTO A: Guarda, allora… guarda, siccome stiamo arrivando a piedi…

SOGGETTO B: Aspetta, Aspetta…

SOGGETTO A: Si…

SOGGETTO B: C’erano gli sbirri a fermare, fortuna avevano fermato una, se no mi fermavano sicuro se no

SOGGETTO A: Siccome stiamo arrivando a piedi, cioè…dopo ti spiego, siamo a metà strada, siamo arrivati qui in piazza Dante… Quindi tu dove sei? Se vuoi  ti aspetto a Piazza Dante

SOGGETTO B: A io arriverò tra un quartarello (n.d.r. Un quarto d’ora)

SOGGETTO A: Allora vieni a casa, passa a casa

SOGGETTO B:Eh ma io vi dico, aspettatemi cioè… scendete voi, non mi fate salire

SOGGETTO A: No No scendo io, tu passa davanti casa, scendo giù io al volo Ok?

SOGGETTO B:Apposto…

SOGGETTO A: Ciao (…), ciao

SOGGETTO B:Apposto ti chiamo quando sto lì

 

INTERCETTAZIONE febbraio 2016.

SOGGETTO A: Aho

SOGGETTO B:Aho (…) mi sono dimenticata di dirti una cosa, mi devo portare “una cosa” quando scendo?

SOGGETTO A: Eh i soldi però te li do lunedì

SOGGETTO B: Lunedì?

SOGGETTO A: Se non… dai… non…

SOGGETTO B: Va bene, Va bene, Va bene… Va bene

SOGGETTO A: CHE E’ COME QUELLA…  CIOE’ COME IERI?

SOGGETTO B: SI’ SI’, E’ LA STESSA.. OK?

SOGGETTO A:SI

SOGGETTO B (…) ciao (…), ciao

 

INTERCETTAZIONE febbraio 2016

SOGGETTO A:(…)…( n.d.r. (…))

SOGGETTO B: (…) FAMMI PARLARE CON (…)

SOGGETTO A: SI TE LO PASSO… OH STA DORMENDO NON SI SVEGLIA, STA COTTO,DIMMI (…)

SOGGETTO B: ASCOLTA FAMMI UN CREDITO (N.D.R. CREDITO PER ACQUISTO DI STUPEFACENTE) FINO ALL’UNA DAI

SOGGETTO A: EH… NO NON CE LA FACCIO (…). NON CE LA FACCIO, QUESTA E’ LA MIGLIORE CHE CI STA (N.D.R. RIFERITA ALLA QUALITA’ DELLO STUPEFACENTE) NON TI DICO CAZZATE, PERO’ NON CE LA FACCIO PERCHE’ MI SONO (…) FINO AL COLLO PERO’ TI DICO, TI GIURO SU MIO FIGLIO CHE E’ LA MIGLIORE CHE CI STA STAVOLTA, FIDATI!

SOGGETTO B: FAMMELA PROVARE NO!? PORCO DIAZ!

SOGGETTO A: EH.. MA… SENZA SOLDI QUESTA (N.D.R. STUPEFACENTE) NON POSSO PERCHE’ FA PAURA PIU’ DI QUESTO NON TI POSSO DIRE (…) DAI, DAI NON…

SOGGETTO B: NOO.. (…) CAZZO… (INCOMPRENSIBILE)

SOGGETTO A: DAI DAI NON POSSO FARLO… DAI POI PER TELEFONO. VEDI SE TROVI QUALCOSA E MI RICHIAMI DAI

SOGGETTO B:CIAO

SOGGETTO A:CIAO (…)

 

INTERCETTAZIONE febbraio 2016

SOGGETTO A: (…) DIMMI

SOGGETTO B:ASCOLTA HO TROVATO QUINDICI EURO, ME LA DAI UNA BELLA “CICCIOTTOSA” (N.D.R. DOSE DI STUPEFACENTE ABBONDANTE)

SOGGETTO A: UMM… QUINDICI? DAI SI

SOGGETTO B: ASCOLTA…

SOGGETTO A: PERO’…TRA… EH DAI DIMMI…

SOGGETTO B: MIO PAPA’ E’ANDATO A PRENDERE I SOLDI ADESSO  TRA VENTI MIN…

SOGGETTO A: VA BENE TRA MEZZ’ORA ALLORA ARRIVIAMO OK? (N.D.R. INTENDE DIRE CHE RAGGIUNGERANNO CASA PER CONSEGNARE LO STUPEFACENTE)

SOGGETTO B: MEZZ’ORA? COSI’ TANTO?

SOGGETTO A: E DAI (…), DAI TRA UNA MEZZ’ORETTA ARRIVIAMO, TANTO DEVO ANDARE A FARE SPESA AL LIDL OK?

SOGGETTO B: DAI VA BENE

SOGGETTO A:CIAO

SOGGETTO B: QUANDO HO I SOLDI TI TELEFONO

SOGGETTO A: SI CIAO

SOGGETTO B:CIAO

INTERCETTAZIONE FINE MARZO 2016

SOGGETTO A:pronto

SOGGETTO B:(…)..

SOGGETTO A:eh fratello.

SOGGETTO B: sono (…)…(…)

SOGGETTO A:eh (…)..dove sei fratello?..

SOGGETTO B: sono qui..ascoltami fatello..

SOGGETTO A: dimmi..

SOGGETTO B: la prossima settimana…consigliami…5 per 5 (25)

SOGGETTO A: va bene…

SOGGETTO B: il colore è giallo..

SOGGETTO A: va bene..

SOGGETTO B: (…) fratello mio..

SOGGETTO A: ti ho detto che va bene..

SOGGETTO B: questa è troppo forte..

SOGGETTO A: va bene portala…

SOGGETTO B: allora ci possiamo lavorare se Dio vuole..

SOGGETTO A: vieni tu e la moglie non far venire (…) con te..

SOGGETTO B: vengo io e la moglie insieme ad un piccolo bambino… lo lascio da te  o lo lasco da (…)

SOGGETTO A: va bene fratello…quando parte..

SOGGETTO B: domani mattina parto con il treno…il massimo dopo domani..

SOGGETTO A: se tu vieni domani sarebbe meglio perchè non ce l’ha nessuno…almeno incassiamo i soldi per due giorni..

SOGGETTO B: quanto tempo ci vuole per finire questa merce…

SOGGETTO A: abbiamo i numeri telefonici (i clienti)…

SOGGETTO B: va bene…sai come si fa per allungarla?..

SOGGETTO A: certo..

SOGGETTO B: va bene..

SOGGETTO A: sistema i tuoi affari..

SOGGETTO B: va bene ti chiamerò domani…

SOGGETTO A: ok..

SOGGETTO B: la prendo va bene?..

SOGGETTO A: prendila..

SOGGETTO B: sto sistemando i miei affari…ascoltami..

SOGGETTO A: eh.

SOGGETTO B: puoi venire da me per vedere la merce e acquistarla..

SOGGETTO A: là?..

SOGGETTO B: non a Milano..

SOGGETTO A: eh..

SOGGETTO B: dopo Bologna..

SOGGETTO A: non ho un mezzo per raggiungerti li…ascolta senti l’odore...se l’odore è forte non quella che prendevano gli altri…se l’odore è fortissimo prendila…

SOGGETTO B: va bene…mi hanno detto che la merce è un fuoco…

SOGGETTO A: se la merce è un fuoco vuole dire che è un fuoco… se tu la prendi da Bologna andrò a controllare la zona della stazione…

SOGGETTO B: verrà la moglie a prendermi…

SOGGETTO A: certo ..verrò con lei..

SOGGETTO B: va bene..

SOGGETTO A: ascolta…sistema i tuoi affari..

SOGGETTO B: va bene…

SOGGETTO A: sistema i tuoi affari..

SOGGETTO B: d’accordo..ci sentiamo..

SOGGETTO A: ciao..

SOGGETTO B: ciao..

INTERCETTAZIONE maggio 2016

SOGGETTO A: (…)..

SOGGETTO B: Ho, io sono quasi arrivato, sto a piedi però eh.. (incomprensibile)

SOGGETTO A: A piedi! dove si arrivato a piedi?

SOGGETTO B: sto qui, all’incrocio del paese, sto venendo dalla salita… vado al bar… aspetto li al bar, prendo un caffè..

SOGGETTO A: No al bar, no al bar…

SOGGETTO B: Ah, li al parcheggio dell’altra volta?

SOGGETTO A: No, mettiti un attimo li alla Farmacia… Ascolta..

SOGGETTO B: Dimmi…

SOGGETTO A: Passa al bar, prenditi un caffè con calma e quando arrivi al bar fammi uno squillo che vengo… cosa devi fare tu?

SOGGETTO B: Ok.. Ah! io sono in quattro (ndr. quattro dosi di sostanza stupefacente eroina)

SOGGETTO A: Preciso però… (ndr. si riferisce al pagamento)

SOGGETTO B: Preciso, ho settanta…

SOGGETTO A: ciao

SOGGETTO B: Ok

INTERCETTAZIONE MAGGIO 2016

SOGGETTO A: eh..

SOGGETTO B: eh vicino…sono scappato via…penso che li abbiamo fregati (quando sono scappati al controllo delle Forze dell’ordine)

SOGGETTO A: non va bene..

SOGGETTO B: sul serio?..

SOGGETTO A: hai consegnato a quell’altra? ()o non hai dato nulla a lei quando sono arrivati?..

SOGGETTO B: avevo consegnato a (…)…a posto..

SOGGETTO A: quanto hanno trovato da (…)?..

SOGGETTO B: non lo so… 100% hanno trovato la cosa da (…)..

SOGGETTO A: va bene..

SOGGETTO B: la cosa è caduta….la cosa è caduta a terra quando l’avevo consegnato a (…)… penso che è stat (…) a fare la soffiata..

SOGGETTO A: certo…sicuramente…ti ho detto di lasciarla stare…te l’avevo detto due volte…ti ho detto di allontanarti da (…)..

SOGGETTO B: si passano 24 ore non possono fare più nulla..

SOGGETTO A: non ti possono fare nulla…ma il problema se (…) dice tutte le cose su di te a  loro…

SOGGETTO B: cosa dirà a loro di me…non hanno la mia foto..

SOGGETTO A: quale foto?… lascerà il tuo nome a loro..

SOGGETTO B: non sa come mi chiamo..

SOGGETTO A: a posto..è andata bene…spero che non ti hanno visto in faccia..

SOGGETTO B: no..non hanno visto la mia faccia..

SOGGETTO A:  come lo sai…  loro sono arrivati quando sei arrivato tu…ti stavano dietro amico..

SOGGETTO B:  stavano dietro a (…)…mentre io stavo in giro a piedi..hai capito?…stavo a piedi vicino alla lavanderia perchè ho lavato i miei vestiti…ho visto passare (…)…ho fischiato..mi ha visto e poi si è fermato…mi ha detto  che ti aveva chiamato e il tuo il telefono era spento hai capito?

SOGGETTO A :eh..

SOGGETTO B:  gli ho detto che sei andato a bere dell’alcol e poi l’avevi spento…  gli ho detto che è andata bene perché mi ha visto…è andata bene perché hanno parcheggiato la macchina davanti a noi, se erano dietro a noi ci potevano arrestare

SOGGETTO A: è andata bene…non sono stato con te …se sono stato con te … posso sapere chi sono …sanno il mio nome e la foto..

SOGGETTO B: davvero?

SOGGETTO A: eh sì…ti avevo già detto di stare lontano di loro.

SOGGETTO B: allora cambia la scheda..

SOGGETTO A : perché la devi cambiare?…ci sentiamo amico perché è tardi..

SOGGETTO B: va bene ciao..

INTERCETTAZIONE marzo 2016.

SOGGETTO A : eh fratello.

SOGGETTO B: dove sei?

SOGGETTO A: dimmi dove posso venire da te?…non voglio consegnargli in zona.

SOGGETTO B: ascoltami portami soltanto un grammo nient’altro.

SOGGETTO A: dove posso venire da te?.

SOGGETTO B: dimmi tu dove sei ti raggiungo io.

SOGGETTO A: vai davanti eh..

SOGGETTO B: portami la cosa all’uomo per assaggiarla e poi acquistare.

SOGGETTO A: fallo venire là.

SOGGETTO B: non c’è solo una persona.

SOGGETTO A: dimmi eh…non so.

SOGGETTO B: che cosa ti ha preso amico?

SOGGETTO A: dove ti posso raggiungere?.

SOGGETTO B: dimmi tu dove sei?

SOGGETTO A: vai davanti casa.

SOGGETTO B: a posto…ti raggiungo davanti casa.

INTECETTAZIONE marzo 2016.

SOGGETTO A: pronto.

SOGGETTO B: eh fratello stai bene?

SOGGETTO A: sto bene grazie e Dio.

SOGGETTO B: non posso venire oggi

SOGGETTO A: vieni domani mattina?

SOGGETTO B:  sì..ascolta domani dobbiamo procurare il latte perchè non c’è.

SOGGETTO A: va bene se Dio vuole…chiamo qualcuno.

SOGGETTO B: acquistiamo tanto latte

SOGGETTO A: va bene…ho sistemato gli affari.

SOGGETTO B: ha cambiato l’assegno.

SOGGETTO A: non ancora vado adesso.

SOGGETTO B: va bene

 

INTERCETTAZIONE  aprile 2016

SOGGETTO A:pronto?

SOGGETTO B:uhe… (…) ce ne hai ancora arance? ( n.d.r. dosi di droga)

SOGGETTO A: eh ce le ho tutte ancora!

SOGGETTO B: tutte tutte sono?

SOGGETTO A: eh…

SOGGETTO B: porco giuda…. va bene…

SOGGETTO A:  e va bene

SOGGETTO B: ciao…

SOGGETTO A:  e’ presto ancora

SOGGETTO B:senti… (incomprensibile)  forse  stasera mangiamo insieme (incomprensbile).. prendo due bistecche.. vediamo com’ e’ la situazione qua…. perche’ sai qui e’ diventata una cosa che mi stanno girando i (…).

SOGGETTO A: ehi stai..tranquillo

SOGGETTO B: mi stanno girando i (…) con quest(…) qui…….  a (…) che l ‘ammazzo e non se ne parla piu’

SOGGETTO A: cerca di mettere a posto…. incomprensibile

SOGGETTO B:eh….non ho capito?

SOGGETTO A: mettetevi a posto!

SOGGETTO B: ma quale a posto quell(…) li…  come ti metti a posto con quell(…) li

 

 


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