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Ceccarelli: ”Stiamo procedendo bene
ma guai a sentirsi appagati”

SERIE A2 - Il tonfo di Ferrara e la successiva serie di 6 vittorie consecutive culminate con la vittoria nel recente derby contro Jesi. Il giovane coach dell'XL Extralight analizza l'ottimo start di stagione prima di gettare lo sguardo al prossimo impegno di domenica al PalaSavelli contro Orzinuovi
martedì 14 novembre 2017 - Ore 14:17
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MONTEGRANARO – Classe 1986, 31 anni. Sono i numeri di coach Gabriele Ceccarelli ( foto ), giovane tecnico di prospettiva da due anni in sella come primo timoniere alla Poderosa XL Extralight.

Intuizione firmata dai fratelli Bigioni quella di puntare su Ceccarelli per il dopo Furio Steffè, promuovendo il talento riminese con un salto di ruolo ( da vice a capo allenatore, prelevandolo dalla Sandretto Robur Falconara ) ricompensato con la vittoria del recente campionato di B.

Rimanendo in tema di numeri, 7 gare di torneo disputate e 6 vittorie consecutive, l’ultima delle quali maturata ancora una volta in esterna, capovolgendo l’inerzia del derby delle Marche al cospetto della Termoforgia Jesi ( leggi il nostro articolo ).

Ceccarelli, cosa ha detto ai suoi all’intervallo lungo considerato lo strepitoso terzo periodo di gara valso, a conti fatti, il cambio di passo per effettuare il blits jesino?

“Semplicemente che quelli che avevano disputato i primi due quarti di gara in maglia blù non eravamo noi. Troppo brutti per essere veri. Non c’erano fame e concentrazione dal punto di vista dell’atteggiamento. Mancava la giusta carica di energia per fare il salto di qualità in quella gara: ero certo di vincere, ma a patto di cambiare approccio mentale. Ho fatto quindi un discorso più caratteriale che tattico”.

La sconfitta iniziale, con attenuanti, di Ferrara ed un filotto di successi consecutivi. Oltre ad un roster che si sta dimostrando di assoluta qualità, quali altri elementi stanno contribuendo al vostro sfavillante approccio di campionato?

“Siamo una neopromossa senza particolari doveri da compiere al pubblico del campionato, e questo ci aiuta a non avere pressioni derivanti da prestazioni obbligatorie da sfoderare ogni domenica. Inoltre, il bel seguito interno di gente vicina alle nostre sorti ci sta dando una grossa spinta. Ultimamente il pubblico si sta affezionando anche alle gare lontano da casa, e vedere oltre Montegranaro e Porto San Giorgio tanti tifosi ci fa capire che possiamo lottare anche per altri, non solo per noi stessi. In chiusura posso infine affermare che qualche scelta estiva in sede di mercato, chiamata all’epoca scommessa, si sta rilevando azzeccata. Tutto questo, chiaramente, senza sentirci ne ora ne mai appagati: siamo transitando solo al primo scorcio di stagione, guai a sentirci arrivati”.

E dall’analisi del recente passato al futuro prossimo. Che partita sarà quella di domenica, al PalaSavelli, contro la Agribertocchi Orzinuovi?

“Sarà una gara basata su una sorta di grossissima incognita. Gli avversari scenderanno in campo forti di due giocatori nuovi. Orzinuovi in società può contare su risorse e budget importanti, quindi considerando l’inizio balbettante sono ricorsi a dei rinforzi ed ecco quindi che a Porto San Giorgio giocheranno con play ed alta rinnovati. Cambieranno dunque qualcosa e quindi dovremmo pensare esclusivamente in autonomia, senza badare all’avversario come spesso è possibile fare analizzando le gare ed i numeri altrui”.

Paolo Gaudenzi


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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