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Weekend con il Premio Volponi
tra incisioni, fotografie, libri e spettacoli

EVENTI - Quattro gli appuntamenti nel territorio, dalle mostre di Monte Vidon Corrado e Altidona alle iniziative di Porto San Giorgio e Capodarco di Fermo
venerdì 17 novembre 2017 - Ore 12:35
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Dopo la riuscita anteprima di Porto San Giorgio con Giuliana Sgrena, realizzata in collaborazione con la rassegna “Parlare Futuro”, saranno 4 gli appuntamenti del Premio Volponi nel fine settimana.

Si riparte sabato 18 novembre da Monte Vidon Corrado, con l’inaugurazione della mostra di Sandro Pazzi “Fedeltà verso il vero. Incisori per Volponi”, con la curatela di Enrico Capodaglio, Eugenio De Signoribus. L’appuntamento è per le ore 17 al Centro Studi “Osvaldo Licini”, alla presenza di Daniela Simoni, degli stessi Capodaglio e De Signoribus.

L’esposizione (che rimarrà aperta fino al 7 gennaio il sabato e la domenica dalle ore 16 alle 18.30 / tel. 0734 /759348 interno 6),è realizzata in collaborazione con lo stesso Centro, l’associazione La Luna e la rivista Istmi, ed è dedicata ai legami tra Paolo Volponi e gli incisori. Fedeltà verso il vero, opere di autori decisivi, ad alcuni dei quali il narratore e poeta urbinate, molto sensibile alle esperienze artistiche dei maestri antichi e moderni, ha dedicato degli scritti: Luigi Bartolini, Arnaldo Battistoni, Renato Bruscaglia, Arnoldo Ciarrocchi, Mario Logli, Enrico Ricci, Edgardo Travaglini. In una seconda sezione compaiono le opere di artisti importanti, di generazione successiva: Alfredo Bartolomeoli, Antonio Battistini, Pascual Blanco, Agostino Cartuccia, Rossano Guerra, Sandro Pazzi, Riccardo Piccardoni, Athos Sanchini, Sandro Trotti, i quali hanno dedicato, a loro volta, opere grafiche al grande scrittore.

Domenica 19 toccherà nell’ordine a Porto San Giorgio, Altidona e Fermo.

Il Comune capofila ospiterà alla Sala Castellani, con inizio alle ore 16.30, la presentazione del libro di Agata Turchetti “Le faglie della memoria. La comunità di San Martino di Fiastra tra nostalgia del passato e volontà di futuro” (Micropress), moderata dall’editorialista Gianfranco Bucich.

Altidona, come da tradizione, sarà la sede di un’importante evento fotografico organizzato in collaborazione con l’associazione Altidona Belvedere e la Fototeca provinciale di Fermo. Alle ore 17.30, infatti, verrà inaugurata al Teatro comunale la mostra con gli scatti di Giovanni Marrozzini “Anima mundi”. Interverranno Pacifico D’Ercoli e Angelo Ferracuti. Due i filoni scelti da Marrozzini: Gran Via – Paraguay (2011), con la situazione dell’infanzia nella città di Asunción e l’elevato consumo di droga da parte dei minori; Nouvelle Semence – Camerun (2010), incentrato sulla cooperativa agricola di Akonolinga, aperta per rendere possibile un riscatto delle popolazione locale.

La mostra rimarrà aperta fino al 17 dicembre con i seguenti orari: dal 21 novembre al 2 dicembre ore 17-20 (chiusura lunedì); successivamente nei due sabati e domeniche di dicembre ore 17-20; apertura straordinaria venerdì 8 dicembre ore 17-20 (tel. 3480331387 – altidonabelvedere@aruba.it – info@fototecafermo.it).

Si chiude in serata al Teatro Nuovo di Capodarco, alle ore 21 con “Gramsci Antonio detto Nino”, uno spettacolo teatrale di Francesco Niccolini e Fabrizio Saccomanno, realizzato in collaborazione con l’Istituto Gramsci Marche, che racconta frammenti della vita privata di una delle figure più importanti del ‘900. In scena lo stesso Saccomanno. L’ingresso è gratuito.

Il Premio riprenderà giovedì 23 dalla biblioteca comunale BIMP di Pedaso con “La lingua della foresta”, proiezione e conversazione sugli Yanomami e l’Amazzonia con Loretta Emiri e Angelo Ferracuti.


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