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Poderosa, c’è anche la regia
del giovane Lorenzo Maspero

SERIE A2 - Prelevato in estate dal Bottegone Basket, compagine di Serie B, il play classe 1998 analizza le tappe di stagione percorse dallo stupefacente collettivo di coach Ceccarelli
martedì 21 novembre 2017 - Ore 14:10
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Lollo Maspero durante un’amichevole estiva svolta alla Bombonera veregrense

MONTEGRANARO – Con l’accordo siglato dopo la metà del giugno alle spalle, la Poderosa decise di puntare su di lui per effettuare le rotazioni nel ruolo di play con il totem Eugenio Rivali.

Parliamo del promettente classe 1998, il diciannovenne Lorenzo Maspero, alla pari dell’esperto collega di mansione ( confermato dopo la sontuosa cavalcata pregressa culminata con la promozione in A2 ), prelevato dagli uomini mercato gialloblù dal campionato di B, precisamente tra le fila del Bottegone Basket.

Nello sfavillante inizio di stagione coach Ceccarelli ha chiamato spesso in causa il regista diciannovenne, il quale ha contribuito, per la propria parte di propria competenza, all’avvio sopra le righe dell’XL Extralight, caratterizzato da un sconfitta d’esordio e sette vittorie consecutive, che al momento valgono la seconda piazza del torneo.

Maspero, si aspettava una prima parte di stagione di tale portata? A chi vanno attribuiti secondo lei i meriti di tutto ciò?

“Certamente a tutta la squadra ed allo staff, e per tale intendo anche le figure gregarie come i massaggiatori ed i fisioterapisti. Tornando al mero ambito del gioco, possiamo contare su dieci giocatori di livello che possono dare qualcosa, tutti, quindi quando va spaccata la partita un titolare lascia il posto ad un elemento dalla panca, dove il coach può pescare con qualità. Lavoriamo duro, sempre, studiamo l’avversario e non lasciamo dunque nulla al caso. Di base, inoltre, c’è l’ottimo lavoro del preparatore fisico che ci ha messo in corpo la benzina per tenere il passo costante e competitivo per tutti i 40′”.

Quante e quali differenze ci sono, a suo avviso, tra il campionato di B e quello corrente?  E’ soddisfatto del suo impatto con la Serie A2 di quest’anno?

“Differenze abissali, soprattutto nella fisicità, che aumenta in modo esponenziale, per non parlare poi della tecnica, vedi le figure dei due americani che non esistono in B. Anche dal punto di vista tattico c’è da adeguarsi al ritmo. Il gioco è molto più veloce, ed a me piace così, dunque sono soddisfatto e felice di far parte del circuito di A2”.

Dove può arrivare secondo lei la Poderosa al termine della stagione 2017/18? 

“Mi auguro il più in altro possibile, ma questo lo vedremo. Adesso dobbiamo solo restare umili, la stagione è ancora lunga e non vanno affatto azzardati pensieri prossimi al passo da gigante.  Continuiamo a lavorare per come stiamo facendo visto che i risultati ci stanno dando ragione. Manteniamo l’intensità del nostro impegno, evitando cali di concentrazione, poi i conti li faremo alla fine”.

Paolo Gaudenzi


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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