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Willie Peyote a Fermo in esclusiva regionale, nel disco anche Giorgio Montanini

MUSICA - Il rapper torinese sarà venerdì 24 novembre all'Heartz Club. Ad aprire la band soul-funk La Base, gran finale con i Polleggio Hi Fi
martedì 21 novembre 2017 - Ore 10:08
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Venerdì 24 novembre il rapper torinese Willie Peyote farà tappa all’Heartz Club di Fermo con il nuovo tour “L’ostensione della sindrome” in esclusiva per la regione Marche. Per questo concerto sarà accompagnato dal musicista-produttore Frank Sativa e dalla Sabaudia Orchestra Precaria, band composta da 4 elementi.

Al secolo Guglielmo Bruno, torinese classe 1985, Willie Peyote si è affermato nel corso degli ultimi anni come astro crescente del panorama musicale nazionale e non solo. Irriverente, ironico e mai convenzionale, si discosta dal diffuso stereotipo del rapper riuscendo a conquistare anche le platee più difficili e guadagnando grandi consensi anche dalla critica e dal pubblico “indie”. La sua penna, sottile e acuta, insieme alle scelte musicale versatili e raffinate, ne fanno un artista capace di raggiungere un pubblico vasto quanto variegato, trascendendo i limiti del genere a cui appartiene.

Se il valore dei suoi testi, che potrebbe definirlo più cantautore che rapper, si evince fin dall’ascolto dei primi due dischi “Manuale del giovane nichilista” e “Non è il mio genere, il genere umano”, è con “Educazione Sabauda”, uscito nel 2015, che la sua opera raggiunge l’apice.

Il tour appena iniziato per la presentazione del nuovo lavoro “Sindrome di Tôret” ha subito colpito nel segno con una sfilza di sold-out (Milano, Bologna, Roma, Ravenna, due date a Torino) e con la nomina da parte del portale web Keeponlive di “miglior tour di ottobre 2017” votato dai gestori e dai direttori artistici dei migliori live club italiani.

Nel nuovo concept album, uscito il 6 ottobre, Peyote affronta il tema della libertà d’espressione e dei limiti della stessa, in un’epoca in cui la comunicazione è cambiata profondamente a causa della tecnologia.

Con riferimenti e citazioni più o meno velate alla musica italiana degli ultimi quarant’anni, oltre al Signor G. Giorgio Gaber, Willie Peyote delinea un sound e una forma lirica che vanno da Battisti a Bruno Martino, passando dal nuovo cantautorato pop e prendendo spunto dalla narrazione tipica della stand-up comedy e della satira: capovolge il punto di vista collettivo e sviluppa un pensiero critico attraverso la provocazione e l’ironia.

All’interno di “Sindrome di Tôret” si contano diversi featuring come Roy Paci (Vendesi), Dutch Nazari (C’ hai ragione Tu) e lo stand-up comedian fermano Giorgio Montanini (7 miliardi).

Il concerto all’Heartz sarà aperto dalla band soul-funk La Base, composta dai musicisti marchigiani e romani. Dopo lo show la selezione musicale sarà affidata ai fermani Polleggio Hi Fi.


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