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La Icubed ingrana la quinta,
è vittoria sul Bramante Pesaro

SERIE C SILVER - La compagine di coach Ionni, seppur con qualche difficoltà, riesce ad avere ragione del quintetto di Nicolini trascinata anche, nel finale, da uno spumeggiante Ortenzi. Matura così il quinto successo consecutivo
lunedì 27 novembre 2017 - Ore 15:25
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PEDASO – Continua l’ottimo momento dell’Icubed, che regola anche il Bramante Pesaro e conquista così il quinto successo consecutivo. Avere la meglio sulla giovanissima formazione di coach Nicolini, che la settimana scorsa aveva fatto tremare persino il Campetto Ancona, non è però stato per niente facile: in campo è andata in scena un’autentica battaglia di quaranta minuti con intensità da playoff, una battaglia in cui le due squadre si sono scambiate colpi su colpi come dei pugili sul ring.

Pedaso ha vacillato, si è trovata a dover giocare buona parte del quarto periodo senza i suoi due pivot di ruolo, Valentini e Albertazzi, ma ha comunque trovato il modo di portare a casa i due punti aggrappandosi in particolare al talento e al sangue freddo di Ortenzi: il giovane play-guardia di scuola Poderosa, già autore di una buona partita nei primi tre quarti, ha confermato di trovarsi particolarmente a suo agio nei finali in volata esplodendo nella frazione decisiva, nella quale ha messo a referto ben 15 punti realizzando quasi tutti i canestri rivelatisi decisivi.

IL TABELLINO

ICUBED PEDASO 67: D’Amico ne, Piergentili, Meconi 2, Mosconi 11, Di Angilla 5, Tombolini 12, Ortenzi 28, Traini ne, Valentini 9, Albertazzi, Stampatori. All. Ionni

BRAMANTE PESARO 58: Ricci 4, Crescenzi 7, Ceccolini 3, Ndaw 6, De Gregori 6, Giacomini ne, Moretti 18, Oliva 1, Nicolini 10, Camerini 3, Terenzi, Volpe. All. Nicolini

PARZIALI: 16 – 13, 32 – 35, 46 – 47

LA CRONACA

Coach Ionni parte con l’ormai solito quintetto composto da Mosconi, Ortenzi, Tombolini, Di Angilla e Valentini, mentre dall’altre parte Nicolini schiera Ricci, Crescenzi, Ceccolini, Ndaw e Moretti. In avvio è Pedaso a farsi leggermente preferire; il Bramante mette la testa avanti solo sul 7-9, ma per il resto risponde comunque colpo su colpo ad un’Icubed che ha fin da subito buone cose da tutti i suoi esterni (16-13 al primo mini intervallo).

Copione che si ripete anche in apertura di secondo quarto: un paio di triple di Tombolini e cinque punti in fila di Ortenzi tengono sempre avanti i padroni di casa, che però non riescono mai ad allungare perché il Bramante è chirurgico nel trovare puntualmente la via del canestro ogni volta che l’inerzia sembra potersi spostare del tutto dalla parte dell’Icubed. E così, a forza di rintuzzare i tentativi di fuga pedasini, gli ospiti alla fine rimettono addirittura la testa avanti con De Gregori. La partita cresce ancora di intensità, i contatti si moltiplicano e in campo aumenta il nervosismo anche a causa di alcune decisioni arbitrali contestate: su una di queste, il terzo fallo personale di Di Angilla arrivato a rimbalzo d’attacco, coach Ionni prende anche un tecnico e il Bramante, sfruttando a dovere i tiri liberi, tocca il +5 (27-32). Pedaso riesce comunque a limitare lo sbandamento e a chiudere sotto di appena tre lunghezze (32-35) all’intervallo lungo.

Al ritorno dagli spogliatoi i biancorossi riprendono subito in mano le redini dell’incontro con un parziale di 6-0, ma esattamente come nel primo tempo gli ospiti non mollano la presa, nonostante un Mosconi sontuoso trascini i suoi buttandosi su ogni pallone e siglando un paio di pregevoli canestri di forza in penetrazione. Anzi, è ancora Pesaro a chiudere davanti il quarto grazie ad un piazzato di De Gregori a una decina di secondi dal termine (46-47).

Si arriva così all’ultimo periodo e Pedaso perde subito uno dei suoi punti di riferimento perché Valentini viene espulso per un fallo di reazione sullo stesso De Gregori dopo un contatto a rimbalzo. L’Icubed, poi, dopo altri tre minuti deve rinunciare anche ad Albertazzi, autore del suo quinto fallo, e coach Ionni allora non si fa problemi a chiamare in causa il giovane Stampatori e a schierarlo accanto a Di Angilla contro i lunghi avversari.

Nel frattempo, però, lo show di Ortenzi era già cominciato: la prima delle sue tre triple nel quarto, quella del 52-50, vale il sorpasso definitivo e, oltre alle conclusioni dalla lunga distanza, il numero 10 biancorosso aggiunge anche sei liberi altrettanto pesanti. In mezzo alle sue prodezze c’è poi spazio per un importantissimo canestro in palleggio, arresto e tiro di Meconi e per una tripla dall’angolo di capitan Di Angilla. La resistenza pesarese è finalmente fiaccata e Pedaso può così esultare per la quinta vittoria consecutiva, che vale addirittura il terzo posto a pari merito con Matelica, Pisaurum e Sutor.

 


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