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L’Infernaccio torna a vivere,
prossimo step il recupero
del santuario (FOTO e VIDEO)

INFERNACCIO - Questa mattina, alla presenza delle istituzioni, con in testa il sindaco di Montefortino, Ciaffaroni, e il presidente della Regione, Ceriscioli, la riapertura della Gola
sabato 2 dicembre 2017 - Ore 13:33
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Infernaccio, le dichiarazioni del presidente Ceriscioli e del sindaco Ciaffaroni

di Andrea Braconi e Giorgio Fedeli

La Gola dell’Infernaccio torna a vivere. Questa mattina, infatti, alla presenza delle istituzioni del territorio, con in testa il presidente della Regione, Luca Ceriscioli e del sindaco di Montefortino, Domenico Ciaffaroni, con le forze dell’ordine, la Protezione civile, il parco dei Sibillini, il consorzio del Tennacola, il collegio delle guide Alpine delle Marche, il Cai di Fermo e Montefortino, e tanti appassionati della montagna, si è tenuta l’inaugurazione, se così si può chiamare della Gola dell’Infernaccio che torna a vivere dopo la necessaria messa in sicurezza a seguito del sisma che ha colpito le Marche infliggendo un durissimo colpo proprio all’area montana del Fermano. Infernaccio che, dunque, torna a vivere riaprendo le sue porte ai visitatori. Emozionato il sindaco Ciaffaroni: “Un momento davvero importante per la nostra montagna ma anche per tutta la regione perché stiamo riaprendo una delle zone più belle d’Italia”. Giornata condizionata dal maltempo che però non ha frenato la voglia di tornare a godere di uno degli angoli più suggestivi delle Marche e d’Italia, recuperato con il rifacimento dei ponti, del sentiero. Un intervento da 150 mila euro. Stando alle dichiarazioni del sindaco Ciaffaroni, ci sono altri 2 milioni di euro utili alla sistemazione della strada, già pulita, per arrivare alle Pisciarelle. “Questi interventi sono anche un volano per l’economia regionale – il commento del presidente Ceriscioli – anche dal punto di vista turistico. La Regione ha mostrato concretamente un impegno forte, insieme agli amministratori locali, per la ripartenza. Oggi dal punto di vista paesaggistico e naturalistico, ma anche in termini infrastrutturali”. Prossimo passo? Per Ciaffaroni e Ceriscioli “il recupero del santuario di San Leonardo”.

“Sono posti bellissimi – ha sottolineato Ceriscioli all’interno di una delle Gole – e riaprire un percorso come questo, sicuramente farà tornare le persone amanti dei luoghi di montagna. Mi complimento con chi ha realizzato i lavori di elevata qualita’, avendo avuto l’attenzione necessaria per l’ambiente e riutilizzando i materiali esistenti. Vorrei sempre ricordare che le risorse finanziarie, le capacita’ e l’impegno ci sono, occorre ora solo la pazienza affinche’ i lavori vengano effettuati per far tornare tutto come prima”.

Il progetto gestito dalla Protezione Civile è stato affidato al Consorzio Idrico del Tennacola spa e i lavori oltre a liberare la via d’accesso alle Gole dai massi caduti con il terremoto hanno permesso di ristrutturare tre ponticelli e una passerella. Il sentiero conduce dalle Pisciarelle all’Eremo di San Leonardo e alla chiesa costruita in oltre 40 anni di lavoro solitario da padre Pietro Lavini alle sorgenti del Tenna.A seguire Ceriscioli si è recato a Muccia dove insieme al sindaco Mario Baroni ha inaugurato l’area commerciale il “Punto”, sorto in località Maddalena.

“Questo centro commerciale rimette in moto l’economia. Faccio un grande in bocca al lupo a tutti i commercianti che hanno messo tanto coraggio pur di ripartire con le proprie attivita’ in un momento cosi’ difficile come questo. Ogni settimana mi reco a Roma per partecipare alla cabina di regia con l’obiettivo di far partire ogni forma di semplificazione delle procedure. Mi complimento con la comunita’ di Muccia che con grandissima dignita’ sta portando avanti passo dopo passo il cammino della ricostruzione”.

L’area accoglie 13 tra attività commerciali, produttive e studi tecnici, attraverso moduli prefabbricati. Un segnale di positività attraverso uno spazio che fa voltare pagina per la ripresa economica della comunità muccese. Costo complessivo delle strutture temporanee comprese le opere di urbanizzazione oltre 470mila euro.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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1 commento

  1. 1
    Mirella Biancucci il 2 dicembre 2017 alle 13:53

    Attesissima questa notizia

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