facebook twitter rss

Il Circomare festeggia Santa Barbara, Petrunelli: “Giornata di unione” (VIDEO)

PORTO SAN GIORGIO - Questa mattina, nella cattedrale di San Giorgio, il Circomare ha festeggiato, alla presenza delle autorità civili e militari del territorio e della città, la sua Patrona
lunedì 4 dicembre 2017 - Ore 13:28
Print Friendly, PDF & Email
Santa Barbara, il discorso del comandante Petrunelli

Il mare, il servizio, l’abnegazione, la Patria e il bene comune. Parole d’ordine della Guardia costiera che oggi, con il Circomare di Porto San Giorgio guidato dal tenente di vascello Ciro Petrunelli, ha festeggiato la sua Patrona, Santa Barbara con una celebrazione religiosa nella cattedrale di San Giorgio. Messa officiata da don Osvaldo Riccobelli dinanzi alle autorità militari e civili del territorio e della città.

Presenti, infatti, il sindaco Nicola Loira, il capo di Gabinetto della Prefettura, Francesco Martino, il senatore Fi e sindaco di Rapagnano, Remigio Ceroni, il sindaco di Campofilone, Ercole D’Ercoli, i vicesindaci di Altidona e Pedaso, Giuliana Porrà e Carlo Maria Bruti, l’assessore di Fermo, Francesco Nunzi e il presidente del consiglio di Porto Sant’Elpidio, Vitaliano Romitelli. Dalle istituzioni civili a quelle militari con, oltre al Circomare al gran completo, presenti anche il capitano della Guardia di Finanza, Armando Parisi e il maresciallo dei carabinieri di Porto San Giorgio, Antonio D’Amato. Presenti anche il presidente della Lega navale, Carlo Iommi, quello del Covopi, Gerardo Fragoletti e Basilio Ciaffardoni.  In chiesa anche l’associazione nazionale marinai d’Italia e la Protezione civile con il coordinatore Luciano Pazzi.

Dopo la funzione religiosa, con l’invito di don Osvaldo Riccobelli a vivere ogni ruolo di comando in funzione del bene dei subalterni, la lettura della storia di Santa Barbara da parte del comandante della motovedetta, Cosimo Carbone, e quella della preghiera del marinaio da parte del luogotenente Gabriele Astelli, la parola al comandante Petrunelli:

 

“Ringrazio don Osvaldo per aver voluto celebrare la santa messa in onore di Santa Barbara. Un cordiale saluto – il discorso del comandante Petrunelli – alle autorità civili, religiose e militari presenti, alle associazioni presenti e a tutti gli intervenuti. Una presenza che testimonia la vicinanza del territorio e della città all’autorità marittima. Faccio gli auguri a tutti i marinai, quelli in servizio e quelli in congedo. Per noi questo giorno è un momento di unione e aggregazione, che rafforza la nostra fede e alimenta il senso di appartenenza alla forza armata e il nostro senso di devozione nei confronti dello Stato che serviamo con abnegazione. Virtù che hanno contraddistinto chi ci ha preceduto e ha perso la vita facendo il proprio dovere, indossando questa splendida divisa. Per me questo un giorno doppiamente speciale perché ho fatto il giuramento alla Patria. Per noi uomini di mare questa è una ricorrenza molto sentita e vogliamo condividerla con il mare mare minimo comun denominatore, un bene prezioso dal quale la città trae molte delle sue tradizioni e risorse. Ringrazio tutto il mio equipaggio che con generosità, abnegazione e spirito di sacrificio opera a tutela della collettività e del territorio che consente al Circomare di arrivare forte e sicuro anche quando le acque sono agitate. E con loro, ringrazio i loro familiari che li sostengono e ne accettano i loro sacrifici. Viva la Guardia costiera, viva la Marina militare, viva l’Italia”.

“Saluto con gioia le autorità presenti – le parole di don Osvaldo Riccobelli – ognuno di noi è chiamato a un buon governo da portare avanti. E il rischio di onnipotenza esiste. Ma il nostro servizio è veramente buono se è in funzione dei nostri subalterni e se questi stanno bene. Ogni capo, qualunque sia il suo ruolo, è un buon capo se si accorge delle esigenze dei subalterni e li mette nelle condizioni ideali per operare al meglio valorizzando i talenti di ognuno di loro. Ecco dunque che la vera umiltà sta nel pensare che non tutto quello che abbiamo nelle nostre mani serve per spadroneggiare bensì per creare delle condizioni di lavoro ideali. I capi sono coloro che hanno la capacità di farsi illuminare dall’alto per prendere delle decisioni che prevengono i problemi, e quindi sono le più efficaci”.

Le autorità militari presenti

Le autorità civili nella cattedrale di San Giorgio

Il discorso del comandante Ciro Petrunelli

Il capitano della Guardia di Finanza, Arturo Parisi

Sindaci e amministratori della costa fermana

Primo da sin. Gerardo Fragoletti, a dx Basilio Ciaffardoni

A dx Carlo Iommi

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page
Caricamento..


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


Caricamento..
X