facebook rss

Fanno irruzione nello studio
e lo trovano con le mani
nella bocca di un paziente:
la polizia smaschera un finto dentista

POLIZIA - Le indagini degli agenti del commissariato di polizia di Fermo sono partite a seguito di una denuncia di una paziente che dopo un intervento era stata colpita da una forte infiammazione che l'ha obbligata ad andare al pronto soccorso
giovedì 7 dicembre 2017 - Ore 13:18
Print Friendly, PDF & Email

di redazione CF

Il Commissariato di polizia di Fermo, guidato dal vicequestore Leo Sciamanna, ha segnalato alla Procura della Repubblica di Fermo un uomo di circa 60 anni, per il reato di esercizio abusivo di una professione (attività dentistica)  e lesioni.

LA DENUNCIA

Le attività investigative che hanno portato al deferimento all’autorità giudiziaria di Fermo  per i reati di esercizio abusivo di una professione e lesioni hanno avuto inizio in seguito alla denuncia sporta da un paziente che dopo essere ricorso alle cure dell’uomo in uno pseudo studio dentistico sulla costa fermana, era stato colpito da una forte infiammazione alla bocca, tanto da  vedersi  costretto a ricorrere dapprima alle cure al pronto soccorso di Montegiorgio e poi al proprio medico di famiglia.

 

LE INDAGINI

Sulla scorta della denuncia/querela sporta sono stati dapprima esperiti i primi accertamenti dai quali è emerso che l’uomo, pur essendosi diplomato come odontotecnico  nel lontano 1979, non si era mai iscritto all’albo e neppure aveva conseguito la laurea per poter effettuare le prestazioni dentistiche.

Da qui sono stati effettuati alcuni appostamenti sul posto a cura del personale della sezione Anticrimine del Commissariato di Pubblica Sicurezza di  Fermo che hanno consentito di identificare alcuni pazienti dopo che erano ricorsi alle cure del finto dentista, i quali confermavano che questi aveva prestato loro cure dentistiche.

IL BLITZ CON LA POLIZIOTTA CHE SI FINGE PAZIENTE

Acquisiti gli elementi sufficienti, nel pomeriggio del 28 novembre scorso, in occasione di un ennesimo appostamento, gli operatori, dopo aver notato entrare all’interno dello studio due persone anziane, potenziali clienti, atteso qualche minuto hanno deciso di intervenire. In particolare una poliziotta fintasi cliente, è riuscita ad entrare all’interno dello studio consentendo così l’ingresso ai colleghi appostati fuori. Così gli agenti hanno potuto notare che il finto dentista era intento ad effettuare una attività dentistica in favore di un anziano, precisamente l’incapsulamento di due molari, trovato a bocca spalancata e il finto dentista  intento a lavorare all’interno della sua bocca.

IL SEQUESTRO E LA SEGNALAZIONE

Al temine dell’operazione lo studio è stato posto sotto sequestro e il finto dentista segnalato alla Procura della Repubblica di Fermo per i reati, appunto, di esercizio abusivo di una professione e lesioni. Il sequestro è stato ritualmente convalidato dall’autorità giudiziaria.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page
Caricamento..


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


Caricamento..
X