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La Fermana demolisce la difesa
meno perforata del campionato

SERIE C - I gialloblù in un'ora fanno incassare al Renate più di un terzo delle reti subite in tutto il campionato. Prima gioia stagionale di Misin, pareggio dei lombardi su rigore, poi di Lupoli e Sansovini i sigilli finali: 3-1. Avversari parsi non trascendentali sin dall'inizio. Gialloblù risalgono in zona playoff sorpassando Mestre, sconfitto a Santarcangelo, e Sudtirol
sabato 9 dicembre 2017 - Ore 18:31
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Schieramenti iniziali

FERMO – Destro conferma lo schieramento delle ultime settimane, al centro della difesa Mane al posto dell’infortunato Gennari (ne avrà ancora per un po’) accanto a Comotto; Clemente e Sperotto ai lati. Reparto centrale con Petrucci a destra, Misin a sinistra, Doninelli e Grieco al centro. Sansovini e Lupoli i due punteros.
I nerazzurri, oggi in divisa bianca, si presentano come da disegno in alto. Sin dall’inizio il Renate non appare quella squadra trascendentale che farebbero pensare i numeri (solo 8 reti subite fin’ora, la difesa meno perforata dalla serie A alla C, vertice della classifica occupato da inizio stagione), i canarini sbloccano, le pantere pareggiano su rigore, poi nel finale la Fermana arrotonda il punteggio. quattro punti conquistati in una settimana contro le prime due in classifica.

La classifica aggiornata

IL TABELLINO

FERMANA 3 (4-4-2): Valentini; Clemente, Comotto, Mane, Sperotto; Petrucci, Grieco (11′ st Urbinati), Doninelli (40′ st Acunzo), Misin; Sansovini (40′ st Maurizi), Lupoli (32′ st Cremona). A disposizione: Ginestra, D’Angelo, Iotti, Franchini, Ciarmela, Da Silva, Equizi, Benassi. All. Flavio Destro

RENATE 1 (4-3-3): Di Gregorio; Mattioli, Di Gennaro, Teso, Vannucci; Simonetti (40′ st Musto), Pavan, Fietta (29′ st. Palma); Ungaro, Finocchio (29′ st. Piscopo) Anghileri. A disposizione: Cincilla, Savi, Malgrati, Piscopo, De Micheli. All. Roberto Cevoli

ARBITRO: Giovanni Nicoletti  di Catanzaro, assistenti Veronica Vettorel  di Latina e Francesco Ciancaglini di Vasto

NOTE: Ammoniti Misin e Fietta, angoli 1-5, recupero 0’+5′, spettatori circa 1000, temperatura prossima allo zero

RETI: 40′ pt Misin, 6′ st Ungaro (rig.), 22′ st Lupoli, 30′ st Sansovini

LA CRONACA 

La momentanea nevicata

Nonostante le sole 8 reti subite dai brianzoli che farebbero pensare ad una difesa granitica, i gialloblù riescono a costruire diverse incursioni in area che avrebbero meritato più decisione.
Dopo alcune scaramucce e un corner, al 10′ arriva la zampata di Lupoli che dal limite dell’area fa partire un tiraccio che termina di poco fuori. Risponde il Renate con una conclusione ancora più dalla distanza, Valentini non trattiene, sul possibile tapin c’è l’offside. La Fermana affonda sia con palle aree su cross, sia con gioco rasoterra. I lombardi ci provano con conclusioni dalla distanza ma ad andare vicina al gol per prima è la Fermana, con Doninelli, che al 28′, lanciato da Petrucci, non anticipa il portiere per poco. Passato il pericolo, il Renate pareggia subito il conto delle chiare occasioni da gol con Valentini, che salva con i piedi in corner su Simonetti. Dopo alcuni minuti sterili, al 40′ arriva la rete di Misin a rompere l’equilibrio: cross dalla destra dai piedi di Petrucci che fino a quel momento era stato avulso dal gioco, Sansovini fa torre in area, la sfera termina dalla parte opposta dove, appostato vicino al secondo palo, Misin conclude ad incrociare con il portiere che, spostatosi alla sua destra, resta fuori causa: 1-0. In campionato prima rete siglata da Misin e nona subita dal Renate.

I canarini prima del calcio d’inizio

La seconda frazione di gioco si apre con una pericolosa incursione gialloblù, Misin arriva a tu per tu con Di Gregorio che riesce ad anticiparlo. L’occasione non sfruttata viene pagata subito dopo: sul ribaltamento di fronte, in una mischia al limite dell’area, l’arbitro vede un fallo di Comotto, fischiato con alcuni secondi di ritardo forse per attendere che l’azione del Renate sfumasse. Dal dischetto trasforma Ungaro (seconda rete stagionale) e si torna al risultato di parità: 1-1. Dopo altre fasi equilibrate in cui nessuna delle due squadre prevale sull’altra in quanto a gioco, arriva il raddoppio dei gialloblù su contropiede lanciato da Comotto che trova Petrucci solitario. Il numero sette canarino si invola, prima del fondo crossa leggermente indietro dove l’accorrente Lupoli che anticipa il diretto difensore e con una deviazione non troppo forte ma precisa e angolata supera Di Gregorio: 2-1 e il Renate subisce in pochi minuti a Fermo un quarto dei gol presi in tutta la stagione fin’ora.
Poco dopo su punizione, semigirata di Petrucci, sul fondo sul secondo palo. Pochi giri di lancette e gli undici di Destro provano a chiudere anticipatamente la partita: slalom di Petrucci in mezzo a due difensori rimasti imbambolati, cross morbido a superare il portiere uscito imprudentemente e sul secondo palo che attraversa tutta l’area piccola, a porta vuota Sansovini fa centro: 3-1. Per i due attaccanti è la quinta segnatura personale in stagione. Il Renate evapora e al 39′ su una punizione doppia conclusione nello specchio della porta difesa da Di Gregorio. Nel finale i lombardi provano a riaprire il match e Valentini si deve opporre tre volte agli avanti in casacca bianca, la terza la più difficile. Termina 3-1 tra gli oh.. oh del pubblico che, benché congelato dal freddo, accompagna gli ultimi passaggi dei giocatori canarini.

Paolo Bartolomei

 

Fotogallery

Alcune fasi del match vinto dai canarini con un convincente 3 – 1

 


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