facebook twitter rss

L’altra Sinistra prova a dare vita ad una lista popolare per le Politiche 2018

FERMO - Assemblea programmata per giovedì 14 dicembre a Campiglione, poi domenica tutti a Roma per l'incontro nazionale
lunedì 11 dicembre 2017 - Ore 13:19
Print Friendly, PDF & Email

di Andrea Braconi

Anche Fermo accetta la sfida di dare vita ad un lista popolare per la prossima tornata elettorale. Il primo appuntamento si terrà giovedì 14 dicembre, alle ore 21 al Centro sociale di Campiglione.

L’esperienza di Potere al Popolo ha le sue origini lo scorso 18 novembre a Roma, quanto oltre 800 persone si sono riunite al Teatro Italia per confrontarsi sulla situazione della sinistra italiana. Sinistra che nei oggi scorsi ha fatto registrare l’aggregazione di Mdp, Sinistra Italiana e Possibile sotto il nome di Liberi e Uguali, con alla testa il presidente del Senato Pietro Grasso. Una scelta osteggiata da diversi partiti e movimenti che, nei mesi scorsi, avevano lavorato per la ricerca di un percorso unitario.

“Quando abbiamo lanciato quella proposta – scrivono i promotori di Potere al Popolo, che domenica 17 dicembre celebrerà a Roma la sua assemblea nazionale – non pensavamo che così tante e tanti potessero accoglierla e immediatamente mobilitarsi a partire dai loro territori, dalla loro quotidianità. Evidentemente la stanchezza e l’insoddisfazione ad assistere impotenti al rituale per cui sempre le stesse persone, senza rompere con chi ha affossato le classi popolari di questo paese, si candidano a rappresentare “la sinistra” sono sentimenti diffusi e radicati.

Così come è diffusa, però, la voglia di costruire percorsi nuovi, radicali, aperti, che nascano e si sviluppino in connessione con il popolo e le sue esigenze, che tutelino ambiente, sanità, istruzione, lavoro, giustizia sociale, solidarietà, che stiano al fianco dei più deboli, alla maggioranza della popolazione.

Questo messaggio, semplice, lanciato prima da un video che ha fatto il giro dei social e poi da tante e tanti intervenuti dal palco del Teatro Italia il 18 novembre, ha attraversato tutto il paese, dal profondo sud al nord della penisola.

Qualcosa di imprevedibile si è prodotto: 60 assemblee convocate in tutte le regioni, in tante province, si sono messi all’opera reti, associazioni, comitati, attivisti ma anche tante persone che hanno semplicemente a cuore il presente e il futuro di questo paese e non vogliono più subire governi scellerati. Ne è venuto fuori un programma elaborato collettivamente, a cui ogni gruppo attivo e ogni singolo sta contribuendo con integrazioni e aggiunte, suggerimenti e idee a partire anche dalle istanze che vivono nel territorio di provenienza.

A distanza di un mese dalla scorsa assemblea e a fronte del percorso iniziato riconvochiamo un nuovo appuntamento nazionale a Roma per mostrarci a tutto il paese e ai media che continuano a tacere, per ricominciare, per non smettere di costruire qualcosa che vada da qui a cinque, a dieci anni. Ricominciamo a pensare di poter fare la storia, di poter dare potere al popolo, alla maggioranza che non decide mai e subisce! Perché non possiamo sognare, e realizzare un poco alla volta questo sogno?”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page
Caricamento..


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


Caricamento..
X