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Disco rosso TiEmme,
si impone la Stamura

SERIE D - Gli anconetani passano sul 59 - 63, e per il quintetto di coach Marilungo si tratta di un momento di stagione del tutto interlocutorio, caratterizzato da due sconfitte consecutive
domenica 17 dicembre 2017 - Ore 02:57
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FERMO – Seconda sconfitta consecutiva per la TiEmme Basket resa più amara dal confronto con una delle dirette inseguitrici: il CAB Stamura Basket di Ancona. Una debacle maturata sul filo dei secondi finali dopo una lotta punto a punto per tutta la partita.

Le ultime prestazioni della TiEmme sembrano dire che i ragazzi allenati da Marco Marilungo non reggano lo stress dell’alta classifica, peccano di poca concentrazione ed ansia da prestazione. Va però rifiutata una lettura simile, meglio credere che sia semplicemente un momento storto, di passaggio, come accade nel corso di una stagione.

IL TABELLINO

TIEMME BASKET FERMO 59: Venditti (cap.) 20,Poggi, Mezzabotta, Tortolini 19, Santini 8, Cingolani, Luciani 3, Antinori 3, Sabbatini, Cardarelli 6, Tomassini. All. Marilungo

CAB STAMURA ANCONA 63: Bartolucci 5, Orlandini, Iurini 2, Monteriù 19, Trovamala (cap.), Burdo 3, Bolognini 11, Pietroni 4, Di Battista 10, Naspi 9. All. Benini

PARZIALI: 19 – 13; 31 – 35; 44 – 45

LA CRONACA

Nel caso in esame partita non bellissima, a tratti spigolosa, contrassegnata da numerosi falli. A caratterizzare il gioco sono state le qualità tecniche e fisiche dei fermani e la velocità degli anconetani. Un primo quarto leggermente a vantaggio della TiEmme che lascia, però, il quarto successivo nelle mani degli atleti della Stamura con un sonoro 12 a 22.

Nella ripresa Venditti e Tortolini rilanciano la TiEmme verso i punti necessaria alla vittoria ma non riescono a prendere quel vantaggio sufficiente a lasciare gli avversari a distanza di sicurezza. La Stamura rialza la testa e gli ultimi minuti sono diventati, come prevedibile, uno strazio di falli tattici, time out e tiri liberi che lasciano a Giorgio Monteriù lo spazio necessario ad infilare i canestri necessari alla vittoria finale. Sono proprio i tiri liberi a fornire una chiave di lettura della partita, al cinquanta per cento per i fermani e all’ottantacinque per gli anconetani: sarebbe stata sufficiente un po’ di freddezza in più dalla lunetta per raccontare un’altra storia.

 

 

 


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