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Fermana 0 – Ravenna 0:
per Destro e Antonioli risultato
giusto ed utile per entrambi

SALA STAMPA - Con un pareggio in casa contro la romagnola i canarini continuano ad accumulare punti verso l’obiettivo salvezza. Petrucci carico in vista del derby di San Benedetto, ma orfano del capitano Comotto per squalifica
sabato 23 dicembre 2017 - Ore 00:20
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Mauro Antonioli allenatore del Ravenna

FERMO – Alle ore 22.30 si spengono i riflettori sul manto erboso del Bruno Recchioni e si accendono le luci della sala stampa dove faranno ingresso i protagonisti del match odierno.Mauro Antonioli è il primo a varcarne la soglia, rilassato, sorridente e soddisfatto per la prosecuzione della serie positiva che da un mese a questa parte sta vivendo il suo Ravenna: “Sono contento della prestazione, specie del secondo tempo. Seppur priva di gol ho visto una bella partita ed ho trovato una Fermana maturata”.

Anche la squadra romagnola è una neo promossa in Serie C che si prefigge il mantenimento della categoria e pare stia riuscendo nell’intento: “Non possiamo rilassarci però, perché anche le altre nostre dirette avversarie stanno facendo bene, il Sant’Arcangelo ad esempio ha vinto a Pordenone”.

Il tecnico canarino Flavio Destro

Flavio Destro fa i complimenti agli avversari, bravi nel fraseggio, ma anche ai suoi ragazzi che hanno saputo fronteggiare una squadra attualmente in salute come il Ravenna. Riguardo alle defezioni nella compagine canarina dice: “Non sono solito lamentarmi di quello che non ho a disposizione perché preferisco utilizzare tempo ed energia per studiare le soluzioni migliori per sopperire alle assenze; vero è però che non è per noi un periodo roseo sia dal punto di vista degli infortuni che delle ammonizioni”.

Si riferisce quindi non solo agli indisponibili D’Angelo, Ferrante e Iotti che, seppur in panchina, pare inutilizzabile anche a San Benedetto, ma pure a Comotto, che, già diffidato, oggi ha ottenuto l’ammonizione che gli impedisce di giocare al Riviera delle Palme.

Andrea Petrucci

Dell’assenza del suo capitano risentirà anche Andrea Petrucci, che ‘non sta più nelle scarpette’ dalla voglia di riaffrontare i sanbenedettesi e, magari, perché no, segnare proprio contro di loro il suo primo gol da professionista. Ma, attento alle parole e maturato rispetto alla scorsa stagione, cerca di contenere il suo animo scalpitante: “Ci mancherà il capitano in campo, ma sarà occasione per dimostrargli che la squadra trova le soluzioni nei momenti di difficoltà. Anche il gol mi manca, è vero, ma non deve diventare un’ossessione. Quindi si deve andare a San Benedetto, che è una squadra forte e che ci accoglierà con un clima molto duro, con la mentalità di sempre, e con la frase che ci ripete il mister impressa nella testa: rispetto per tutti ma paura di nessuno”.

Silvia Remoli


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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