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“Gesù e Maometto raggi della stessa luce”: gli auguri della Comunità Islamica agli studenti dell’Ipsia (FOTO E VIDEO)

FERMO - Il saluto per le festività natalizie è diventato un momento di incontro tra la scuola la comunità islamica, fortemente voluto dalla dirigente Stefania Scatasta
sabato 23 dicembre 2017 - Ore 12:39
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di Andrea Braconi

Soltanto i dolori conseguenti all’incidente stradale di qualche giorno fa al nuovo arcivescovo di Fermo hanno impedito alla dirigente scolastica Stefania Scatasta di dare piena completezza a quello che ha definito “il più bel regalo di Natale che potessi ricevere”.

Sempre dinamica e attenta alle problematiche del territorio, la Scatasta, infatti, è riuscita a creare un momento di confronto tra cristiani e musulmani in occasione dei saluti dell’Istituto per le festività. Così, oltre alla Diocesi di Fermo, l’invito è stato rivolto anche alla Comunità Islamica.

“Quello di oggi vuole essere un momento di saluto all’interno di un dialogo interreligioso che è il dialogo del nostro vivere quotidiano – ha spiegato la preside -. Attraverso la conoscenza e la reciprocità di intenti riusciamo a portare avanti il nostro progetto formativo. La nostra è una comunità multietnica e ci confrontiamo tutti i giorni con le nostre diverse culture, i nostri diversi saperi e le nostre diverse religioni”.

Nonostante la forzata assenza, monsignor Pennacchio ha chiesto a Don Giordani di portare il suo saluto. “Questa è un’occasione preziosa – ha rimarcato il parroco – siamo un po’ un’avanguardia a livello educativo perché rappresentiamo il futuro di una società fatta da tante identità e tradizioni, sempre più diversificate ma anche sempre più vicine. La via per la pace è proprio il dialogo e il dialogo si basa sulla conoscenza, capire ciò che ci rende unici perché ognuno di noi è unico”.

“E la pace possiamo trovarla solo su questa strada” ha aggiunto prima di una benedizione portata a nome dello stesso arcivescovo.

Mohamed El Fanni

A seguire Mohamed El Fanni, vice presidente della Comunità Islamica, che ha voluto fare gli auguri di buon Natale ai ragazzi, alle loro famiglie e a tutti i cristiani nel mondo che festeggiano questa ricorrenza. “Anche noi come musulmani sul Natale abbiamo qualcosa da dire, la figura di Gesù è riconosciuta anche nell’Islam ed è nominata più di 25 volte nel Corano. C’è un capitolo intero che parla del miracolo della sua nascita, intitolato ‘Maria’. Quindi c’è condivisione, ci sono tantissimi ponti di incontro che dobbiamo cercare. Gesù e Mohamed erano raggi della medesima luce, hanno portato gli stessi valori, della pace, dell’amore, della fraternità, di amare il prossimo, di conoscersi. L’obiettivo di crearci diversi è quello di conoscersi, perché quando si conosce si toglie la diffidenza, ci si arricchisce”.

Srhir Hassan

“Un grazie alla preside e alla scuola per questa iniziativa importante che ci fa crescere insieme – ha concluso Srhir Hassan del Centro Islamico Culturale di Montegranaro -. L’Islam è una religione di pace, una pace di cui abbiamo tutti bisogno nel mondo. Il nostro centro è a vostra completa disposizione per altri incontri che uniscano le comunità, per un futuro prospero e di pace. Quindi, buon Natale e buon 2018 di felicità, di serenità e di tranquillità interiore, di cui abbiamo bisogno di tutti”.

 

OPEN DAY 2018

Torneranno con il nuovo anno le riaperture dell’Ipsia per far conoscere la scuola ai potenziali nuovi iscritti e alle loro famiglie. I prossimi appuntamenti sono infatti previsti per sabato 13 e domenica 14 gennaio (con orario 15-19) e per il 27 e il 28 gennaio (ore 15-20)


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