facebook twitter rss

“Per il Fermano milioni di euro e massima attenzione”: bilancio di metà mandato per Cesetti e Giacinti

REGIONE – L'assessore ed il consigliere regionale hanno fatto il punto sull'attività svolta, elencando opere e risorse destinate al territorio, con un'attenzione particolare alla fase post sisma ed al futuro della Provincia
venerdì 29 dicembre 2017 - Ore 11:18
Print Friendly, PDF & Email

di Andrea Braconi

Bilancio di metà mandato per l’assessore regionale Fabrizio Cesetti e per il consigliere Francesco Giacinti, ospiti nella sede Provincia per puntualizzare l’attività svolta all’interno del governo regionale negli ultimi due anni e mezzo.

LA COMUNITÀ MARCHIGIANA

“Io e Giacinti lavoriamo con molta intesa nelle rispettive posizioni di responsabilità – ha spiegato in apertura Cesetti -, io come assessore al bilancio e tante altre deleghe, lui da presidente della Commissione Bilancio. Pensiamo di aver fatto molto per tutta la Regione: non siamo soltanto rappresentanti del territorio della provincia di Fermo ma di tutta la comunità regionale. Siamo consapevoli che un territorio può crescere se agisce senza egoismi e senza vittimismi, all’interno di una visione più ampia.”

LA SANITÀ

“I fatti sono argomenti testardi” è il mantra che da anni caratterizza l’attività istituzionale di Cesetti. Una frase che l’assessore ha ripreso per elencare i progetti e i lavori fatti, partendo dalla sanità.

“Abbiamo praticato la filosofia giusta dell’ospedale unico di area vasta, con tutti i servizi connessi. Questa è la fase più avanzata, con un ospedale finanziato con 70 milioni di euro e i lavori imminenti. Ci sono state poi le trasformazioni dei presidi ospedalieri di Montegiorgio e Sant’Elpidio a Mare. Abbiamo presentato il progetto per il nuovo ospedale di Amandola, una struttura interprovinciale che guarda alla aree interne che devono essere rilanciate e che verranno rilanciate.”

AREE DI CRISI E INFRASTRUTTURE

Cesetti ha rimarcato l’inserimento di 8 Comuni del Fermano nell’area di crisi complessa del Piceno, così come quello di altri 32 nell’area di crisi non complessa e la richiesta di inserire i Comuni di Amandola e Montefortino nella terza area interna della regione Marche.

“C’è poi l’inserimento dell’infrastruttura Mare-Monti tra le priorità e l’impegno assunto insieme a Ceriscioli di finanziare il tratto Servigliano-Amandola, coerente con la decisione di rilanciare le aree montane e di raggiungere facilmente il nuovo ospedale. Altra fase delicata la richiesta di riconoscimento come area di crisi complessa per distretto calzaturiero. Ultima grande progettualità riguarda la banda ultra larga nelle aree bianche della provincia di Fermo, con ben 28 Comuni che hanno già sottoscritto la convenzione con Infratel.”

L’ITI URBANO DI FERMO

“L’abbiamo voluto e deciso noi. Dopo una prima bocciatura, il finanziamento è aumentato: non sono più 5,1 milioni di euro ma 6,3 milioni, approvato il 19 dicembre dalla Commissione Europea.”

IL RAPPORTO CON LA PROVINCIA

“C’è stata la restituzione alla Provincia di oltre 5 milioni di euro per il bypass di Amandola, i 4,8 milioni per il collegamento del Ferro, i quasi 2 milioni per la gestione delle funzioni e 1,3 milioni per il rinnovo del parco degli autobus.

Quanto al ruolo dell’ente, ribadisco che noi alle Province abbiamo dato 12 milioni di euro all’insegna dell’equità e della solidarietà. Abbiamo dato disposizioni per rinnovare i contratti nei Centri per l’Impiego, che probabilmente passeranno sotto la Regione durante il prossimo anno.

È assolutamente necessario, aggiungo, che si prenda atto del risultato referendario del 4 dicembre 2016 e che le Province sono articolazioni della Repubblica con pari dignità istituzionale e costituzionale dello Stato, delle Regioni e dei Comuni. Quindi, è necessario una rivisitazione ed un superamento della Legge Del Rio, oltre che di tutta la legislazione conseguente. Va poi ripristinata l’autonomia finanziaria e soprattutto il ripristino dell’elezione diretta dei presidenti.”

IL TERREMOTO

“Il terremoto ha colpito in misura minore la provincia di Fermo ma grazie all’impegno sindaci e popolazioni è stata data una risposta importante sia durante la fase dell’emergenza che della ricostruzione delle comunità e di quella materiale ed economica. Abbiamo finanziato tutte le scuole danneggiate e tutti i municipi, dentro e fuori il cratere: questo significa investire in sicurezza futura”.

Questo l’elenco completo delle risorse stanziate a seguito degli eventi sismici:

– 32 milioni per la ricostruzione delle scuole

– 18 milioni per 23 interventi in altrettanti Comuni

– 18 milioni per il nuovo ospedale di Amandola

oltre 5 milioni per l’ammodernamento della ex SS 238 Valdaso nel territorio di Montefalcone Appennino e Santa Vittoria in Matenano

– quasi 48 milioni per il secondo stralcio del Piano delle Opere Pubbliche destinato al finanziamento di 43 interventi nei Comuni (12 scuole, 6 municipi, 25 opere pubbliche)

L’AGENDA CHE CAMBIA

“Il terremoto ha modificato in maniera radicale l’agenda della Regione – ha aggiunto Giacinti – che però malgrado questa situazione disastrosa ha portato avanti tante tematiche. Sono d’accordo con Cesetti sul fatto che prima di tutto siamo consiglieri regionali e non possiamo guardare in maniera parziale la nostra funzione vera, che è quella di fare l’interesse di tutto il territorio regionale.”

IL PROGETTO IEER

“Seguo questo progetto europeo molto interessante, che tratta l’imprenditorialità giovanile in chiave innovativa, con il coinvolgimento di 10 regioni europee. Un tema, questo, molto importante in un territorio come il Fermano, dove marchiamo una crisi economica che ci vede impegnati in prima linea.”

UN IMPEGNO A 360 GRADI

“Sono stato molto impegnato per la legge sulle fusioni e per il riordino degli enti locali. Con una punta di orgoglio ricordo anche la riforma degli ex Ersu, con il coinvolgimento di tanti attori che ci ha permesso di trovare una sintesi.

Abbiamo abolito il contributo per i gruppi consiliari e, da ultimo, nei giorni scorsi abbiamo approvato la legge sulla sismica, con norme che vengono riviste dopo quasi trent’anni con un’attenzione più mirata sull’attività edilizia in chiave di sicurezza sismica.

Anche la legge su vaccini è stato un punto importante, così come la legge sulla legalità e sulla cittadinanza responsabile.

Abbiamo dato corso anche alla legge sullo sviluppo sostenibile delle città per l’infanzia.”

IL MONDO DELLA DISABILITÀ

In questi anni un’attenzione particolare Giacinti l’ha rivolta alla disabilità. “Più volte abbiamo incontrato esponenti di questo mondo e siamo riusciti a dare risposte robuste. Perché è troppo facile ricordarsi in qualche occasione isolata di un mondo che invece merita un’attenzione quotidiana. Quindi, abbiamo stanziato 2 milioni per annualità (6 milioni complessivi) per un fondo di solidarietà che vada a sostenere le difficoltà delle famiglie che non riescono a pagare le rette delle strutture. Abbiamo dato anche 1,2 milioni di euro al Comitato per la Vita Indipendente, raddoppiando le risorse.”

UN PARTITO VICINO

“Sentiamo vicino il Pd, ci stimola e ci aiuta nel nostro lavoro” ha concluso Cesetti rivolgendosi al segretario provinciale del Partito Democratico Fabiano Alessandrini, presente all’incontro con la stampa per ringraziare l’assessore ed il consigliere regionale per il lavoro svolto, rimarcandone l’impegno a favore del territorio fermano.

 

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page
Caricamento..


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


Caricamento..
X