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Morese: “Per il 2018 auguro coesione, non solo nelle forze politiche, ma come cittadini”

PORTO SAN GIORGIO - Morese: “Ho letto le parole del sindaco quando elenca le sfide che intende affrontare per il nuovo anno e più che commentare quello che dice, mi piacerebbe ricordargli quello che non menziona. Non si parla mai di rilancio strategico del turismo e del commercio, come non si parla di lavoro e politiche giovanili"
sabato 30 dicembre 2017 - Ore 12:13
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Emanuele Morese

“Tra i buoni intenti del 2018 dovrà capeggiare la coesione, perché se si ama la città si mettono da parte i dissapori personali e anche politici” nella lista dei propositi per l’anno nuovo Emanuele Morese sposa la linea morbida elencando quali saranno i prossimi passi nei mesi che verranno.

“Le elezioni amministrative sono alle spalle e i cittadini hanno scelto – scrive Morese – E’ compito delle opposizioni vigilare l’operato della maggioranza ma soprattutto essere disponibili con ogni mezzo per aiutare la città, sempre che questo aiuto venga richiesto. Per il 2018 mi auguro coesione, non solo nelle forze politiche, ma come cittadini nei confronti dei bisogni della città, che a prescindere dagli sforzi di qualsiasi Giunta, deve trovare nei sangiorgesi la forza di rialzarsi”.

“Ci aspetta un anno di cambiamenti, in cui costruiremo una forza politica unita e compatta senza una sequela interminabile di loghi e loghetti, perché a nessuno interessa capeggiare il proprio orticello personale, bensì tutti hanno a cuore la città ed essere uniti è fondamentale. L’intuizione e il passo di lato di Andrea Agostini è sicuramente un atto generoso ed intelligente di chi vuole bene al suo paese e mette da parte le ambizioni personali. Noi dal canto nostro non faremo mancare la nostra presenza e le nostre energie. La scorsa tornata elettorale non sancisce la fine di un’esperienza ma il prosieguo di un percorso che ci porterà ad essere protagonisti, nel territorio, anche alle politiche 2018”.

Morese che aggiunge: “Ho letto le parole del sindaco quando elenca le sfide che intende affrontare per il nuovo anno e più che commentare quello che dice, mi piacerebbe ricordargli quello che non menziona. Non si parla mai di rilancio strategico del turismo e del commercio, come non si parla di lavoro e politiche giovanili. Opere come il ponte sull’Ete, la videosorveglianza e il riassetto della macchina amministrativa, sono assolutamente pregevoli ma non guardano minimamente alla Porto San Giorgio del futuro, che ha bisogno di nuove attrattive e nuovi posti di lavoro. Gli affitti impossibili, la scarsità di strutture, un lungomare non adeguato e un porto turistico malfunzionante sono solo alcune delle lacune che, se non saranno colmate faranno affondare la nostra città. Quindi mi auguro – conclude Morese – che il sindaco sappia cogliere questo nostro suggerimento e che abbia la consapevolezza che rinnovare non significa piazzare tre giovani consiglieri (che stanno lavorando in modo pregevole) ma scommettere tutto sul futuro con coraggio. Noi ci saremo e saremo a disposizione della città e di chi la amministra, quando fa gli interessi di Porto San Giorgio”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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1 commento

  1. 1
    Signora Maria il 30 dicembre 2017 alle 15:12

    Bravo. …

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