di Alessandro Giacopetti
Fin dal sabato mattina era possibile vedere famiglie intere con bambini entrare al Palasavelli. Qui, gli sguardi dei più piccoli sono stati e saranno, per l’intera giornata di oggi, rapiti dalle costruzioni nate dalla fantasia di esperti e semplici appassionati, sistemate in 600 metri quadri di mattoncini all’interno del Palasavelli: prosegue fino a questa sera l’edizione 2018 di Brick and Build, appuntamento per famiglie, bambini, collezionisti dei famosi Lego, organizzato da Marche Brick e consolidatosi alla sesta edizione, quale importante evento di rilievo nazionale.
Da una parte c’è la sezione aperta a tutti, dove bambini, ma spesso anche i loro genitori, possono dare sfogo alla loro fantasia costruttiva attingendo da vasche di mattoncini colorati; al centro è possibile anche acquistare le scatole con pezzi Lego, dall’altra c’è la parte espositiva dove professionisti e non professionisti possono portare le loro creazioni. Il pezzo forte dell’edizione è costituito da una ricostruzione di una fortificazione medievale con tanto di castelli, molo, imbarcazioni, e paesaggi popolati da tanti pupazzi Lego. Il castello è anche meccanizzato. Ma c’è anche una grande città con tanto di grattacielo e ferrovia; la ricostruzione della raffineria API di Falconara, quella di un porto Fincantieri con container, o ricostruzioni del ponte di Londra e della Sidney Opera House. Oltre che dalle Marche, gli espositori arrivano da da Lazio, Toscana, Veneto, Lombardia, Campania. Perché, come scritto accanto ad una delle creazioni esposte, “con il gioco non si scherza”.
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