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Fermo punta all’Europa per intercettare nuovi finanziamenti dopo un 2017 ‘milionario’

FERMO - Nell’ambito dei finanziamenti nazionali del bando per la riqualificazione delle periferie il Comune di Fermo beneficerà di 8,6 milioni di euro per la riqualificazione urbana e sociale del quartiere di Lido Tre Archi 
giovedì 11 gennaio 2018 - Ore 18:28
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Obiettivo finanziamenti. Potrebbe essere sintetizzato così il lavoro dell’ufficio Politiche Comunitarie del Comune di Fermo nel 2017. A tracciarne un bilancio l’assessore Alberto Scarifini. Tra le conquiste più importanti il finanziamento di 8,6 milioni di euro per la riqualificazione urbana e sociale del quartiere di Lido Tre Archi

 

FONDI NAZIONALI – BANDO RIQUALIFICAZIONE PERIFERIE

“Nell’ambito dei finanziamenti nazionali del bando per la riqualificazione delle periferie il Comune di Fermo beneficerà, come noto, di un finanziamento di 8,6 milioni di euro per la riqualificazione urbana e sociale del quartiere di Lido Tre Archi – spiega Scarfini –  attraverso un programma integrato di interventi finalizzato al recupero di strutture esistenti e la realizzazione di spazi comuni di aggregazione in particolar modo legati alla pratica sportiva e l’attivazione di servizi di assistenza, orientamento e supporto alla popolazione a carattere socio-sanitario. Il 18 dicembre scorso il Sindaco Paolo Calcinaro ha firmato per conto della Città di Fermo la convenzione di questo programma integrato. Come noto il Comune di Fermo nel 2016 ha partecipato ad un bando della Presidenza del Consiglio dei Ministri con uno studio di fattibilità tecnico-economica, volto a progettare interventi sull’intera area del quartiere di Lido Tre Archi per sviluppare interventi nell’ambito della riqualificazione delle infrastrutture e del decoro urbano, dell’accrescimento della sicurezza territoriale e del potenziamento dei servizi nel sociale, nella cultura e nello sport, progetto che ha ottenuto un finanziamento (insieme ad altri 119 in tutta Italia) a valere sulle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) nell’ambito del programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle Città Metropolitane e dei Comuni capoluogo di provincia”.

FONDI STRUTTURALI – ITI URBANI

Scarfini aggiunge: “Inoltre, con lo stanziamento dei fondi FESR aggiuntivi per il terremoto, è stato possibile per la Regione Marche finanziare tutti e 5 i progetti di Investimenti Territoriali Integrati (ITI), tra i quali anche quello di Fermo per oltre 8 milioni di euro. Tra gli interventi principali previsti vi è il recupero e rifunzionalizzazione dell’ex mercato coperto e la sua trasformazione in centro di ricerca e sviluppo cofinanziato dalle imprese del territorio e finalizzato ad offrire servizi ad alto valore aggiunto come il supporto alle start up e i servizi tecnologici avanzati per la promozione culturale del territorio. Ad inizio 2018 verrà firmata la convenzione con la Regione Marche e si darà avvio ai lavori”.

PROGETTI EUROPEI A GESTIONE DIRETTA

Attraverso il progetto LIFE SEC ADAPT che proseguirà per tutto il 2018 il Comune di Fermo, insieme ad altri Comuni Marchigiani e a diversi Comuni Istriani (Croazia), sta portando avanti tramite un gruppo di esperti selezionato “ad hoc” un importante lavoro di analisi di valutazione dei rischi e delle vulnerabilità indotti dal cambiamento climatico. La fase di analisi è propedeutica alla definizione di una serie di azioni di adattamento al cambiamento climatico finalizzate ad aumentare la capacità di resilienza delle comunità locali. Il progetto è coordinato da SVIM – Sviluppo Marche, Agenzia di Sviluppo della Regione Marche”.

Scarfini conclude: “Il Progetto RETAILINK intende rivitalizzare il settore del commercio al dettaglio come leva economica strategica per lo sviluppo della città. Durante lo scorso anno il Comune, insieme con gli stakeholder locali più importanti per lo sviluppo del commercio, ha partecipato a tre incontri di formazione internazionale e scambio di buone pratiche in altre Città Europee partecipanti al network. Inoltre il gruppo degli stakeholder di Fermo si è riunito diverse volte per definire in maniera congiunta e condivisa una serie di azioni con impatto di medio e lungo periodo volte alla riqualificazione del centro di Fermo. Il primo risultato concreto è stato l’ideazione ed il successivo finanziamento da parte della Camera di Commercio di Fermo di un primo intervento denominato “Fermo shopping Experience” volto ad incentivare la collaborazione tra le attività produttive e manifatturiere del territorio e gli esercizi commerciali della città. Il Piano di Azione Integrato, output finale del Progetto sarà presentato ad Aprile durante la Conferenza Finale che si terrà in Olanda; Il progetto Distory, finanziato nell’ambito del programma Europa Creativa, riguarda lo scambio e lo sviluppo di buone pratiche per la valorizzazione del patrimonio culturale delle piccole città storiche attraverso l’utilizzo delle tecnologie digitali, in particolar modo attraverso forme di fruizione interattiva e puntando ad ampliare e diversificare l’offerta culturale coinvolgendo nuove categorie di pubblico. Nel corso del 2017, è stato avviato il progetto per la realizzazione di una storia digitale pilota di Fermo coinvolgendo scuole e associazioni del territorio con le quali sono state documenti e testimonianze su luoghi e persone caratteristici di Fermo che andranno ad alimentare una mediateca della memoria collettiva cittadina. Si sono svolti, inoltre, 2 meeting transnazionali tra i partner, il primo a Skofja Loka, in Slovenia e il secondo proprio a Fermo lo scorso novembre”.


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