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Natale 2017, costi e presenze:
ecco il report dell’amministrazione

PORTO SAN GIORGIO - Il sindaco Loira: "Fare un Natale insieme alle associazioni di categoria e culturali della città è stata una scelta precisa e sarà questa la strada da seguire anche in futuro. Unica remora? Non aver portato in centro Brick’n Build “ma gli spazi del palazzetto restano ancora ideali per gli organizzatori"
lunedì 15 gennaio 2018 - Ore 14:45
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di Sandro Renzi

L’amministrazione Loira compatta tira le somme del Natale 2017. Bilancio che arriva due giorni dopo lo sciopero a cui hanno preso parte sabato scorso una trentina di commerciati di viale della Stazione per protestare contro i risultati “per nulla ottimistici” hanno rimarcato “sbandierati invece dagli amministratori”. L’esito delle iniziative messe in campo per dicembre e gennaio dagli uffici comunali finiscono così per essere alla fine anche una risposta a distanza ed indiretta all’associazione Commercianti fortemente critica verso il comune da cui attende un incontro per sapere cosa si farà per rilanciare i settori turistico e commerciale.

E’ il sindaco a prendere per primo la parola in conferenza stampa. “Fare un Natale insieme alle associazioni di categoria e culturali della città è stata una scelta precisa –ha chiarito subito il primo cittadino, Nicola Loira- e sarà questa la strada da seguire anche in futuro”.

All’assessore al commercio, Giampiero Marcattili, il compito di illustrare gli aspetti organizzativi. “Abbiamo distribuito 10mila volantini per pubblicizzare il nostro Natale partendo da Macerata. Spot nelle radio locali, servizi in tv, manifesti, passaggi su Facebook. Boom di presenze per il presepe allestito nell’ex pescheria dall’Ataf, circa 15mila, e per il Parco dei dinosauri, circa 12mila. Insomma siamo riusciti a veicolare il nome della nostra città oltre i confini comunali”. Dati entusiasmanti, insomma, con un occhio di riguardo già al Natale 2018, prevedendo magari coupon e sconti nelle attività commerciali non solo di Porto San Giorgio, ma anche Fermo e Porto Sant’Elpidio, così da avere un riscontro in termini pure commerciali.

All’appello non manca nessuno. C’è Gianluca Vecchi, presidente degli albergatori, c’è Guerriero Berardini, in rappresentanza della Pro Loco, Teresa Scriboni per Confcommercio Marche centrali, e poi la Cna con Alessandro Quinzi e la dirigente del Liceo Artistico, Stefania Scatasta. Gli attori di questo Natale ormai archiviato.

Il bilancio, dal punto di vista dei numeri, è prerogativa dell’assessore alla cultura, Elisabetta Baldassarri. “Siamo partiti con anticipo – tiene a rimarcare quest’ultima, presentando il nostro Natale un mese prima”. Passa quindi alle cifre. “Brick’n Build ha fatto registrare 5mila presenze in due giorni, mentre per la Befana 2mila, nella casa di Babbo Natale abbiamo riscontrato 1,200 firme di bambini, quindi i visitatori sono stati molti di più. Sono stati invece 40 i bambini in media che hanno usufruiti del parco giochi di fronte alla stazione”. Per il concerto di Cristina D’Avena il perimetro di sicurezza è stato improntato su una capienza di 3mila persone. “Credo che ce ne siano state almeno 2500” ha aggiunto Marcattili  “e la decisione di fare il concerto il 23 dicembre ha risposto anche a logiche commerciali”.

 Poi i costi. “I fondi comunali utilizzati per l’organizzazione degli eventi turistici e culturali del Mare di Natale dall’8 dicembre all’8 gennaio sono stati di 70mila euro. A questi si aggiungono sponsor e contributi istituzionali per circa 10mila euro” ha detto la Baldassarri. Costi che comprendono anche le spese per le utenze, l’installazione delle luminarie, la logistica, la promozione degli eventi. “Non siamo qui ad autocelebrarci –hanno poi voluto ribadire assessore e sindaco- ma a confermare che nulla è stato fatto per caso dal comune, a partire dal coinvolgimento delle associazioni e del Liceo Artistico. L’obiettivo era programmare e comunicare in anticipo il Natale e ci siamo riusciti”. L’unica remora, per Loira, non essere riusciti a portare in centro Brick’n Build “ma gli spazi del palazzetto restano ancora ideali per gli organizzatori”. “Con grande orgoglio abbiamo organizzato una rete commerciale di 49 attività che hanno proposto un progetto culturale e commerciale innovativo riuscendo a portare l’arte all’interno dei negozi” ha sottolineato Teresa Scriboni “gruppo che per le festività patronali sicuramente si rimetterà in moto”. Soddisfatta anche la preside del Liceo Artistico che ha auspicato la possibilità di rivedersi ancora per progettare nuovi lavori. Anche l’Ataf ha fatto la sua parte. “Ci siamo presi degli impegni, organizzare presepe e mercatino in un viale che sta soffrendo commercialmente, ovvero Don Minzoni, e, a posteriori, la vitalità che abbiamo registrato è stata sotto agli occhi di tutti” ha puntualizzato Gianluca Vecchi “spero che tutto questa sia la base per fare qualcosa anche nel periodo estivo”. Vecchi punta a coinvolgere un gruppo di commercianti che crede nell’apertura serale dei negozi per la quale chiede l’appoggio della Confcommercio. Plauso all’amministrazione è stato rivolto dalla Pro Loco e dalla Cna. “Questa è la strada giusta da seguire”.


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