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”Partiti male come sempre,
venuti fuori alla distanza”

SERIE A2 - Gabriele Ceccarelli, tecnico della XL Extralight, nella sala stampa del PalaMaggetti analizza la vittoria dei suoi contro Roseto Sharks. "Non parlo mai dei singoli, ma va fatto un elogio a Campogrande, a rasentare la partita perfetta"
lunedì 22 Gennaio 2018 - Ore 01:08
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Ceccarelli in sala stampa a Roseto

ROSETO DEGLI ABRUZZI (TE) – Partita spigolosa, ostica, rincorsa per tutto il primo quarto, canalizzata sui binari giusti nel secondo e gestita con fatica nei periodi rimanenti senza mai riuscire ad imprimere all’avversario di casa la spallata decisiva. E’ questa la sintesi delle dinamiche che hanno portato, anzi riportato, a vincere la Poderosa lontano dal PalaSavelli ( dopo l’ultimo successo esterno pre – natalizio maturato in quel di Bergamo ) nel pomeriggio di ieri. Ad esaminare quanto capitato al PalaMaggetti arrivano le parole di Gabriele Ceccarelli, primo allenatore gialloblù, che grazie al blitz teramano torna a godersi la seconda piazza di graduatoria.

“Innanzitutto dobbiamo riconoscere grandi meriti a Roseto – l’esordio del timoniere veregrense -, che in una situazione di classifica difficile ha dato tutto per 40’. Per questo ci teniamo strettissima questa vittoria perché, come confermavano le ultime tre partite casalinghe degli Sharks, non è assolutamente facile vincere qui. Auguro a Roseto un prosieguo di campionato positivo perché questa è una piazza che merita questi palcoscenici e vincere in una piazza storica come questa mi evoca un grande senso di orgoglio”.

Dopo aver riconosciuto gli oggettivi pregi degli Sharks, arrivano le analisi in casa propria, sottolineando la sfavillante partita regalata ai presenti da parte di Luca Campogrande.

“Noi non abbiamo fatto assolutamente una buona partita per cui è una vittoria che vale ancora di più. Anche perché ora che inizia a contare vincere in trasferta è ancora più difficile, come testimoniano gli altri risultati di giornata. Prepariamoci tutti a un finale di campionato così. Devo fare i complimenti in particolare a Campogrande. Nei momenti difficili è stato chirurgico e se toglie anche due – tre errori ha fatto la partita perfetta. Luca veniva da due settimane di difficoltà – il focus di Ceccarelli nel merito -,  gli era stato tolto il quintetto perché non riusciva ad allenarsi. Oggi se l’è ripreso perché aveva fatto una settimana intera di lavoro e si è visto. Ha capito che giocando con energia, andando forte a rimbalzo può prendere la carica in attacco per segnare con percentuali che ha nelle sue corde. Per il resto, solita partita dei nostri due americani, che nei momenti che contano non hanno la mano che trema, mentre Amoroso anche in una serata non felice in attacco ci ha dato una grossa mano in difesa. Mi dispiace non aver usato molto la panchina oggi ma su questi campi, in trasferta, ci vuole gente che stia forte sul pezzo”.

p. g. 


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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