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Successi non solo di classifica
per la Poderosa, realtà a
misura di minori e famiglie

SERIE A2 - L'analisi sull'attività del management dalla XL Extralight, puntato sull'accoglienza al PalaSavelli, grazie anche all'azione dell'associazione di tifosi Poderosa Family mette in luce interessanti risvolti sociali per tutte le fasce d'età
mercoledì 24 Gennaio 2018 - Ore 19:20
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MONTEGRANARO – Il grande successo ottenuto dalla Poderosa in questa prima metà di stagione non è stato interno al rettangolo di gioco. Ma anche e soprattutto sugli spalti del PalaSavelli, dove le tante iniziative volute ed organizzate dalla società hanno contribuito ad innescare un bellissimo ambiente a misura di famiglie e bambini.

Una attenzione a tutta quella sfera che si è concretizzata sin dall’estate con la nascita del Poderosa Family, l’associazione di sostenitori che con i fondi da essa raccolti sta contribuendo a sostenere la Scuola Basket Montegranaro e le sue progettualità. Idee che sono in continuo divenire grazie a quei vulcani di idee che rispondono ai nomi del responsabile Alfonso Di Marco, dell’istruttore (e storico capitano degli esordi della Poderosa) Luca Lerici e del responsabile provinciale minibasket della Fip (ed ex allenatore gialloblu ai tempi della Serie D) Simone Del Prete, coordinati dal nostro responsabile dell’area sviluppo Franco Del Moro.

L’attenzione ai più piccini ha visto la sua prima azione concreta nella creazione di uno spazio tutto dedicato a loro all’interno del palas sangiorgese: la Globo Baby Hospitality, realizzata e gestita in collaborazione con l’asilo nido Peter Pan di Civitanova Marche, è un unicum a livello nazionale, con personale qualificato e spazi attrezzati per accogliere fino a 12 bambini dai 20 mesi ai 6 anni, in modo da consentire ai genitori che lo vorranno di gustarsi le gesta di Amoroso e compagni in assoluta serenità.

E poi tutte le attività di coinvolgimento ideate per far sentire bambini e famiglie come il cuore pulsante della galassia gialloblù. Educandoli al tifo sano per i propri beniamini ma mai “contro” gli avversari, che sono tali ma non nemici da abbattere ed insultare nel nostro modo di guardare allo sport. In questa chiave va letta l’iniziativa con la Scuola di Tifo che ha fatto da appendice alla prima partita casalinga della stagione con Roseto. Il coinvolgimento dei giovanissimi, con la realizzazione di minitornei ed eventi all’interno delle scuole del territorio (su tutti la tappa italiana del Flight Warriors Italy Tour con coach Rodolfo Fonseca in esclusiva a Porto San Giorgio), ha portato alla nascita di quello che è forse uno dei gruppi di tifo organizzato più giovani d’Italia: i Boys sono un gruppo di teenager provenienti da tutto il territorio, che con la loro passione, i loro striscioni ed i loro cori sempre al fianco dei nostri ragazzi stanno dando una spinta in più nelle imprese domenicali della XL Extralight.

Come dimenticare la marea gialloblù giunta a Jesi per il derby, la fantastica coreografica per il match casalingo contro Bologna e i tanti striscioni che nel match contro Ferrara hanno punteggiato la Curva Cimitero.

   


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