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Gli chef del futuro a lezione
per conoscere la celiachia:
ecco il progetto AIC
(VIDEO INTERVISTA)

SANT'ELPIDIO A MARE - Protagonisti gli studenti dell'istituto alberghiero Carlo Urbani. A presentare il progetto è intervenuta Romina Giommarini in veste di referente della provincia di Fermo dell'AIC ed il professore Pierpaolo Piermarini coordinatore dell'iniziativa all'interno dell'istituto alberghiero
giovedì 25 Gennaio 2018 - Ore 16:39
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di Simone Corazza

Entrare in un ristorante e non spaventare il cuoco chiedendo un eventuale menu senza glutine.  Con questo scopo è partito oggi, dall’auditorium Giusti di Sant’Elpidio a Mare, il progetto “Senza Glutine ma con Gusto Please” nato dalla collaborazione tra AIC (Associazione Italiana Celiachia) e l’istituto alberghiero Carlo Urbani di Sant’Elpidio Elpidio a Mare.

A presentare il progetto è intervenuta Romina Giommarini in veste di referente della provincia di Fermo dell’AIC ed il professore Pierpaolo Piermarini coordinatore dell’iniziativa all’interno dell’istituto alberghiero. In questa prima giornata ospiti anche la dottoressa Sabatini che ha illustrato alle classi terze, quarte e quinte dell’istituto
cos’è la Celiachia, come si manifesta nel corpo umano e tutto ciò che un futuro bravo cuoco deve sapere nel preparare cibi senza glutine.

Nel corso dell’incontro è stato spiegato come, per una cucina senza glutine buona, occorre conoscere bene quattro passaggi fondamentali: dove acquistare, dove stoccare
come preparare e come trasportare. Il progetto si svolge su un totale di tre giornate, la prima prettamente teorica, le altre pratiche dove gli studenti affiancati da chef Fabio prepareranno dei piatti senza glutine non tralasciando il gusto.

Alla fine del progetto saranno premiati il piatto più buono e quello più creativo. Tale progetto, unico e per la prima volta a livello provinciale, è stato sviluppato al
fine di far conoscere alle nuove generazioni la Celiachia, che sta aumentando di anno in anno specialmente a livello femminile.

“Mantenere la nostra identità enogastronomica significa anche crescere come regione, e non c’è modo migliore di crescere se non con le nuove generazioni” questo è il motto dell’AIC Marche per formare le nuove generazioni.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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