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Porto San Giorgio spaccata in due: CasaPound chiede ‘Basta degrado’,
la sinistra protesta contro il razzismo
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PORTO SAN GIORGIO - Dispiegamento record di forze dell'ordine. Pacini di CasaPound: "Siamo qui oggi per proseguire la nostra battaglia contro il degrado che dura da mesi. I cittadini sangiorgesi sono con noi. Basta con accattonaggio, furti, aggressioni e con il degrado di Piazza Gaslini". Giuseppe Buondonno di Liberi e Uguali: ""E' inaccettabile che si consenta, nella giornata della memoria, di manifestare ad una organizzazione di estrema destra". Massimo Rossi: ""Il sindaco avrebbe dovuto impedire la manifestazione di CasaPound per motivi di ordine pubblico"
sabato 27 Gennaio 2018 - Ore 18:47
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di Sandro Renzi

 

Una città spaccata in due. Il versante mare all’insegna della manifestazione promossa da CasaPound mentre quello al di là della ferrovia di Viale della Stazione/Piazza Matteotti con i due gazebo di Potere al Popolo, Comitato 5 Luglio e Liberi e Uguali per manifestare contro il razzismo. Pomeriggio quanto mai ‘caldo’ quello di oggi a Porto San Giorgio per la concomitanza dei due eventi politici contrapposti. Centro della città blindato. Schierato un ingente spiegamento di forze dell’ordine: polizia, gli uomini della compagnia carabinieri di Fermo e polizia municipale. Viale della Vittoria è stato chiuso al traffico. 

Puntuale alle 17.30 è arrivato il corteo dei manifestanti di Casapound. Circa cinquanta persone precedute dallo striscione che riportava la scritta: “Accattonaggio, furti e aggressioni, basta degrado”. Dopo aver percorso via Oberdan, il responsabile provinciale Francesco Pacini ha spiegato le motivazione dell’iniziativa. “Siamo qui oggi per proseguire la nostra battaglia contro il degrado che dura da mesi – ha spiegato – ci sono tre punti centrali a cui teniamo particolarmente. Il primo riguarda l’accattonaggio ai semafori diventato quanto mai insistente. Un fenomeno che porta anche altre conseguenze negative come quella dei furti, basti pensare al più recente a danno del bar Italia. Il degrado porta altro degrado e per questo bisogna intervenire subito”.  Pacini che ha poi parlato della situazione dell’area ex Cossiri: “Con bivacchi di extracomunitari e spaccio di droga”.

Terzo punto centrale della manifestazione di CasaPuond la situazione di Piazza Gaslini: “Una piazza che si trova in pieno centro ma che viene lasciata in totale abbandono. Questo fa sì che la notte diventi terreno ideale per bande di balordi, tra cui anche italiani, che complice lo stato di abbandono né approfittano. Il risultato è che i sangiorgese e le famiglie la mattina trovano a terra vetri rotti, bottiglie e tanto altro che altro non fanno che allontanare i cittadini. Voglio ricordare la nostra azione dello scorso novemrbe quando siamo andati di nostra spontanea iniziativa a ripulire la piazza e abbiamo incontrato tantissimi cittadini che hanno riconosciuto il nostro lavoro confermato che quello che diciamo è vero. Basta con questi personaggi che allontanano le famiglie e i bambini dagli spazi del centro. Siamo scesi in piazza per puntare l’attenzione su questo e ci aspettiamo un intervento delle istituzioni. Continueremo questa battaglia anche nei mesi futuro, un senso di dovere verso tutte quelle persone che ci contattano, ci scrivono su facebook, a conferma che non stiamo inventando niente”.

Sul fronte opposto, in piazza Matteotti, originariamente tappa del corteo di CasaPound poi modificata su disposizione della Prefettura, i gazebo di Liberi e Uguali,  Potere al Popolo, Centri sociali delle Marche e Comitato 5 Luglio. A campeggiare qui gli striscioni con le scritte “Fermi contro il razzismo”.

Massimo Rossi del Comitato 5 Luglio ha spiegato: “Il sindaco avrebbe dovuto impedire la manifestazione di CasaPound per motivi di ordine pubblico. Lo dico da ex primo cittadino. E’ vero che qualsiasi ordinanza viene poi soggetta al vaglio della prefettura ma credo che in questo caso la direttiva non sarebbe stata annullata“.

Giuseppe Buondonno per Liberi e Uguali aggiunge: “E’ inaccettabile che si consenta, nella giornata della memoria, di manifestare ad una organizzazione di estrema destra: La Costituzione ha in sé i principi per difendere la democrazia e la Repubblica”. Giorgio Raccichini per Potere al Popolo prosegue: “Manifestazone, quella di CasaPound fuori luogo con il senso di questa giornata”.

 

Attorno alle 18 la chiusura del corteo di CasaPound. Manifestanti che si sono sciolti in un clima pacifico. Scongiurato ogni possibile tipo d’incidente. 


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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1 commento

  1. 1
    Fabrizio Esposto il 27 Gennaio 2018 alle 18:38

    Ben vengano iniziative contro il degrado a Porto San Giorgio

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