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Il Cobà non si ferma più,
battuta la Tenax e vetta a -6

CALCIO A 5 - Sontuosa prova di forza quella degli Squali, protagonisti di un primo tempo pirotecnico e di una ripresa guardinga per un successo finale sulla capolista che apre prospettive di graduatoria davvero interessanti
domenica 28 Gennaio 2018 - Ore 06:38
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FERMO – Riesce l’impresa straordinaria agli Sharks di mister Campifioriti che, in una Cobà Arena gremita dal pubblico delle grandi occasioni, piegano per 4-3 (tripletta di Sgolastra, Bagalini) la capolista Tenax e continuano la rincorsa alla vetta, ora distante sei lunghezze. Vittoria meritatissima per gli Squali, frutto di un primo tempo dominato grazie a un incontenibile D’Artagnan e ad una coesione di squadra perfetta. Ripresa, seppur con qualche sofferenza, condotta in porto in maniera determinata fino alla liberatoria esultanza finale.

Quattordicesima di campionato dalle grandi emozioni, con il Futsal Cobà che pronti via grazie a una prodezza del suo numero otto si portava in vantaggio sulla imbattuta compagine fidardense: un rasoterra da pivot consumato che lasciava di stucco retroguardia e portiere ospite per l’immediato 1-0. Campioni, spettacolo e adrenalina per una gara subito dal ritmo infernale: il raddoppio era questione di pochi minuti e portava ancora la firma di Sgolastra che realizzava la sua doppietta sugli sviluppi di una rimessa laterale.

Il 3-0, nell’ovazione generale, era frutto di una precisa staffilata del capitano Bagalini, a finalizzare una pregevole combinazione tra Siviero e Paschoal. Unica nota negativa il computo dei falli a pendere sulla testa dei padroni di casa e a limitarne gli ardori, nonostante il pallino del gioco fosse tenuto sempre saldamente nelle mani. La Tenax provava a reagire usando già dopo poco la carta del portiere di movimento. Carta che però risultava infruttuosa: i ragazzi di mister Cafù non riuscivano assolutamente a trovare varchi utili, subendo anzi allo scadere della prima frazione il poker sempre ad opera di Sgolastra.

Nella ripresa gli ospiti continuavano nel tentativo di riaprire il match, con gli Squali che provavano in ogni modo a resistere e contenere le prevedibili folate avversarie. Mancato il gol del 5-0, il Cobà subiva in rapida successione prima la rete del 4-1 sugli sviluppi di un fallo laterale e poi quella del 4-2 grazie al quinto di movimento. Proteste vibranti per la mancata assegnazione del quinto centro a Paschoal, con la palla che rotolava in rete mentre l’arbitro fermava il gioco per assegnare un fallo.

A farne le spese erano Balzamo, espulso, così come era stato allontanato per proteste poco prima il vice-allenatore biancoazzurro Costantinescu. Seconda frazione dunque assolutamente non spettacolare come la prima: la rete del definitivo 4-3 che sanciva la meritata vittoria degli Sharks arrivava solo a ridosso della sirena, che metteva fine a 20′ di controllo e tenacia da parte di Moretti e compagni.

“Una vittoria stravoluta e strameritata da parte dei nostri ragazzi – il commento post gara si all’unisono da parte del presidente De Robertis e dell’avvocato Calvari – in un primo tempo incredibile, all’altezza delle nostre migliori prestazioni e assolutamente dominato, grazie anche a uno Sgolastra monumentale e al sigillo del Capitano. Nella seconda parte, atteggiamento più difensivista, ma grande capacità di soffrire e portare a casa il risultato. Missione compiuta e obiettivo raggiunto: progressi confermati, vetta a meno sei punti e grande cuore Sharks messo in campo da tutti i giocatori”.

 


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