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Crisi del commercio, Petrozzi:
“Abbassare l’Imu a chi affitta
i negozi ma il Pd boccia la proposta”

PORTO SAN GIORGIO - Il consigliere civico di opposizione: "In sei anni non c'è stata nessuna politica. Gli amministratori non si sono accorti di nulla e hanno lasciato peggiorare la situazione. La maggioranza ha bocciato il mio emendamento"
mercoledì 31 Gennaio 2018 - Ore 08:37
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Renzo Petrozzi

Sono quasi sei anni che il Pd amministra Porto San Giorgio. In questo lungo periodo abbiamo assistito purtroppo a una progressiva ed inesorabile crisi del commercio. I nostri negozi hanno cominciato a chiudere anno dopo anno sempre di più.
Adesso intere vie del centro sono pressoché vuote di attività commerciali con negozi col cartello affittasi. Penso in particolare a viale Don Minzoni, a via Leopardi e a tante altre”. Inizia così la considerazione del consigliere comunale civico di opposizione Renzo Petrozzi che incalza: “Certo, c’è stata una grave crisi economica, il progresso del commercio via internet, ma evidentemente queste ragioni non sono sufficienti perché nelle cittadine costiere vicine la situazione è decisamente migliore, vedi Porto Recanati, Civitanova, San Benedetto.
Si può dire allora che è colpa del Pd che governa la nostra città da sei anni? Magari fosse così. Significherebbe che l’amministrazione cittadina ha attuato una politica commerciale sbagliata. In realtà non c’è stata nessuna politica. Gli amministratori non si sono accorti di nulla e hanno lasciato peggiorare la situazione di anno in anno senza fare un briciolo d’intervento. Era necessario rendere appetibile, investire a Porto San Giorgio attraverso serie politiche turistiche e culturali trovando le sinergie e i contatti utili per uscire da un gretto provincialismo e far conoscere la città fuori dai confini regionali e anche nazionali, ma tutto questo non è stato fatto e neppure minimamente pensato.
Mi sono così permesso di suggerire di far qualcosa per riaprire i negozi, usando la leva fiscale.
Nell’ultimo Consiglio Comunale del 24 gennaio dove si sarebbero dovute approvare le aliquote Imu per il 2018, ho presentato un emendamento che sostanzialmente proponeva di abbassare l’Imua chi affitta i negozi di circa un terzo, rendendo così conveniente la locazione per i proprietari. Cosa che del resto è già prevista per le abitazioni. Sarebbe stato di sicuro un modo efficace per provare a riaprire i negozi.
Purtroppo la maggioranza guidata dal Pd ha bocciato l’emendamento adducendo a scusante pareri tecnici e di copertura finanziaria.
In realtà è apparsa chiarissima la mancanza di volontà politica per fare un passo del genere. Il Pd si conferma il partito delle tasse e con furore ideologico demonizza i proprietari dei negozi a cui mai e poi mai saranno ridotte le imposte.
Il fatto più triste – conclude il consigliere comunale – è che non hanno proposto alternative minimamente credibili per affrontare il problema e che quindi i negozi a Porto San Giorgio resteranno chiusi e altri ne chiuderanno finché il Pd amministrerà la città, cioè fino al 2022, quando potrebbe essere però troppo tardi”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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2 commenti

  1. 1
    Mauro Bottoni il 31 Gennaio 2018 alle 8:36

    L’idea è sicuramente buona tuttavia mi sento di intervenire proponendo di abbassara anche gli affitti k a mio giudizio sono decisamente sproporzionati. Cordiali saluti

  2. 2
    Francesca Vitali il 31 Gennaio 2018 alle 12:08

    Ancora…..il Consigliere elenca una serie di cause dovute all’amministrazione, mentre così non è. Vado sul mio fb a spiegare quelle reali.

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