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Il Pd fermano verso gli stati generali:
“La differenza tra il nostro partito e gli altri
la fanno le candidature”

FERMO - "Siamo stati in grado di candidare persone del territorio. Non abbiamo messo nomi di riempimento di seconda, terza, quarta fila, per fare da specchietto delle allodole
giovedì 1 Febbraio 2018 - Ore 12:41
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di Paolo Paoletti

“Sabato apriremo di fatto la campagna elettorale del Partito Democratico, lo faremo dal museo Miti di Fermo. Un luogo simbolo che rappresenta  i temi centrali che affronteremo: lavoro, formazione, territorio. Non solo parole ma azioni concrete che abbiamo portato avanti in questi 5 anni come Governo del paese”. Così il segretario provinciale Pd Fabiano Alessandrini annuncia l’appuntamento fissato per sabato alle 15 con gli stati generali del Partito Democratico della Provincia di Fermo. Al suo fianco il segretario cittadino di Porto Sant’elpidio Patrizia Canzonetta e quello di Fermo Carlo D’Alessio.

Alessandrini va dritto al punto:“Parleremo dei dati reali.  In questo periodo si sente discutere di tutto, tranne che di quello che realmente interessa. I dati della disoccuazione con livelli positivi mai raggunti da tantissimi anni. Parleremo delle leggi sui diritti civili, da quella sul dopo di noi alle Unioni Civili. Illustreremo quali sono stati gli investimenti sulla scuola. Non sono temi nazionali distante da noi. Basti pensare che solo Fermo città ha ricevuto investimenti sulle scuole grazie a quei provvedimenti del governo per oltre 14 milioni di euro. E questo solo nel comune capoluogo. Provvedimenti simili non si ricordano da 50/60 anni”.

LA GESTIONE POST SISMA

Coordinatore provinciale che tocca anche il tema delle gestione dell’emergenza sisma: ” Affronteremo anche questa, che può sembrare una questione scomoda. Quella della ricostruzione è senza dubbio una macchina molto complessa. Sono state concentrate le attenzioni sul fatto non ci fossero infiltrazioni di malaffare. Oggi si stanno consegnando le casette ed è passato un anno. All’Aquila ne sono passati cinque. Chi non ha avuto la casetta è stato in hotel e non sotto una tenda. E’ vero, ci sono stati ritardi, ma siamo in una situazione che, rispetto ad altri, sta andando bene. I fondi messi a disposizione per prime, seconde case, opifici, infrastrutture viarie, rappresentano uno sforzo incredibile in una situazione di bilancio pubblico difficile. Per me è un risultato straordinario. Tra un anno diremo che ci sono stati tre o quattro mesi di ritardo ma non che questo terremoto non è stato affrontato in maniera corretta. Vogliamo spiegare ai cittadini cosa hanno fatto i nostri candidati per il post sisma. Loro ci sono stati sempre”.

CALZATURIERO

Fabiano Alessandrini sottolinea la presenza di nomi come Verducci e Petrini che, di fronte alle problematiche anche del distretto economico, ci sono sempre stati: “Sulla questione del calzaturiero i nostri sono stati li, hanno fatto sì che il tavolo provinciale sulla crisi calzaturiera arrivasse fino al ministero competente, che si aprisse lo stato di crisi complessa. Così come si sono dati da fare per i finanziamenti sull’innovazione facendoci entrare i campionari. I nostri si sono visti, gli altri non pervenuti. Questo lo vogliamo dire e rivendicare con orgoglio”.

LE CANDIDATURE

Un punto a cui Alessandrini tiene molto è quello relativo ai nomi presentati dal Pd: “Siamo stati in grado di candidare persone del territorio. Non abbiamo messo nomi di riempimento di seconda, terza, quarta fila, per fare da specchietto delle allodole. I nostri candidati sono a tutti gli effetti eleggibili”.

Coordinatore provinciale che aggiunge: “Gli elettori sapranno valutare la qualità delle candidature. Siamo convinti di aver messo in campo nomi forti. Siamo consapevoli della forza del Partito Democratico anche al di là dell’andamento nazionale, certi che le cose cambieranno. Siamo sicuri di vincerla questa partita. Vorrei che la gente capisse quello che è stato fatto, quelle che sono le aspettative serie. Di Maio passa, va da Nero Giardini a dire che ci penserà lui a sbloccare le sanzioni con la Russia, ma è lo stesso che diceva che non bisognava entrare nell’Euro ecc”.

Il messaggio di Alessandrini è chiaro: “Vogliamo invitare la gente a distinguere. Sabato in questa kermesse ci sarà tutto il partito, snoccioleremo i dati, i fondi investiti anche in questo territorio che sono tanti. La differenza tra il nostro partito e gli altri la fanno le candidature”.

In merito alle possibili visite di Renzi o Gentiloni Alessandrini spiega come quella dell’attuale premier uscente sia la più probabile: “Non abbiamo bisogno di ‘fuori d’artificio. Chiediamo alla gente di guardare con serietà al nostro lavoro”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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4 commenti

  1. 1
    Massimiliano Giulia Enrica il 1 Febbraio 2018 alle 12:30

    Basta notizie sul Pd vi prego..ci fate una pessima figura

  2. 2
    Andrea Mandolesi il 2 Febbraio 2018 alle 6:52

    Faranno una botta da vergognarsi per sempre.

  3. 3
    Lorindo Laici il 2 Febbraio 2018 alle 17:55

    Dovete eclissarvi tutti voi del PD

  4. 4
    Mauro Vallesi il 3 Febbraio 2018 alle 4:44

    Scusate se mi permetto ma purtroppo avete scelto un nome sbagliato cioè PD almeno cambiate nome se no la gente vi riconosce

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