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Tutela idrogeologica e prevenzione rischi,
verso il contratto di Fiume in Valdaso

VALDASO - Dalle riunioni dei tavoli, emergeranno problematiche per risolvere le quali verranno creati focus group. 2 febbraio riunione aperta a cittadinanza
giovedì 1 Febbraio 2018 - Ore 11:26
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di Alessandro Giacopetti

Prosegue il percorso per arrivare alla realizzazione di un contratto di fiume per la media e bassa Valle dell’Aso. Venerdì 2 febbraio è convocato il primo incontro del Tavolo blu per la tutela idrogeologica, la prevenzione dei rischi e la riqualificazione del bacino fluviale. Si partirà dal fiume, nel senso che verrà effettuata una analisi partecipata delle criticità idrogeologiche del tratto medio-terminale del fiume Aso. Appuntamento, quindi, alle 17.30 al teatro comunale.

“Come avevamo preannunciato nella riunione plenaria – fa sapere Giuliana Porrà, vicesindaco di Altidona, ente capofila del Contratto di Fiume – la nostra intenzione è organizzare incontri itineranti sul territorio dei comuni aderenti, allo scopo di avere maggiore consapevolezza rispetto allo strumento a disposizione e per garantire massima partecipazione. L’obiettivo – prosegue Giuliana Porrà – è una valle dell’Aso unita, anche rispetto alle strategie e ai programmi di azione che, se condivisi e ragionati, possono portare all’ottenimento di maggiori risultati, anche in termini di finanziamenti”.

I tavoli di confronto erano stati presentati ad agosto 2017 in una assemblea pubblica svolta alla sala Lussu a Marina di Altidona. I tavoli sono tre: oltre al Blu, sul tema idrogeologico e della riqualificazione del bacino fluviale, c’è il Verde, sulla qualità di acqua, suolo e agricoltura, e l’Arancio su paesaggio e turismo sostenibile.
Montalto delle Marche è stata scelta sia perché parte della cabina di regia, sia perché situata in provincia di Ascoli. Il fiume Aso nella storia non è stato un elemento di confine e di divisione tra i territori bensì di unione, tra il Fermano e l’Ascolano. Il Tavolo blu sarà tenuto da geologi che illustreranno le criticità idrogeologiche incontrate lungo il tratto medio-terminale dell’Aso.

Il Comune capofila è Altidona mentre la cabina di regia è composta oltre che da quest’ultimo comune e da Montalto, anche da Monte Vidon Combatte, GAL Fermano e Piceno, Legambiente Marche.

Del comitato promotore fanno parte Campofilone, Carassai, Lapedona, Moresco, Monterubbiano, Monte Rinaldo, Montefiore dell’Aso, Ortezzano, Pedaso, Petritoli, Regione Marche Province di Fermo e Ascoli Piceno, Consorzio Bonifica Marche, Confederazione Italiana Agricoltori, Coldiretti, Coopagri, The Black Sheep, AgriturAso. Per questo all’appuntamento saranno presenti sindaci, amministratori locali e rappresentati delle diverse associazioni coinvolte.

 


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