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Tapas “al vetriolo” per Italo:
eliminazione da Masterchef
con polemica per l’ex pilota di Pedaso

PEDASO - Il 74enne non manda giù il giudizio degli chef Barbieri e Klugmann: "Io sono già stato quello che voi siete ma non so se voi sarete, e dico a tutti, quello che io sono" e ancora "Non mi metto a piangere per Masterchef, anzi, non me ne frega niente"
venerdì 2 febbraio 2018 - Ore 00:18
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Italo Screpanti si toglie il grembiule di Masterchef dopo l’eliminazione

E’ finita questa sera, dopo la prova finale del pressure test, l’esperienza a Masterchef, il famoso programma di cucina su Sky, di Italo Screpanti, 74enne originario di Pedaso. L’ex pilota, dopo essere stato spedito direttamente al pressure dai compagni di brigata che lo hanno escluso dalla prova in esterna, si è cimentato nella preparazione di tapas spagnole contro Giovanna, Manuela e Fabrizio. E i giudici hanno ritenuto le sue preparazioni culinarie le peggiori. Un’uscita non indolore, con amarezza e tra le polemiche. Italo, infatti, dopo le critiche dei giudici, rivolte anche al “collega” aspirante chef Fabrizio, ha usato parole forti nel lasciare la cucina di Masterchef.

 

Italo al giudizio degli chef

Chef Barbieri, infatti, nel giudicare le tapas di Italo e Fabrizio non ci è andato per il sottile: “Nelle tapas non avete messo idee, fantasia e nemmeno tecnica. Erano piene di presunzione. Venite da due mondi diversi ma una cosa vi accomuna: la saccenza. Non accettate le critiche e non ascoltate i consigli“. Chef Klugmann ha rincarato la dose: “Fabrizio, sei entrato qui dentro spinto da un meraviglioso istinto di sopravvivenza facendoti scudo della tua saggezza ma altri ti hanno vissuto come un dittatore. Quello che non hai capito è che è veramente forte chi sa vincere se stesso. E tu questa volta non ce l’hai fatta“. Ma Screpanti ha risposto per le rime: “Vi ringrazio di avermi accettato a Masterchef. Però purtroppo sono stato criticato per la mia saggezza, per la mia presunzione, sono un dittatore. Io sono Italo, sono cresciuto, ho 74 anni e mi sono fatto sulla mia pelle, sulle mie spalle e nessuno mi può insegnare come devo vivere, chiaro?“. “Nessuno di noi quattro – la replica della Klugmann – ti ha voluto insegnare come vivere o ti ha definito un dittatore. Ti sei perso l’occasione di ammorbidirti in un contesto diverso dal tuo. Al livello umano è questo. Professionalmente è un’altra storia”. Ma Italo non molla: “C’è una vecchia frase che dice: Io sono già stato quello che voi siete ma non so se voi sarete, e dico a tutti, quello che io sono. Mi tolgo dalle p…, faccio un favore a tutti“. E nelle dichiarazioni finali: “Al massimo la quercia si può spezzare ma non si piega.

Loro andranno per la loro strada, io per la mia, costruita su dei pilastri veramente solidi. Non mi metto a piangere per Masterchef, anzi, non me ne frega niente”. “Forse consigli da una donna della mia età non ne voleva avere” le considerazioni finali di Antonia Klugmann.

Italo Screpanti, classe 1943, è nato a Pedaso e vive in Svizzera, Malta e Sardegna.”Ex comandante Alitalia, ora in pensione – la nota sul sito del programma – ha totalizzato 17400 ore di volo e circa 15000 decolli/atterraggi. Una persona dinamica, sempre in movimento – ha dichiarato il 74enne nella scheda di presentazione per Masterchef . per me l’adrenalina è l’essenza della vita! La passione per la cucina è legata al ricordo della cucina di mia madre e alla ricerca dei sapori della cucina orientale. Nessuno mi ha insegnato a cucinare, sono autodidatta. Quando cucino non seguo ricettari e neppure invento, mi faccio guidare dai sapori e mi lascio trasportare dai ricordi dei piatti già vissuti! Sogno di continuare ad essere… domani migliore di oggi”.

Italo al giudizio finale con Fabrizio

Screpanti lascia la cucina di Masterchef


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