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Corteo antifascista,
non c’è nessun divieto
Raduno ai Giardini Diaz

MACERATA - Attese almeno 4-5mila di persone, già oltre 40 i pullman confermati in arrivo dal nord al sud dell’Italia. Il raduno annunciato per le 14,30. Da lì il corteo si snoderà attorno alle mura per poi tornare ai Giardini
venerdì 9 febbraio 2018 - Ore 18:13
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di Federica Nardi

Nessun divieto per la manifestazione antifascista nazionale programmata per domani a Macerata. Attese almeno 4-5mila di persone, già oltre 40 i pullman confermati in arrivo dal nord al sud dell’Italia. Il raduno, annunciato per le 14,30, sarà ai Giardini Diaz. Da lì il corteo si snoderà attorno alle mura per poi tornare ai Giardini.  Le associazioni (come Anpi e Arci) hanno deciso invece di organizzare prossimamente insieme al Comune un’altra manifestazione, di stampo più locale (poco fa è terminato il tavolo tecnico a palazzo Conventati). Una sorta di corto-circuito con il dibattito politico nazionale che si è scatenato negli ultimi giorni. Dopo le parole nette e inequivocabili del ministro dell’Interno Minniti e la nota della Prefettura, che dopo l’appello del sindaco a fermarsi aveva scritto «qualora non intervenga l’auspicato senso di responsabilità si provvederà a vietare le manifestazioni» evidentemente qualcosa è cambiato a Roma. 

In ogni caso, l’appuntamento di domani (mancando il divieto della Questura), da manifestazione dei centri sociali torna ad avere un respiro collettivo con la partecipazione di un’ampia fetta della società civile locale e nazionale. Gli organizzatori rassicurano: «Sarà assolutamente pacifica, è il nostro primo interesse». Per domani il Comune ha deciso di chiudere le scuole e il servizio pubblico sarà interrotto dalle 13,30. Anche l’università sospende le attività didattiche e i convegni. E molti esercizi commerciali hanno già deciso di restare chiusi nel pomeriggio.

Il sindaco Romano Carancini

In queste ore la questura è al lavoro per stabilire se e quale percorso potrà seguire il corteo. La piccola città di Macerata potrebbe dover ospitare oltre 5mila persone. Nei giorni scorsi il sindaco Romano Carancini aveva chiesto di sospendere le manifestazioni. «Condivido pienamente i valori della manifestazione antifascista – ha detto oggi Carancini -. Restano i miei dubbi sull’opportunità del momento visto il clima che si respira in città».  Forza Nuova aveva presentato una comunicazione tardiva e incompleta. Il piccolo gruppo di manifestanti di ultradestra, arrivato ieri sera in città, è stata respinto dalle forze dell’ordine. Ma i numeri del corteo di domani sono un oceano rispetto ai neofascisti di ieri.

 

Il gruppo consiliare del Movimento 5 stelle

A sostenere l’annullamento anche il Movimento 5 stelle locale. «Permettere manifestazioni in questi giorni – dicono – non è di nessuna utilità per la nostra comunità. Rischia di esacerbare gli animi in una città già provata. A margine – aggiungono – la nostra buona memoria ci permetterà di chiedere conto, a tempo debito, dei tanti comportamenti dell’amministrazione poco aperti al confronto e alle volte sprezzanti nei riguardi di chi, con massima serietà e senso di responsabilità, denunciava nella nostra città situazioni pericolose e incontrollate». Il riferimento implicito è ai temi portati in assise da tempo dall’opposizione. Legati alla gestione dell’accoglienza, alla sicurezza in città, alla mancata trasparenza sugli ultimi bilanci del Gus, che gestisce larga parte dell’accoglienza nei progetti comunali e ministeriali.

 


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1 commento

  1. 1
    Anonimo il 10 febbraio 2018 alle 7:46

    Non c è divieto ma manco una regolare e legale autorizzazione prefettizia (almeno fino a stanotte)! E talmente d intenzione pacifica da dover costringere il sindaco e l università alla sospensione delle attività didattiche ed i commercianti ad abbassare le serrande delle proprie regolari attivitá! Senza tacere poi il fatto che questa onda di democrazia ha democraticamente buttato nel cestino le parole del sindaco Carancini (PD) che chiedeva di abbassare i toni ed il conseguente inasprimento degli stessi tanto da dover annullare anche altre manifestazioni dedicate ai bimbi che nulla centrano con gli eventi di questi giorni… In uno stato che si rispetti come giustamente sono state fermate altre manifestazioni non autorizzate anche quella odierna sarebbe da stoppare ( basta rigirare i pullman al mittente)…

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