facebook twitter rss

Nazionale Fisdir – Nuova Juventina,
ha vinto l’aspetto solidale

CALCIO A 5 - Appuntamento dagli alti contenuti sociali quello andato in scena ieri sull'erba sintetica di Monte San Giusto. I Campioni del Mondo affetti dalla sindrome di Down hanno incontrato i ragazzi del settore giovanile calzaturiero per delle emozioni fuori dal comune
Print Friendly, PDF & Email

Il sindaco di Monte San Giusto, Andrea Gentili, al centro tra le due squadre prima del via

MONTE SAN GIUSTO (MC) – Quando lo sport fa rima con sociale. Interessante l’appuntamento andato in scena ieri ai campetti di via Giustozzi situati all’interno del centro calzaturiero maceratese.

Il sindaco della città, Andrea Gentili, in collaborazione con la Nuova Juventina calcio a 5 di Montegranaro ( Prima squadra impegnata nella Serie C2 regionale ed un intero assetto di quintetti spalmato tra settore giovanile e scuola calcio ) ha infatti mandato in scena un’amichevole contro la Nazionale Italiana Fisdir, reduce niente meno che dai Mondiali di categoria disputati e vinti, con il titolo iridato portato a casa dalla finale strappata al Portogallo lo scorso aprile.

Under 21, Allievi e qualche Pulcino ( classificazione in base alle età ) i giocatori del vivaio bianconero chiamati a fronteggiare gli Azzurri portatori di disabilità, per un incontro che, definire tra compagini avverse, sarebbe del tutto improprio. Grande, infatti, l‘amicizia e il rispetto dimostrati sul campo da parte di ogni singolo atleta, con gli ospiti Fisdir ad avere la meglio al triplice fischio.

Al termine della sfida sano ristoro poi, nel primo dopo cena, tutti al teatro Durastante per l’approfondimento del caso, con un incontro sul tema dello sport unito alla disabilità affrontato da esponenti istituzionali, associativi e sportivi. Da parte del presidente bianconero veregrense Augusto Brasili, e non da meno dal vice Roberto Luciani, la piena soddisfazione emozionale che per una volta ha trionfato sull’aspetto competitivo. Una sorta di classica eccezione a confermare la regola, per la più che nobile occasione del caso, dove il vivo sentimento umano ha preso il posto al mero quanto sano agonismo a caratterizzare altrimenti ogni uscita del team over di mister Simone Brasili. 

Paolo Gaudenzi


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


X