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“La Sinistra che serve”, evento di Liberi e Uguali con Enrico Rossi

MARINA DI ALTIDONA - "L’incontro verterà sulle norme che vogliamo mettere in campo per combattere la povertà, per rivendicare un’istruzione e una sanità pubbliche e gratuite, una tassazione equa e progressiva, per tutelare i diritti dei lavoratori"
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“Ripartiamo dal lavoro, dai diritti, dalla lotta alle diseguaglianze. Da ‘La Sinistra che serve’ “. E’  questo il titolo dell’evento che si svolgerà domani, sabato 17 febbraio presso la sala Joyce Lussu (via L. Da Vinci) a Marina di Altidona, a partire dalle 21.15.
“Un evento  – spiega Liberi e Uguali del Fermano – per incontrare la cittadinanza e per presentare i nostri candidati, godendo anche dell’importante presenza di Enrico Rossi, presidente della regione Toscana. L’incontro verterà sulle norme che vogliamo mettere in campo per combattere la povertà, per rivendicare un’istruzione e una sanità pubbliche e gratuite, una tassazione equa e progressiva, per tutelare i diritti dei lavoratori, calpestati dalle riforme introdotte dagli ultimi governi, innanzitutto attraverso l’istituzione del jobs act.Proprio l’abolizione di quest’ultimo, e in generale di tutte quelle forme contrattuali che hanno inquinato il mercato del lavoro, sono il primo pilastro da cui ripartire per costruire una nuova casa per tutti quei cittadini che credevano che in questo paese non ci fosse più una sinistra degna di questo nome. Una sinistra che serve e che oggi c’è, è visibile e combatte per la reintroduzione di quello statuto dei lavoratori che, tra le altre cose, non avrebbe mai consentito la possibilità per le aziende di sorvegliare a distanza i propri dipendenti con quei fantomatici braccialetti elettronici, come invece il jobs act prevede. Ci batteremo per un’istruzione davvero alla portata di tutti, per una sanità pubblica moderna ed efficiente, per la valorizzazione del patrimonio culturale, per la messa in sicurezza del territorio, per un sistema delle pensioni rispettoso dei diritti e delle differenze, perché un lavoro usurante deve essere riconosciuto come tale e per esso si deve prevedere un termine temporale congruo. In poche parole, ci batteremo contro le diseguaglianze. Ci batteremo per un futuro migliore, in cui potremo essere davvero tutte e tutti Libere/i e Uguali”.


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