facebook twitter rss

Santuario della Madonna dell’Ambro,
la felicità di Padre Gianfranco:
“A fine estate riapriremo le porte”

MONTEFORTINO - Intervista al rettore del santuario, che ringrazia il presidente della Carifermo Amedeo Grilli per aver fatto una scelta importante e spiega come dalla prossima settimana prenderanno il via i lavori
Print Friendly, PDF & Email

di Andrea Braconi

All’inizio della prossima settimana verrà aperto il cantiere per dare il via ai lavori di recupero del Santuario della Madonna dell’Ambro. È Padre Gianfranco Priori, in arte Frate Mago, rettore del Santuario, a confermare la notizia, tornando al sopralluogo di ieri con il presidente della Carifermo Amedeo Grilli. Carifermo che, va ricordato, finanzierà l’intervento.

“Si apre una porta su uno scenario post sisma dove per i Sibillini il primo segno di apertura è proprio quello del Santuario della Madonna dell’Ambro – racconta – Questo è il la a qualcosa di importante e nasce su iniziativa della Carifermo, nella persona del presidente Amedeo Grilli, il quale nella sua volontà di far sì che questa area riparta ha dato un segnale chiaro.”

Un segnale importante e non affatto scontato.

“L’Ambro raccoglie circa 300.000 persone che poi vivono le strutture di accoglienza dell’area, con il turismo religioso che fa da traino all’attività economica. É stato voluto dare questo segnale affinché altre realtà si impegnassero a fare altrettanto.”

Cosa vi siete detti ieri?

“Il presidente Grilli ha radunato alcune persone che sono preposte ai lavori, a partire dall’impresa, con le quali è stato valutato dove mettere la strumentazione per provvedere ai lavori, come la gru, dove mettiamo le opere d’arte ed altro ancora. Insomma, una riunione dal punto di vista logistico. Questa presenza indica che l’impresa lunedì inizierà l’attività di cantiere.”

Che tempi sono previsti per la conclusione dei lavori?

“Si parla di 6 mesi e si farà in modo che nella tarda estate si possa riaprire.”

Insomma, Padre, si avvicina la fine di un lungo e complicato periodo.

“Dalla prima scossa del 24 agosto 2016 è stata una prova abbastanza pesante da tutti i punti di vista, in quanto la nostra gente non aveva più questo punto di riferimento che per il Fermano è qualcosa di importante: quando si parte e si va sui Sibillini si va al Santuario della Madonna dell’Ambro.”

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


X