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Galli canta ancora, per il
Porto Sant’Elpidio si fa giorno

ECCELLENZA - L'attaccante 38enne arrivato a dicembre sigla la quarta rete in maglia biancoazzurra, quella che vale la vittoria per 1-0 sul Barbara, terza consecutiva, e la momentanea posizione di tranquillità fuori dalla zona playout. I rivieraschi non subiscono gol da 391 minuti
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PORTO SANT’ELPIDIO – Serviva il canto di Galli per suonare la sveglia a quel Porto Sant’Elpidio rimasto per troppo tempo in letargo. L’attaccante 38enne, arrivato solo a dicembre, regala la vittoria sul Barbara e raggiunge Cingolani e Cuccù in vetta alla classifica dei marcatori elpidiensi a quota 4 reti. C’è sicuramente lui tra i principali protagonisti dell’opera di ricostruzione allestita da Vincenzo Morreale, ma il vero architetto è senza ombra di dubbio proprio l’allenatore civitanovese: quattro vittorie e un pareggio da quando siede sulla panchina biancoazzurra e raggiunta la soglia di ben 391 minuti senza subire gol (ossia dal 14esimo del secondo tempo contro la Forsempronese). La vera gioia di giornata, però, è che il gol vittoria di Galli (tra l’altro non al meglio per problemi intestinali) non porta uova d’oro, ma bensì punti preziosissimi, perché per la prima volta in stagione il Porto Sant’Elpidio esce dalla zona rossa della classifica e si proietta momentaneamente fuori dai playout. La salvezza che a dicembre sembrava un miraggio, ora si scorge all’orizzonte.

IL TABELLINO

PORTO SANT’ELPIDIO 1 (4-4-2): Melillo; Castracani, Mengo, Nicolosi, Stortini; Cimadamore (8′ st Giacomozzi), Marozzi, Chiappini, Islami; Galli, Cuccù (44′ st Rivichini). A disposizione: Smerilli, Marconi, Marcantoni, Carafa, Cingolani. All. Vincenzo Morreale

BARBARA 0 (4-3-3): Campana; Morico (41′ st Abbate), Alessandrini, Palazzi, Musumeci; Marco Carboni, Nicolò Carboni, Cardinali (49′ st Pasqualini); Rossini, Api (26′ st Paolini), Boschetti. A disposizione: Pretini, Fiordelmondo, Evangelisti, Brunori. All. Lorenzo Ciattaglia

RETI: 21′ st Galli

ARBITRO: Giuseppe Maria Manzo di Torre Annunziata; assistenti Altin Kamberaj di Ancona, Justin Dervishi di San Benedetto del Tronto

NOTE: Nessun ammonito; corner 6 – 3; recupero +1′ +5′

LA CRONACA

Come ci ha insegnato Kill Bill, la vendetta è un piatto che va servito freddo e il Porto Sant’Elpidio quest’oggi si è messo l’abito da cameriere e ha portato il conto al Barbara. Di fatto con la formazione di Lorenzo Ciattaglia gli elpidiensi avevano ancora due ferite non del tutto cicatrizzate: il poker subito all’andata (4-1 con doppietta di Api) e la sconfitta nella finale per il titolo regionale dello scorso anno tra le vincenti del girone A e B di Promozione.

Mister Morreale cambia poco rispetto al successo di Tolentino, inserisce solamente Marozzi sulla mediana al posto dello squalificato Ionni (tre turni di stop), e ripropone il 4-4-2 facendo affidamento su Galli e Cuccù in attacco. Ciattaglia risponde col 4-3-3 affidando le chiavi della difesa alla torre Alessandrini e schierando il tridente offensivo Rossini, Api, Boschetti.

Il primo tempo vive sostanzialmente di alti e bassi: si alternano grandi folate dove entrambe le formazioni danno l’idea di poter spaccare l’incontro da un momento all’altro, a pause di noia assoluta con poco giro palla e zero movimento senza palla. Gli unici due squilli da registrare portano la firma di Cuccù: al 1′ il fantasista elpidiense mette un insidioso pallone a centro area che sfugge dalle mani di Campana ma che non trova nessun piede locale per la ribattuta in rete, mentre il secondo trattasi di un calcio di punizione dai 35 metri con la palla che mantiene una traiettoria tesa e non si abbassa a sufficienza.

Nella ripresa, dopo appena tre minuti, sulla conclusione dalla distanza di Rossini, Melillo si concede ai fotografi. Al 65′ su palla inattiva ad altezza della bandierina, il solito piede gentile di Cuccù mette in difficoltà Campana costretto a rifugiarsi con i pugni in calcio d’angolo. Sugli sviluppi del corner che ne consegue, Cuccù pesca al centro dell’area Giorgio Galli che grazie al trenino e ai blocchi dei suoi compagni si ritrova libero da marcature e con una volee mancina la piazza alle spalle dell’estremo del Barbara. Dieci minuti più tardi, il Porto Sant’Elpidio sulle ali dell’entusiasmo orchestra un contropiede fulmineo con Cuccù che avanza palla al piede e di esterno destro innesca la velocità di Nicolosi (occasionalmente in attacco): la palla assume uno strano rimbalzo, Campana tenta l’uscita e  Nicolosi si esibisce in un lob delizioso che tocca la traversa, ritorna in campo, percorre la linea di porta ed esce. I biancoazzurri concedono poco e difendono il vantaggio di misura con le unghie e con i denti. L’ultimo brivido anconetano è targato Nicolò Carboni, il quale al 78′ conclude al limite dell’area e fa la barba al palo con Melillo che controlla con lo sguardo il pallone uscire sul fondo.

Leonardo Nevischi

Fotogallery del match

L’esultanza rivierasca al gol di Galli

Il momento del cambio: Galli lascia il posto a Cingolani

I giocatori elpidiensi ringraziano i tifosi presenti al Ferranti

 

In attesa dei posticipi domenicali, ecco come varia la classifica di Eccellenza


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