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Tirreno – Adriatico,
”Palcoscenico unico per i Sibillini”

CICLISMO - Presentata oggi a Macerata la tappa della prestigiosa competizione nazionale che il 10 Marzo transiterà nel cuore dei monti del centro Italia, con passaggi dunque anche all'interno dei relativi comuni della nostra provincia
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di Mauro Giustozzi

MACERATA – 10 marzo 2018. Per Sarnano è una data storica perché per la prima volta il paese dell’entroterra Maceratese ospiterà l’arrivo di una corsa ciclistica di grandissimo livello come la quarta tappa della Tirreno-Adriatico, la corsa dei due mari, nel percorso Foligno-Sarnano di 219 chilometri. I più grandi campioni delle due ruote saranno presenti tutti assieme, cosa che invece non accade in occasione di altre corse di grandissimo livello come il Giro d’Italia o il Tour de France dove il parterre non è così ricco e completo. Alberghi già sold-out per il periodo, con un migliaio di persone in arrivo collegate solamente alla carovana della corsa. Poi un’ottantina di giornalisti al seguito ed un fuoco di fila tra tv, radio, social media che accenderà su Sarnano un faro di una potenza mediatica unica.

Franco Ceregioli e Giampiero Feliciotti

A presentare l’evento nella sala del consiglio provinciale di Macerata il presidente dell’ente, Antonio Pettinari, il sindaco di Sarnano Franco Ceregioli accompagnato dall’assessore allo Sport, Luca Piergentili, il presidente della Comunità Montana Monti Azzurri, Giampiero Feliciotti, il presidente marchigiano della Federazione ciclismo, Lino Secchi e l’assessore del comune di Foligno, Maura Franquillo. Sarà una corsa anche nel ricordo di Michele Scarponi, il ciclista filottranese morto alcuni mesi fa, che vinse la Tirreno – Adriatico.

Oltre all’attesa per l’arrivo della tappa, quello del 9 e 10 marzo sarà un weekend di total ciclyng per Sarnano: venerdì è infatti in programma, alle 14.00, l’Educational Tour, un giro in bicicletta nel territorio sarnanese con condivisione delle eccellenze e di tutti i luoghi di arte, storia, aperto a giornalisti, operatori del settore ciclo turistico e mobilità ciclistica. Alle 18.15 ci sarà la presentazione della tappa ed un convegno sulla mobilità ciclistica e sul cicloturismo. Il 10 marzo, in attesa alle 17.00 dell’arrivo previsto della tappa, in mattinata una cicloturistica strada e mountain bike aperta a tutti gli appassionati con partenza da Sarnano e arrivo a Sassotetto. Nel pomeriggio, alle 15.00, neve permettendo, ci sarà un parallelo di sci con ex campioni di ciclismo a Sassotetto.

Franco Ceregioli

«Questo evento della Tirreno-Adriatico – ha sottolineato il sindaco di Sarnano, Franco Ceregioli – va decisamente oltre l’aspetto sportivo. Racchiude in se la possibilità di dare un’immagine forte a livello internazionale del nostro territorio, rafforza la collaborazione con i Comuni vicini e con la stessa città di Foligno da cui inizia la quarta tappa e con la quale ora siamo collegati in modo rapido grazie alla superstrada Valdichienti. Ma rappresenta anche una scelta strategica che l’amministrazione da me guidata ha fatto negli ultimi tempi. E cioè puntare sul cicloturismo come importante vettore di nuovi visitatori per il nostro territorio. Da affiancare alle bellezze paesaggistiche, artistiche, culturali e sportive di cui già disponiamo. Non a caso abbiamo varato 11 percorsi dedicati alla mountain bike e 3 al Freeride oltre al già noto Anello dei crinali, un percorso ad anello di circa 70 km che si snoda attraverso i comuni di Gualdo, Sarnano, Monte San Martino, Penna San Giovanni e Sant’Angelo in Pontano che sta già richiamando molti appassionati per la sua originalità e bellezza».

Michele Scarponi

Il presidente della Provincia, Antonio Pettinari, ha voluto innanzitutto ricordare «Michele Scarponi, un uomo prima che uno sportivo, di una grandezza ed umanità unica. La tenacia che lo ha contraddistinto nella sua vita sportiva è quella tenacia che caratterizza tutti i marchigiani. L’arrivo della Tirreno – Adriatico, a maggior ragione ora, rappresenta un momento importantissimo per la nostra comunità colpita prima dal terremoto e recentemente da tragici fatti che l’hanno portata alla ribalta nazionale. C’è bisogno di segnali di normalità e questo evento lo è. L’arrivo nel cuore dei Monti Sibillini, la bellezza dei nostri territori potrà essere vista a livello internazionale ed aiuteranno tutti i maceratesi a rimettersi in cammino al più presto». L’assessore comunale di Foligno, Maura Franquillo, ha tenuto a ribadire «l’importanza di un forte rapporto sinergico tra l’Umbria, Macerata e le Marche grazie anche alla superstrada 77 che è divenuto un punto di congiunzione fortemente voluto dalle due comunità ora in rapido collegamento. Questa tappa è un’ulteriore rafforzamento di questo stretto legame».

La tappa dell’anno scorso a Civitanova

Dal canto suo Giampiero Feliciotti, presidente della comunità montana Monti Azzurri ha ricordato «come la Tirreno-Adriatico tocca la quasi totalità dei Comuni di questo territorio e sarà l’occasione per mostrare la bellezza dei nostri centri medioevali, del paesaggio incontaminato e per promuovere l’enogastronomia. Ci sarà una doverosa attenzione a zone – ha aggiunto – che sono state colpite dal terremoto ma che vogliono rimettersi in piedi anche attraverso una promozione turistica che il passaggio di una corsa così importante è in grado di offrire». Infine Lino Secchi, presidente regionale della Federazione ciclistica italiana, ha ricordato gli sforzi fatti a livello nazionale per aiutare questi territori colpiti dal sisma del 2016. «La promozione che può portare un evento di così alto livello – ha detto Secchi – in un momento difficile è fondamentale. Come Federazione, sin dal 2016, abbiamo fatto sì che tutte le gare ciclistiche organizzate dentro al cratere sismico fossero esonerate dal pagamento delle tasse federali. Questo è avvenuto lo scorso anno e si ripete anche in questo 2018: quindi ne beneficerà anche una corsa nazionale allievi dell’importanza della Sarnano-Recanati che il sindaco Ceregioli ben conosce. Questa tappa porterà a Sarnano, direi sull’uscio di casa dei cittadini, tanti di quei campioni delle due ruote che saranno da richiamo per una moltitudine di appassionati che arriveranno da ogni zona del centro Italia».


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