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La Poderosa conquista
il derby delle Marche

SERIE A2 - Atmosfera delle grandi occasioni, tensione e ritmo al PalaSavelli per l'atteso derby marchigiano in un'altalena di emozioni per un numerosissimo pubblico. Montegranaro torna a vincere e supera Jesi 78 a 72
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di Nunzia Eleuteri

Solo 4 i punti di differenza in classifica tra Poderosa e Aurora Basket in campo questa sera al PalaSavelli di Porto San Giorgio: 26 a 22. Ma se Montegranaro sta vivendo un momento di vera crisi collezionando ben 3 sconfitte consecutive, Jesi sta invece godendosi il suo momento di gloria con altrettante vittorie in sequenza. Coach Cagnazzo ha inserito nel roster due giocatori di alto livello che hanno dato una vera sferzata di energia alla squadra: Green e Hasbrouck. Al collega Ceccarelli non resta che dare una svolta a questa flessione che vede comunque ancora la Poderosa tra le prime posizioni. Sul parquet sangiorgese, per l’occasione, il presidente dell’Avis di Montegranaro, Dino Pesci, per ringraziare la società veregrense di aver ospitato le associazioni del dono, Avis, Aido e Aidmo, invitando i presenti ad iscriversi.

IL TABELLINO

XL EXTRALIGHT MONTEGRANARO 78: Powell 19, Corbett 13, Amoroso 18, Rivali 13, Campogrande 6, Zucca 0, Gueye 9, Maspero 0, Treier 0, Scocco, Angellotti NE, Cimini NE, Altavilla NE. All. Ceccarelli

TERMOFORGIA JESI 72: Kouyate NE, Green 17, Mentonelli NE, Fontecchio 10, Marini 7, Piccoli 6, Rinaldi 13, Valentini NE, Massone 2, Montanari NE, Hasbrouck 15, Ihedioha 2. All. Cagnazzo

ARBITRI: Andrea Masi, Duccio Maschio, Andrea Longobucco

PARZIALI: 21 – 16; 21 – 23; 19 – 11; 17 – 22

LA CRONACA

Il derby delle Marche ha inizio in un palazzetto che accoglie un pubblico più che eccitato. Molti i tifosi accorsi, sia locali che jesini. La Poderosa inizia benissimo portandosi sull’8 a 0 nei primi 3 minuti di gara con il quintetto: Rivali, Corbett, Powell, Gueye, Amoroso. Reagiscono dopo il time out i ragazzi di coach Cagnazzo ma la XL Extralight risponde: 16 a 8 quando il tabellone segna 4 minuti al primo riposo. Dentro Zucca per Amoroso e Campogrande per Gueye già al secondo fallo. Termoforgia recupera punti e si porta a -4. Maspero sostituisce Rivali. Powell segna un importante canestro. Rientra Amoroso e non si lascia sfuggire un bellissimo tiro da tre allo scadere del primo tempo, che si chiude 21 a 16.

Scorrono i primi due minuti della ripresa senza canestri fino a quando l’Aurora Basket sblocca la situazione: 21 a 18. E’ poi Green a segnare il pareggio con un tiro dall’arco. Fuori Maspero e dentro Rivali. Luca Campogrande risponde a Green e mette a segno 3 punti. Treier al posto di Zucca, coach Ceccarelli prova a far girare la squadra. Eugenio Rivali guadagna due tiri dalla lunetta: ed è 28 a 24. L’incontro procede sui fili dell’alta tensione. Il tifo jesino è disarmante, l’Aurora ripaga il tutto sfoderando davvero un bel gioco. I gialloblù non mollano: 37 a 33 a 2 minuti dal riposo lungo. Amoroso guadagna due tiri liberi per poi commettere un banale errore sotto canestro che consente alla Termoforgia di riappropriarsi della palla e segnare il 39 a 36. Con un canestro di Powell più tiro libero a cui risponde Jesi con 3 punti, si conclude il secondo tempo sul 42 a 39.

E’ Valerio Amoroso a segnare i primi due punti della ripresa quando l’Aurora Basket è costretta a chiamare in panchina Ihedioha per infortunio. Amoroso si scatena e segna, poi, un canestro da tre punti mentre Powell difende alla grande e Corbett guadagna due tiri dalla lunetta. 48 a 39 dopo 3 minuti di gioco. Non vuole essere da meno Luca Campogrande e segna anche lui tre punti a cui risponde però Green. Ceccarelli chiama il time out sul 51-47. Sbaglia clamorosamente una schiacciata Marshawn Powell e continua a guadagnare tiri liberi capitan Amoroso. Ma Green è davvero inarrestabile e risponde con tiri da fuori arco: 52 a 50. Powell si riscatta con un importante canestro a cui fa seguito un tiro di Corbett per il punteggio di 56 a 50. Stupenda l’azione Rivali-Amoroso del 58-50 che costringe Cagnazzo a chiamare il time out. Corbett commette il terzo fallo, Ceccarelli lo chiama in panchina e Campogrande va al suo posto. Una tripla di Gueye segna il 61 a 50, punteggio a cui corrisponde il fischio della fine del terzo quarto.

Ben 11 punti di vantaggio da gestire per i gialloblù in questa fase finale di gioco. Il tifo al PalaSavelli è davvero quello delle grandi occasioni. E Ousmane Gueye non lo delude: va a segno un altro suo tiro fuori arco a cui risponde Piccoli. Il tabellone recita 64 a 53 dopo due minuti dalla ripresa quando Amoroso commette un fallo in attacco per poi vedersi fischiare anche un antisportivo che concede alla Termoforgia di ritornare in partita. Continua a segnare punti Green: 68 a 60 a 4 minuti dalla fine. La tensione sale alle stelle. Capitan Amoroso questa volta conquista un tiro libero aggiuntivo al suo canestro da due punti: 71 a 62. Green continua a rispondere da fuori arco. Non c’è tregua. 75 a 67 a due minuti dalla sirena. L’atmosfera si riscalda e coach Cagnazzo si lascia andare con una protesta di troppo che lo vede subire il fischio di fallo tecnico. La partita procede a ritmo di tiri liberi. Jesi accorcia le distanze. Ma Powell mette un bellissimo canestro a soli 49 secondi dal termine: 77 a 69. Montegranaro torna finalmente a vincere! E lo fa proprio in occasione del derby delle Marche battendo Jesi 78 a 72.

 

Fotogallery

Il momento della vittoria della Poderosa

Saluti a fine partita tra le due squadre

La terna arbitrale di Poderosa- Jesi

Termoforgia Jesi

La Poderosa prima della palla a due

Un tiro libero vincente di Powell

Il coreografico lenzuolo della curva Poderosa

Curva ospiti Jesi al Palasavelli

Coreografia Palloncini gialloblù

 


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