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Formare giovani al lavoro,
Wega presenta corsi per
ristorazione e agroalimentare

FERMO/SERVIGLIANO/ORTEZZANO - Due corsi in partenza a Servigliano e Ortezzano, finanziati con fondi europei. Uno già in itinere a Servigliano: obiettivo, inserire giovani nel modo del lavoro
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di Alessandro Giacopetti

Due corsi professionalizzanti gratuiti in procinto di partire a Servigliano e Ortezzano, su altrettanti bandi della Regione finanziati con fondi europei POR FSE. Da mercoledì 21 febbraio saranno aperte le iscrizioni per giovani da 16 a 19 anni residenti nelle Marche. Ad organizzarli è l’associazione Wega, presidente Domenico Baratto, nata nel 2009 e operante sia nella cultura che nel sociale. “Da 5 anni siamo accreditati dalla Regione Marche per partecipare a bandi per corsi di formazione professionale e inserimento lavorativo – spiega lo stesso Baratto – per questo ne stiamo organizzando uno a Servigliano ed entro un paio di mesi ne faremo partire altri due. ‘Operatore della ristorazione e preparazione pasti’ avrà sede a Servigliano e sarà biennale rivolto a giovani tra 16 e 19 anni in possesso di licenza media. ‘Operatore della trasformazione agroalimentare’ avrà, invece, sede ad Ortezzano, comune baricentrico della valle dell’Aso. Ciò per rispondere ad una necessità di manodopera sentita da aziende del settore con sede nella media Valdaso. Entrambi prevedono 1100 ore di corso per 15 corsisti, ma – specifica il presidente dell’associazione Wega – possiamo arrivare a 20. I costi degli altri 5 uditori, che otterranno anch’essi l’attestato, saranno coperti in altro modo ad esempio con sponsorizzazioni”.

Wega, da tempo, partecipa e si aggiudica bandi, come quello contro la dispersione scolastica. E’ in corso da circa 8 mesi sempre a Servigliano, infatti, un corso triennale gratuito per “Operatori della ristorazione”. Con un approccio molto incentrato sulla pratica, 23 ragazzi dai 15 ai 17 anni vengono formati alla professione di ristoratore, cuoco, cameriere.

“E’ stato l’Ambito Sociale XIX a metterci in contatto con diverse comunità di accoglienza del territorio – ha spiegato ancora Domenico Baratto aggiungendo che – non siamo alternativi a istituti professionali ma collaboriamo con loro, come ad esempio l’istituto alberghiero. Tutti i corsi prevedono anche stage per l’inserimento nelle aziende. A questo pensa CNA provinciale Fermo che fornisce le aziende che hanno bisogno di forza lavoro”.

E’ Andrea Caranfa di CNA a spiegare che “il progetto formativo rivolto a giovani fino a 17 anni ci permette di mettere in campo le nostre competenze tecniche per trovare aziende disponibili ad ospitare i ragazzi per gli stage”.

A valutare positivamente il corso è Marco Rotoni, sindaco di Servigliano definendolo: “opportunità di formazione e ingresso nel mondo del lavoro. Oggi è lungimirante puntare all’ospitalità turistica perché un territorio come il nostro, specie nella parte colpita dal sisma, ha bisogno di giovani con conoscenze ed entusiasmo. Al momento è svolto in una sede temporanea, un’ala del plesso della scuola media, con l’Hotel San Marco che mette a disposizione propri spazi per la parte pratica. Stiamo però adeguando nuovi spazi nel seminterrato del convento di Santa Maria del Piano che dovrebbero essere pronti entro maggio”.

E’ Silvia De Santis, consigliera comunale a Fermo, a svolgere il ruolo di tutor per accompagnare i ragazzi nel percorso:“Si tratta di una classe variegata sia per preparazione che per età, per cui lavoriamo con una didattica innovativa grazie alla presenza di docenti preparati, psicoterapeuti e psicologi che li assistono. Puntiamo sulla pratica per mostrare loro cosa affronteranno nella quotidianità del lavoro. Le materie sono quelle tradizionali come italiano, storia, matematica, ma affrontate in modo pratico ad esempio con visione di filmati e realizzazione di laboratori. Alcune aziende vengono inoltre visitate per capire la struttura e le materie prime che usano”.

Presenti alla conferenza stampa di oggi presso l’Artasylum in piazza del Popolo di Fermo, Faith, Filippo, Sara, Sara e Irene, in rappresentanza dei corsisti impegnati a Servigliano.

 


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