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Magic moment Futsal Cobà,
doppietta alle Final Eight

CALCIO A 5 - Al primo anno di Serie B gli Sharks hanno centrato il prestigioso traguardo con le due principali formazioni: Prima squadra ed Under 19. Le voci dei protagonisti, dalla società, allo staff dirigenziale e tecnico fino all'umore dei giovani calciatori
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Mario Bagalini

FERMO – Momento storico per il Futsal Cobà, che, oltre il più roseo dei pronostici, centra un prestigioso double in Coppa Italia. Prima squadra e Under 19 si sono infatti qualificate per le Final Eight, torneo riservato alle migliori otto società d’Italia che hanno staccato il pass per la fase finale.

Immensa la soddisfazione di tutto l’ambiente, prima di tutto della famiglia Bagalini che del Futsal Cobà è anima e cuore. Dal dg Roberto Bagalini, al Patron Mario, nome che è da sempre sinonimo di qualità nella ristorazione marchigiana, a Stefano, capitano e uomo-simbolo della Prima squadra, la settimana scorsa è stata un crescendo di emozioni e batticuore.

“Mai ci saremmo aspettati di ottenere un risultato simile – le appassionate parole di Mario Bagalini –, entrambe le formazioni ci hanno riempito di orgoglio. Un risultato figlio di uno splendido gruppo che si è creato, di un grande affiatamento da parte di tutte le componenti e di tanto impegno encomiabile da parte di tutti. Anche in campionato siamo primi con l’U19 e in corsa per i playoff con la prima squadra, al primo anno di Serie B. Davvero qualcosa di speciale”.

A fargli eco il figlio Stefano, capitano degli Sharks, alla rincorsa della vetta in campionato dopo una prima parte di stagione altalenante, mentre senza ombre è stato invece il cammino di Coppa. “Momento veramente indimenticabile per tutti noi e la nostra società. Al primo anno di Serie B, nonostante le difficoltà dell’inizio, ci siamo siamo qualificati tra le otto squadre più forti d’Italia. Ci presenteremo a questo appuntamento importante come sempre cercando di dire la nostra e dimostrare ciò di cui siamo capaci. Lo stesso sono sicuro faranno anche i nostri piccoli Squali che mi hanno voluto in panchina con loro nel corso dell’ultima difficile sfida con l’Aniene. Una grande emozione essere arrivati a questo obiettivo insieme. Daremo tutto”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il mister: “Indubbiamente stiamo vivendo un periodo straordinario – il commento di Campifioriti –. Io ero partito da secondo e dopo l’esonero di mister Osimani non sapevo neanche quanto sarebbe durato il mio percorso in panchina. Invece eccoci qua, ad aver centrato il primo obiettivo posto da una società professionale e ambiziosa, che non ci fa mancare nulla ed ha allestito una rosa di prima scelta, con un finale tutto da vivere anche in campionato. Merito di una grande mentalità e di un gruppo splendido, formato da ragazzi dalle grandi doti, eppure umili e bravi, che si sono messi sempre a disposizione. Il doppio accesso alle finali è un primo traguardo che ci inorgoglisce, ora speriamo di continuare a lavorare così serenamente e che questo lavoro porti altri frutti e soddisfazioni“.

Soddisfazioni impensabili anche quelle vissute dal mister dell’U19 Cintio, al primo posto in campionato. “Quando abbiamo iniziato l’avventura in Coppa non pensavamo mai di arrivare fino a questo punto, perché i sorteggi ci hanno riservato confronti con società blasonatissime come Acqua & Sapone, Pescara ed Aniene, tutte con ottime individualità. Ci sembrava un sogno poterle battere e invece lo abbiamo fatto ed abbiamo avverato tutti i nostri desideri. Ora ci godiamo questo momento storico per entrambe le formazioni del Futsal Cobà, cercando di arrivare più in alto possibile. Un applauso a questi ragazzi straordinari, capaci sempre di reagire e di gettare il cuore oltre l’ostacolo, e alla società che ci è stata sempre vicina non facendoci mai mancare fiducia e sostegno. Anche in campionato ci aspetta un match difficile, faremo del nostro meglio”.

Emozionatissimo e orgoglioso di rappresentare questi colori, ha espresso il suo parere anche il capitano dell’U19 Torresi.
“Se è un sogno, vorrei svegliarmi più tardi possibile! Quella con l’Aniene è stata una partita unica, che ha espresso al meglio quello che significa vestire la maglia del Futsal Cobà. Significa non mollare mai, non darsi mai per sconfitti, lottare fino all’ultimo centesimo di secondo e affrontare tutte le partite con il sangue agli occhi. Io mi sento onorato a rappresentare questo gruppo di ragazzi eccezionali, dal fuoriclasse che ci fa vincere le partite a chi scende in campo solo per pochi minuti. Tutti affrontiamo il lavoro settimanale con grinta, puntualità e rispetto, spronandoci continuamente gli uni con gli altri, con alle spalle una grande società. Questo è il nostro segreto. Come interpretiamo la partita noi, come se fosse una battaglia, non lo fa nessuno. Quando giochiamo come sappiamo fare, portando dentro di noi anche il cuore di chi non scende in campo, determinati come dei leoni, non ce n’è per nessuno”.


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