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Sutor, il momento ”no”
nell’analisi di Lupetti

SERIE C SILVER - Il numero 3 gialloblù passa in rassegna le gare disputate nel 2018, contraddistinte da più bassi che alti. Sabato prossimo da non sottovalutare l'impegno domestico contro il fanalino di coda Porto San Giorgio
mercoledì 21 febbraio 2018 - Ore 16:43
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Riccardo Lupetti

MONTEGRANARO – Periodo non facile questo in casa Sutor. Le ultime tre gare hanno coinciso con altrettante sconfitte e la squadra, falcidiata dagli infortuni, non riesce più ad esprimersi al meglio come qualche mese fa. Sabato sera la Sutor avrà subito l’occasione di rifarsi, di interrompere questa striscia negativa e di riprendere la corsa verso le zone nobili della classifica: alla Bombonera arriva infatti Porto San Giorgio, avversario sicuramente da non sottovalutare (viste le assenze gialloblù ed i loro rinforzi rispetto la partita di andata) ma che non riesce ancora a scrollarsi di dosso quello “0” alla voce vittorie.

In vista di questo delicato match abbiamo fatto qualche domanda al numero 3 del roster, Riccardo Lupetti, sicuramente fra i migliori dei gialloblù nelle ultime uscite.

Lupetti, dopo sei giornate del 2018 la Sutor ha collezionato uno score di due vittorie e quattro sconfitte. Un risultato che stona se consideriamo il bel girone d’andata disputato…

“In realtà anche nel girone di andata abbiamo avuto alcuni passi falsi. Il 2018 è iniziato con la netta vittoria contro Osimo, nella prima partita in cui eravamo tutti disponibili. Poi gli infortuni di Prince e Andres hanno pesato ed abbiamo dovuto forzare l’inserimento di Brando. Però non ci sono scuse per le ultime 5 partite giocate. Dobbiamo rialzarci”.

Cosa vi siete detti nello spogliatoio dopo la sconfitta di San Benedetto o nei giorni seguenti?

“Dopo la sconfitta con Pesaro ci siamo confrontati e abbiamo cercato di trovare una soluzione ai nostri problemi. Apparentemente non ci siamo riusciti, ma sono sicuro che ritrovando positività e carattere tornerà tutto a girare dalla parte nostra”.

Luca Rossi nella scorsa intervista ci ha detto che per uscire da questo momento “no” c’è bisogno di tanto allenamento e di concentrazione. Qual è la sua ricetta invece?

“I dettagli in ogni singolo allenamento sono fondamentali, ed è necessario ritrovare tutti insieme armonia, serenità, positività e lo spirito giusto per tornare a divertirsi in mezzo al campo”.

Il numero 3 veregrense in azione

Tra infortuni ed influenze poi, la fortuna sembra avervi voltato le spalle ormai da un bel pezzo…

“Non abbiamo praticamente mai lavorato al completo, e questo sicuramente pesa ed influisce. Ma non può essere un alibi o una scusa che giustifichi quel poco di buono che abbiamo tirato fuori nelle ultime partite. Siamo questi, dobbiamo esserne consapevoli, quindi non dobbiamo né demoralizzarci né sottovalutare nessuno”.

Al prossimo turno arriva Porto San Giorgio: un avversario sicuramente da non sottovalutare alla ricerca della prima vittoria stagionale…

“Anche Porto San Giorgio si è rafforzata, e guai a pensare che sia una squadra con cui possiamo rilassarci. Come ogni weekend, sarà una partita da combattere e da sudare, anche perché ogni squadra che incontra la Sutor darà sempre il massimo”.

Parliamo di lei, come si sente?

“Finalmente mi sento abbastanza bene, dopo un mese passato tra problemi al piede e prestazioni così così in campo”.

Nelle ultime due partite ha ripreso la mano anche col canestro mettendo a referto rispettivamente 19 e 16 punti. Si è preso qualche tiro in più o ha solo migliorato le percentuali?

“Non so, credo di averle migliorate rispetto alle uscite precedenti. Chiaro che quando sono in fiducia poi tendo a prendermi qualche responsabilità in più”.

 


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