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Il credito entra nell’agenda della politica:
il modello Fidimpresa Marche e l’impegno di Cna

IMPRESE - Paolo Silenzi e Alessandro Migliore: “In questi giorni di intensa campagna elettorale il mondo della politica si espone riguardo la necessità di aiutare le imprese o il sistema sarà a rischio. Una necessità che CNA e Fidimpresa Marche avvertono e sottopongono a chi ci governa da un bel po’ di tempo”.
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Da sin. Alessandro Migliore e Paolo Silenzi

 

“Finalmente il credito sembra sempre più una priorità” afferma Paolo Silenzi, Presidente della CNA Territoriale di Fermo e Vice Presidente di Fidimpresa Marche “in questi giorni di intensa campagna elettorale il mondo della politica si espone riguardo la necessità di aiutare le imprese o il sistema sarà a rischio. Una necessità che CNA e Fidimpresa Marche avvertono e sottopongono a chi ci governa da un bel po’ di tempo”.

Il credito entra nell’agenda della politica, ma nel 2017 i prestiti concessi alle aziende marchigiane con meno di 20 addetti sono diminuiti del 7,2% e quelli ad aziende con più di 20 addetti hanno registrato un calo del 5%: sono stati quasi 7 i miliardi sottratti al sistema produttivo marchigiano negli ultimi 7 anni. Infatti tra la fine del 2011 e la fine del 2017, le somme erogate alle imprese con meno di 20 addetti sono diminuite del 32%. Banche più generose con le aziende con oltre 20 addetti, che hanno visto il credito ridursi “solo” del 25% [Fonte: Centro Studi CNA Marche su dati Banca d’Italia].

“Questo accade – sostiene il Direttore Generale Alessandro Migliore proprio quando le imprese avrebbero bisogno di liquidità e finanziamenti per agganciare la ripresa. Tra l’altro, sofferenze e crediti deteriorati delle piccole imprese sono inferiori rispetto a quelli delle grandi aziende. Gli istituti di credito devono tornare ad investire sulla piccola impresa: Fidimpresa Marche, unica ad avere un Confidi integrato per le cinque realtà associative territoriali, conta 24 mila associati tra imprese artigiane, commerciali, agricole, pmi, liberi professionisti e a Fermo ha una struttura consolidata e operativa con una sede che garantisce al territorio oltre 3700 soci”.

“E’ importante valorizzare il ruolo delle associazioni di categoria e dei Confidi” sottolinea Massimo Capriotti, il Direttore Fidimpresa Marche di Ascoli e Fermo, che aggiunge “Fidimpresa Marche nel 2017 ha garantito 2.679 imprese marchigiane per un totale di 62,4 milioni di euro, che hanno consentito di finanziare prestiti per 134 milioni di euro con un importo medio garantito di 23.317 euro. Sono interventi fondamentali per le esigenze di liquidità e di investimento del tessuto produttivo regionale”.

Fidimpresa Marche ha colto prima di tutti l’opportunità di fare rete e fondere diverse realtà: “Una scelta lungimirante – aggiunge Silenzi – grazie alla quale è stata capace di catalizzare intorno a sé l’attenzione del mondo dell’industria, che da tempo si rivolge a CNA e Fidimpresa per l’erogazione di credito e servizi. Oggi, da Vice Presidente di Fidimpresa Marche, posso dire che stiamo valutando l’eventualità di accorpare ulteriori strutture, facendo un nuovo passo avanti e mettendo al nostro fianco altre realtà che operano a livello provinciale. Un’operazione ancora in fase di valutazione, una questione di grande delicatezza, soprattutto per il senso di responsabilità di CNA e Fidimpresa Marche nei confronti delle imprese che abbiamo assistito in maniera seria e affidabile in tutti questi anni”.


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