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Santa Vittoria, riunione pubblica
sul post-sisma: dai danni alla ripartenza

SANTA VITTORIA IN MATENANO - Il punto sul post-sisma con il sindaco Vergari. La riunione di venerdì 23 marzo verterà sul tema terremoto, ma si dibatteranno anche altri progetti
venerdì 23 febbraio 2018 - Ore 19:22
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di Alessandro Giacopetti

Venerdì 23 marzo a Santa Vittoria in Matenano è prevista una assemblea pubblica aperta alla cittadinanza dove verranno approfondite le problematiche legate agli eventi sismici del 2016-2017. Verranno presentati e dibattuti i progetti in corso e quelli futuri. Ad annunciarlo è il sindaco Fabrizio Vergari, “in un comune che ha ricevuto 286 istanze di sopralluoghi da parte dei privati, tutte esaudite”. Sono al momento 79 gli sfollati di 27 nuclei familiari, sistemati quasi tutti in paese, presso seconde case, mentre una famiglia è a Servigliano. “Paghiamo puntualmente 20 mila euro al mese di Contributo di Autonoma Sistemazione (CAS) – ricorda il sindaco, aggiungendo che – dal mese di settembre 2017 una parte del palazzo comunale non è agibile. Anche la sala consiliare, tanto che i consigli comunali si tengono nell’aula magna dell’istituto scolastico. Quattro chiese di proprietà pubblica sono gravemente lesionate più altre due chiese della curia. Anche la piscina comunale, chiusa ormai da 8 anni, ha subito ulteriori danni tra cui il crollo del tetto”, fa sapere il sindaco.

Il palazzo comunale, intanto, è stato inserito nel primo stralcio di lavori, già finanziati. Abbiamo dato l’incarico al tecnico – aggiunge il sindaco Vergari – e attendiamo che la Regione Marche ci dia indicazione su come procedere per affidare i lavori. La piscina è inserita nel secondo stralcio, anch’esso già finanziato mentre nel terzo c’è la chiesa di Sant’Agostino, sempre di proprietà comunale”.

Al suo interno è conservato il prestigioso organo di Sant’Agostino, monitorato più volte dal personale competente della Protezione Civile. L’ultimo sopralluogo effettuato lunedì 19 febbraio conferma che non ha subito grossi danni, ma andrà messo in sicurezza il prima possibile assieme alla chiesa.

Il sindaco ricorda anche che Corso Matteotti era stato dichiarato dalle autorità competenti “zona rossa ” e di fatto da evacuare, chiudendo anche le relative attività commerciali con tutte le conseguenze del caso. “In tempi molto celeri abbiamo messo in sicurezza la torre campanaria, palazzo Lamponi proprio per far togliere la dichiarazione di zona rossa. Messe in sicurezza anche la chiesa Madonna della Valle, della Resurrezione e 2 abitazioni private che recavano pericolo per la pubblica viabilità”.

Il Comune di Santa Vittoria in Matenano ha presentato in Regione anche progetti per la messa in sicurezza della chiesa di Santa Caterina e palazzo Sebastiani, in attesa di essere approvati.

“La riunione di venerdì 23 marzo è molto importante e sentita proprio perché verterà sul tema terremoto, ma sarà aperta anche ad altri temi non legati ad esso – aggiunge il sindaco -: i loculi in corso di realizzazione al cimitero che entro un mese o un mese e mezzo contiamo di destinare; il marciapiede lungo viale della Vittoria, lavoro imponente che abbiamo terminato la scorsa estate”.

Sempre per quanto riguarda i lavori pubblici, da ricordare che nella frazione valdasina di Ponte Maglio è stata ristrutturata la ex scuola rurale. Ora vi sono in funzione servizi sanitari quali il medico di base, il veterinario, uno sportello dell’Ambito Sociale. A breve vi troverà posto anche il punto prelievi, aperto a tutti i cittadini del territorio valdasino, essendo Ponte Maglio luogo baricentrico sia per i Comuni dell’alto Fermano che dell’Ascolano.

 


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